Best of 2017: Ring Of Honor edition

Buongiorno a tutti e benvenuti nella terza rubrica del “best of 2017”. Ora si parla di ROH, e ad accompagnarvi nel viaggio che ha fatto la Ring Of Honor durante l’anno c’è Enea Boscolo.

Iniziamo da Gennaio con niente meno che WrestleKingdom, evento in cui Adam Cole, oggi capo dell’undisputed era, ha recuperato il titolo perso a  Dicembre per mano di Kyle O’Reilly. Momento storico per la federazione ma che segna anche la perdita di un membro importante come Kyle, uno che in quei pochi mesi si era ritagliato il ruolo di “top face” all’interno della ROH.

 

Nel frattempo, il Bullet Club, domina anche le altre categorie in lungo e in largo grazie ai Young Bucks con i Tag Team. Mentre il titolo “Six men” è detenuto dal Kingdom e il titolo TV da un Marty Scurll che sta conducendo un regno con tanti bei match, soprattutto con due ragazzi che da lì a poco sarebbero finiti a Stamford: Donovan Dijak e Lio Rush.

A Marzo, però, iniziano ad arrivare le prime minacce per il Bullet Club:  gli Young Bucks perdono i titoli tag contro gli Hardyz dando il via a una rivalità sorprendente; mentre, Adam Cole, dopo aver sconfitto perfino Bobby Fish, soccombe a Christopher Daniels anche grazie al doppio gioco di Frankie Kazarian che si era unito al Bullet Club.

Sempre a Marzo, l’alleanza formata da Bully Ray e i Briscoes sconfiggono il Kingdom orfano di un infortunato TK O’Ryan che fu rimpiazzato da Silas Young.

Si arriva a Supercard Of Honor,  Jay Lethal batte Cody in un Texas Bullrope Match, alimentando così la rivalità che va avanti da Dicembre; Daniels difende a fatica contro Dalton Castle e gli Young Bucks concludono la faida con i fratelli Hardy in un ottimo Ladder Match.

Marty Scurll nel mentre passa dei momenti di estrema dominanza con il titolo Televisivo alla vita, nessuno riesce a fermarlo, la sua lista di difese varia nomi importanti come: Adam Cole, Ken Anderson, Matt Sydal, e molti altri.

Si arriva alla consueta collaborazione con la NJPW, il tour “War of the world” e mentre Daniels difende contro Cody e Lethal, la scena viene rubata dal “licenziamento” di Cole dal BC,  colui mandato per rimpiazzarlo è niente meno che The Villain: Marty Scurll.

Nonostante l’ottimo periodo che stava vivendo, Marty si ritrova a perdere il titolo contro il Giapponese KUSHIDA per opera di Cole, voglioso di vendetta. Cole, però, non riuscirà ad andare oltre ciò venendo sconfitto, sia da Marty che da Hangman Page, dopo di ciò, Cole raggiungerà i ReDragon in WWE.
Si arriva a ROH Best in the World, l’evento in cui Cody mise fine al sogno di Christopher Daniels, strappandoli il titolo e diventando così ROH World Champion.

Siamo arrivati in Agosto, è tempo del tour negli UK, durante Best In The World Dalton Castle e le sue spalle, i Boys, vinsero i titoli trios, ma proprio durante il tour Hangman Page e i The Young Bucks metteranno già fine al loro regno. Inoltre Cody, dopo il match contro SANADA, membro dei Los Ingobernables de Japon, iniziò ad attaccare proprio Castle infortunandolo.Cody sconfigge in seguito molti wrestler: Minoru Suzuki, KUSHIDA, Christopher Daniels, e altra gente;

A Death Before Dishonor avvengono ben due cambi di titolo: un nuovo Kenny King, non più influenzato dalla Rebelion, sconfigge KUSHIDA nel suo paese d’origine; mentre Alex Shelley e Chris Sabin mettono fine al lungo regno di Nick e Matt Jackson.  In quell’evento altre rivalità si chiudono come quella tra Punishment Martinez e Jay White e quella tra Silas Young e Jay Lethal.

Superato pure l’ultimo tour dell’anno, Castle ritorna dall’infortunio per sfidare Cody al Flag Event della Ring of honor: Final Battle.

Mentre Scurll tenta di fare uscire il peggio da Jay Lethal sfidandolo proprio per Final Battle, riuscendoci ma, allo stesso tempo perdendo il match. Inoltre Silas Young riesce finalmente a diventare campione Televisivo sconfiggendo: Punishment Martinez, Shane Taylor e Kenny King in un 4-way a eliminazione. Bully invece, dopo essere stato tradito dai suoi due ex-partner, decide di ritirarsi al fianco di Dreamer cercando di sconfiggere i Briscoes.
Per concludere l’anno Castle riesce a vincere il suo match contro Cody in modo da diventare, finalmente, ROH World Champion.

 

Questo era il “best of 2017” della ROH, spero vi sia piaciuto e vi ricordo che oggi ne usciranno altri.