A WRESTLER FROM #6: BRYSIN SCOTT, UN CRUISERWEIGHT STANCO DI ESSERE SOTTOVALUTATO

Carissimi amici di We the Wrestling, siamo di ritorno con A Wrestler From… la nostra rubrica che vi presenta un wrestler che non conoscete ancora.

Stavolta siamo andati negli States, dove abbiamo incontrato BRYSIN SCOTT.

Brysin

Ecco una breve scheda.

NOME: Brysin Scott
VERO NOME: John Scott Brazier jr
ALTRI ALIAS: Landon Thomas
ETA’: 26 anni
ALTEZZA: 1,67
PESO: 75kg
DEBUTTO: marzo 2008 (VCW)
FEDERAZIONI: Vanguard Championship Wrestling (VCW); NWA Fusion; Local Town Wrestling (LTW); Expoland Wrestling Entertainment (EWE); Ground Xero Wrestling (GXW); Coastal Real Exteme Wrestling (CREW); Wrestling For Your Life (WFYL); Southside Professional Wrestling (SPW); New School Wrestling Federation (NSF); Waco Association of Wrestling (W.A.W); Lufkin Pro Wrestling (LPW); Total Championship Wrestling (TCW); United States Wrestling Xplosion (USWX)
FINISHER: Shining Wizard
Ed ecco cosa ci ha raccontato Brysin.

WtW: Potresti dirci, in poche parole, chi è Brysin Scott?
BS: Brysin Scott è un under dog nato: in fondo sono alto 1,67 e peso 75 chili. Ma il suo motto è “Non mollare mai”, combatte sempre, dà tutto in ogni battaglia.

WtW: Cosa ti ha fatto decider di diventare un pro wrestler?
BS: Lo sono diventato perché lo era anche mio padre; lo accompagnavo ad allenamento, andavo agli show… mi piaceva tantissimo vedere quanto si dedicava al wrestling. E poi, tutti mi dicevano sempre che ero troppo piccolo per combattere, o comunque che non ce l’avrei mai fatta: allora ho deciso di dimostrare il contrario.

WtW: Chi sono state le persone più importanti per la tua formazione come wrestler?
BS: Anzitutto mio padre, Scott Brazier: senza di lui non conoscerei così in profondità il mondo del wrestling. E poi ci sono altri che mi hanno insegnato molto, gente come Chris Escobar, Damien Wayne, Phil Brown, The Mastadon, Preston Quinn, Shorty Smalls, Travis Bradshaw… potrei andare ancora avanti.

WtW: Hai esordito nel marzo 2008 (con il nome di Landon Thomas) venendo sconfitto da John Kermon: cosa ti ricordi di quel giorno, di come ti sentivi prima, durante e dopo il match?
BS: Oh, il mio primo match con John Kermon… ero nervoso come non mai. Mi ricordo quando mi hanno detto che avrei combattuto, e che il mio avversario sarebbe stato Kermon. L’ho immediatamente cercato su Google e su YouTube per vedere con che stile combattesse e per identificare i suoi punti deboli nella speranza di poterne approfittare per sconfiggerlo. Dopo il match ero al settimo ciel, anche se ho perso: finalmente avevo raggiunto l’obiettivo che tanti mi avevano detto che non avrei mai potuto raggiungere: ero diventato un wrestler.

WtW: All’inizio del 2010 hai cambiato ringname, proprio nel periodo in cui ti sei arruolato nell’esercito. Perché hai preso questa decisione? Che differenze ci sono tra Landon Thomas e Brysin Scott?
BS: Landon Thomas era ormai diventato quasi un jobber, un emarginato. Quando mi sono trasferito in Texas appunto a causa dell’esercito ho deciso ti tornare alle mie radici e a ripensare tutto. In realtà tra Landon Thomas e Brysin Scott non è cambiato poi tanto, a parte il fatto che Landon usava un facepaint e aveva i capelli tinti di biondo e tagliati alla mohicana. Mi chiamavano “Mini Shannon Moore”.

WtW: Dalla tua scheda vediamo che hai combattuto in svariate promozioni: ce n’è una che consideri “casa tua”?
BS: Certamente la VCW (Vanguard Championship Wrestling), in Virginia: è quella nella quale ho iniziato ad allenarmi e che mi ha fatto combattere il mio primo match.

WtW: Chi è il tuo avversario preferito tra quelli che hai affrontato finora?
BS: Questa non è per niente facile. Non mi sono mai trovato male con nessuno. Credo di avere l’alchimia migliore con Phil Brown, Nobe Bryant, Armani Gates e Mike Fyre.

WtW: Contro chi sceglieresti di avere il tuo “dream match”?
BS: Un avversario ideale… direi Tyson Kidd, i nostri stili sono molto simili e ammiro come lavora sul ring.

WtW: Anche tua moglie è una wrestler: siete in grado di “staccare” da wrestling, a casa?
BS: Sì, con Simply Luscious ho sposato una “del settore”. Comunque no, a casa parliamo molto poco di wrestling: non abbiamo tempo, siamo troppo impegnati a giocare con nostra figlia. E presto nascerà anche un bambino, che si chiamerà Brysin Scott.

WtW: C’è qualche motivo (a parte impegni precedenti o un’offerta finanziaria troppo bassa) per cui rifiuteresti un booking?
BS: Qualcuno c’è. Se la promozione non mi sembra essere professionale, o se lo sono i wrestler che combattono lì. O se ho impegni di famiglia o con l’esercito.

WtW: Come vedi la tua carriera proseguire in un prossimo futuro?
BS: Nell’ottobre 2016 lascerò la vita militare, e a quel punto vorrei girare un po’ di più per il wrestling, farmi conoscere un po’ meglio. Ho parlato con diversi promoter che vorrebbero farmi combattere, ma finora non mi è stato possibile lottare nelle loro federazioni perché sono distanti.

WtW: Cosa rispondi alla gente che afferma che “il wrestling è finto”?
BS: Quando me lo dicono, rispondo: “D’accordo, e allora come è successo questo o quell’infortunio?”. Magari mostro loro qualche foto dei lividi che ho subito, o quelli di qualche avversario, e poi chiedo loro se sembra così finto.

WtW: Per concludere: come possiamo seguire la tua carriera?
BS: Potete seguirmi su Facebook, la mia pagina è www.facebook.com/BrysinScott. Sono anche su Twitter @BrysinScott e su Instagram @ Brysin Scott. Sto preparando un canale YouTube, ho già qualche match pronto da caricare e ne sto raccogliendo altri.

 

Ringraziamo Brysin per questa intervista molto interessante. Se volete vederlo in azione, ecco alcuni match che lui stesso ci ha indicato:
https://youtu.be/ZzLtUIRWI4c (Brysin Scott vs Armani Gates)
https://youtu.be/InAsGpSeijk (Brysin Scott vs Nobe Bryant)
https://youtu.be/hOBTakS8y9E (Brysin Scott vs Phil Brown)
https://youtu.be/VaYbeia5KII (Brysin Scott vs Thomas Shire)
https://youtu.be/lieCKUrQ3pI (6-man match)

E per concludere, come sempre, le nostre opinioni.

MASTRO: Il primo match che ho visto tra quelli che Brysin ci ha indicato è stato l’ultimo dell’elenco qui sopra, e vedendolo entrare mi è sembrato un mini John Cena. Scherzi a parte, un Cruiserweight che ci sa fare sul ring, forse troppo piccolo per gli standard che ci hanno imposto le major americane ma sarebbe ottimo in qualunque federazione badi più alla tecnica che all’immagine.

MOSTRO: Valido cruiser, potrebbe dire la sua in Chikara e Lucha Underground se solo mettesse su un po’ di fisico. Potrebbe far bene anche in qualche federazione British.

 

Grazie ancora al gentilissimo Brysin Scott, e speriamo di poterlo vedere presto, magari, in televisione!

 

Marco Piva

Non c'è niente da vedere. Su, su, circolare. Va bene... ho 40 anni, vivo in Scozia, guardo il wrestling da Wrestlemania III, ormai non sopporto più la WWE ma seguo con cura tutte le indipendenti possibili.