Bobby Roode: “La passione per questo lavoro si è rivitalizzata”

Bobby Roode è stato recentemente intervistato da Brian Fritz di Sporting News, di seguito potete leggere i passaggi più interessanti:

 

Su di chi è stata l’idea di Glorius?

Neil Lawi, colui che si occupa della musica in WWE, mi inviò cinque demo e ne scelsi una. Per puro caso risultò che era anche la sua favorita e comunicammo la nostra decisione a Triple H. Anteriormente, Triple H ed io avevamo parlato di come volevo sviluppare il mio personaggio e di come avevo voglia di tornare in ring con il mio vecchio stile di attire riproponendo il mio antico personaggio perchè era quello con il quale mi sentivo più a mio agio. La idea gli piacque e così proseguimmo con la scelta della musica. Una volta fatto ciò, registrai una apparizione in televisione. Praticamente, un giorno ero nel ringside con Triple H e mi disse che aveva una canzone che voleva che ascoltassi, io pensavo che la canzone che avevamo scelto non fosse perfetta per quello che sarebbe stato il mio personaggio…ascoltai il pezzo (che ovviamente era il contrario di quello che avevo scelto) e mi piacque. Lo ascoltò anche Michael Hayes, che quel giorno era li con noi e ne fu entusiasta. Come musicista, Michael ha una sensibilità speciale per queste cose. Così pensai: “Se piace a me, a Triple H e a Michael…perche no?”…Questo è quello che successe.

 

Sul suo ingresso durante NXT Takeover: Brooklyn II:

Ad essere sincero, soffro di vertigini, però non lo avevo detto a nessuno. Ovviamente quando ero li in alto e la piattaforma iniziò a muoversi, ebbi un po di paura, però mi passò rapidamente. In questi momenti hai l’adrenalina al massimo e ti rendi conto di quanto sia incredibile ciò che stai vivendo: il pubblico sta cantando, le luci…tutto fu perfetto a tal punto da trasformare la notte in qualcosa di emozionante e speciale

 

Sul perchè decise di accettare l’offerta della WWE:

Quando entrai dalla porta porta WWE, la passione per questo lavoro si rivitalizzò. Sono consapevole di aver avuto molta fortuna, perchè la mia prima esperienza nella compagnia fu quella di essere stato a Wrestlemania 32 a Dallas. Fu una esperienza incredibile ed inoltre mi diede l’opportunità di conoscere tutti e familiarizzare con i ragazzi di NXT, che mi accolsero a braccia aperte. Sono compagni stupendi. Non vedo l’ora di trovarmi faccia a faccia con loro. Ovvio che conoscevo da tempo alcuni di loro, come Samoa Joe ed Austin Aries, cosa che mi ha reso l’inserimento molto più semplice. Fino ad ora, far parte di NXT è stato una grande esperienza e sono molto…molto riconoscente della opportunità che mi è stata data.

 

 

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