Brotherhood of Baba 030 – Cambiare il G1?

Benvenuti e bentornati sulle pagine di questa mia rubrica.

Come sempre un caloroso grazie per il tempo che ogni mese mi dedicate.

Di recente si è concluso il G1 Climax di quest’anno, che ha visto come vincitore Naito.

Tantissimi ottimi match, tra i quali non possiamo non dimenticare Naito contro Tanahashi, Omega contro Okada (terzo capitolo della loro faida), e ovviamente la finale, Omega contro Naito.

Ora, perché questi tre match si ricordano di più degli altri? Perché sono stati i match decisivi per decidere i due finalisti, Omega e Naito. E poi la finale è sempre la finale.

Qui sto introducendo un discorso particolare, portato all’attenzione dei giornalisti sportivi anche dallo stesso Naito: il G1 Climax diventa prevedibile dopo qualche match.

Spieghiamo un po’ meglio come funziona questo torneo della NJPW.

20 atleti vengono divisi in due blocchi, A e B. Ogni blocco ha 10 di questi lottatori. Nel corso di diverse settimane, i wrestler si scontrano raccogliendo punti: vittoria 2 al vincente, pareggio 1 a testa, sconfitta 0 allo sconfitto.

Questo sistema non è un brutto sistema, e funziona bene per tornei lunghi come il G1 Climax. Il problema si presenta nel momento in cui nei due blocchi, o in uno dei due, si presentano solo uno o due lottatori con punteggi molto alti a confronto degli altri. Cosa significa questo? Significa che neanche a metà torneo sappiamo già chi sarà uno dei finalisti o che il match tra due determinate star sarà determinante nel decidere chi andrà in finale.

Questo capita molto spesso, e troppo spesso negli ultimi anni. Il pubblico potrebbe perdere, e in alcuni casi ha perso, interesse per altri match del blocco. Viene persa una parte importante di questo sport: la sua imprevedibilità.

E’ vero che in molti casi si può capire chi andrà a vincere per questioni di booking ovvie. A volte la sorpresa serve per aumentare l’interesse del pubblico per futuri match. Ma una persona come può essere interessata a un match quando questo non porta a nulla?

Come si può ovviare a questo problema?

Le possibilità sono diverse dal mio punto di vista.

Naito ha proposto di diminuire i partecipanti. Meno lottatori vuol dire meno match, e quindi una possibilità di parità di punteggi maggiore rispetto a un torneo di 20 o più persone. Possiamo subito vedere i vantaggi di un numero ridotto di partecipanti, ma quanto conviene alla NJPW?

La federazione guadagna molto dagli show, anche quelli non registrati e non trasmessi in TV. Un torneo con meno partecipanti vuol dire avere meno incontri da proporre, e quindi avere show da riempire con altri match. In questo caso quali match posso inserire per attirare comunque il pubblico? Anche la durata del torneo diminuirebbe: meno lottatori, come detto, vuol dire meno incontri. Meno incontri vuol dire che il G1 Climax potrebbe durare meno di un mese.

Il problema qui va tutto a pesare sulle spalle del team creativo della federazione: devono trovare qualcosa per attirare le persone e vendere biglietti. Con la sigla G1 hai già metà del lavoro fatto. Senza il lavoro diventa più difficile e bisogna tirare fuori le idee.

Un’altra possibilità sarebbe quella di mantenere un equilibrio tra più wrestler possibili.

In questo caso hai la possibilità di rimanere con 20 lottatori, o anche aumentarli, e riuscire a mantenere il pubblico attento a uno o a tutti e due i blocchi del G1.

Qui i problemi sono di due tipi. Il primo è un problema matematico: se hai già in mente chi deve andare in finale, e se hai già in mente chi deve vincere il torneo, non puoi permetterti di sgarrare. Devi essere sicuro delle vittorie delle sconfitte e dei pareggi che assegni. Un conto fatto male, e tutti i tuoi piani possono saltare!

Il secondo problema riguarda i lottatori stessi e il loro status all’interno della federazione. Analizziamo questi due punti divisi.

I lottatori sono pagati per fare un incontro e vincere o perdere a comando. Molti lottatori non hanno problemi in questo. Vi sono alcuni wrestler, invece, che vogliono mantenere il loro velo di forza e potenza indipendentemente dai bisogni della federazione o dall’età dell’atleta in questione. Molte volte la federazione deve far vincere un lottatore perché questi minaccia di andare alla concorrenza se non si seguono le sue richieste. Questo non vuol dire che il lottatore vuole a tutti i costi vincere il torneo. Questo vuol dire che il lottatore in questione vuole fare bella figura in un torneo così importante per la NJPW, e non vuole vedere il suo nome scalfitto da nessuna macchia.

Altro punto di questa problematica è lo status dei wrestler. Mettiamo il caso in cui un wrestler non ha problemi a perdere contro chiunque, anche l’ultimo arrivato. Una sconfitta va bene, due ok, alla terza cosa penserà di lui il pubblico? Far perdere un lottatore molte volte porta a un indebolimento del suo status non solo all’interno della federazione ma anche all’interno del mondo del wrestling. E non possiamo mai dimenticare la possibilità di infortunio di altri wrestler: cosa fai nel caso in cui la persona su cui stai puntando è costretta a stare a casa per diversi mesi a causa di una frattura o altro? Devi avere una riserva. Ma se quella riserva è stata screditata a causa di troppe sconfitte consecutive bisogna ricostruire la sua credibilità prima di dargli in mano titoli o glorie.

Vi sono anche altre possibilità che non analizzo per il semplice fatto che sono assurde per quanto possano essere delle buone idee. Per esempio un G1 Climax in una giornata o a eliminazione diretta. In passato, in poche occasioni, il G1 è stato un torneo differente, ma ormai è considerato un ottimo torneo anche grazie al suo format: cambiarlo in maniera così radicale vorrebbe dire stravolgere l’intero concept del torneo.

Vedremo come riuscirà a gestire questa problematica la NJPW.

Spero in buone idee per il futuro, o in tornei più avvincenti con sempre 4 o 6 wrestler come papabili vincitori di un blocco, in maniera da rendere tutto più appetibile per i fan.

Qui è tardi, tra poco sarà già domani. Ho bisogno di dormire e di una vacanza!

Vi auguro un grande wrestling!