Bullfight Wrestling Society “Hail to The King”- Report

La serata si apre con il ring announcer della serata, nonchè promoter della Rising Sun Wrestling Promotion, Fabio Tornaghi che dà il benvenuto al pubblico e si prepara a presentare il primo match


Match 1: Phoenix Open Challenge

Il primo a entrare sul ring è “Il Cavaliere Di Fiamma” della promotion mantovana KOX. Questo è il suo 2° match in Bullfight, dopo quello combattuto a Bullfight Long Way To The Top. Phoenix si dimostra molto spavaldo nei confronti del pubblico, sale sul ring sicuro di sé e attende l’arrivo del suo avversario. Risponde alla sua sfida un rookie della FIW, Dylan Rose, che si dimostra ben disposto nei confronti del pubblico. Gran tifo per lui e si comincia!Lock up tra i due, a cui fa seguito uno scambio di chain wrestling, che vede poi il vantaggio dalla parte di Rose, grazie a ottime manovre da cruiser. Phoenix finisce fuori ring e si ritaglia un break. Dylan cerca di andare a “ripescare” il suo avversario ma Phoenix ne approfitta e con un hot shot fa impattare la gola di Dylan Rose contro le corde.Phoenix torna nel ring, e inizia una fase di dominanza fatta da striking molto duro. Riesce a connettere anche il suo Superkick, ma Dylan Rose riesce a uscire al conto di 2! Incitato dalla folla il lottatore della FIW reagisce agli attacchi del mantovano restituendogli colpo su colpo, ma ecco arrivare repentino un altro Superkick, ma ancora solo conto di 2 per Phoenix!Dylan non demorde e riesce incredibilmente a connettere uno Shiranui, che però non riesce a dargli la vittoria. Il risultato sorride infatti a Phoenix che con una combo Superkick e German Suplex porta a casa la vittoria. A fine match Phoenix offre la mano a Dylan Rose, abbraccio tra i due….ma low blow della Fenice! Fischi per lui da parte del pubblico.


Match 2: Kyo Kazama w/Michela vs Gianni Verga

Match che si preannuncia molto divertente tra due “machi” del wrestling tricolore. Il primo a entrare è colui che si fa chiamare “Il Più Duro e Duraturo del wrestling Italiano” Gianni Verga. Solito tubo spara coriandoli per lui e ovazione per il porno divo del ring italiano. Ma sotto le note dell’amatissima I 400 CALCI ecco l’ex leader dell’Arcadia, il veterano Kyo Kazama, accompagnato dalla sua affascinante manager e fidanzata Michela.Bacio con lingua alla sua donna prima del match, e al suono del gong si inizia! Ma non prima di uno scambio di pose e commenti a vicenda sulle reciproche “dotazioni”. Ora il match può iniziare. Fase di lock up e chain wrestling tra i due, con Kazama che si porta in vantaggio chiudendo l’avversario in una Romero Special per poi continuare la fase di dominio.Verga però riesce a ritagliarsi un break fuori ring e ne approfitta per fare il casca morto con Michela, cosa che non può non irritare Kazama, che invita Verga a tornare nel ring. Il lottatore FIW grazie a una scorrettezza prende il controllo del match, e la rissa si sposta fuori ring. Scambio di colpi duri tra i due, finchè l’azione torna nel quadrato.Kazama connette una slingshot DDT, e la contesa si sposta sul mat wrestling, con Kyo che rinchiude Verga in una pregevole Muta Lock; Verga si libera, e i due iniziano uno scambio di suplex (a cui è seguito un elogio delle proprie abilità da entrambe le parti), poi si passa sullo striking. Reverse STO di Kazama! Kyo sale sulle corde, moonsault…a vuoto! Verga vuole dimostrare che anche lui sa volare, dalla terza corda, moonsault? Ma buco nell’acqua anche per lui. Kazama ne approfitta e connette uno shining wizard, ma Verga esce al conto di 2. Death Valley Driver di Verga, ma anche questa trademark non regala all’esecutore la vittoria. Verga ci riprova, stavolta vuole tentarla dalla terza corda, Kyo però lo spinge giù e ne approfitta per connettere una Codebreaker volante.Anaconda Vise a seguire e Verga non può far altro che cedere. A fine match abbraccio tra i due.


Match 3: Spaghetti Strong Style Jr. (Big Charles & Daniel Romano) vs The Revenge (Aaron Cage & Grudge Il Buttafuori)

Il terzo match della serata è un tag team match a regole hardcore, e come ci annuncia Fabio Tornaghi, vede in palio il posto di #1 contenders per i BULLFIGHT Tag Team Champions. Entrano per primi Aaron Cage e Buttafuori, rispettivamente Extreme e Undisputed Champions della Mantova KOX. A seguire i loro avversari, il giovane duo degli Spaghetti Strong Style Jr, direttamente dal Dojo Kazama. Aaron Cage annuncia che ha un regalo per Daniel Romano, e gli consegna un DVD intitolato “I Migliori Match Di Daniel Romano”.
Daniel guarda perplesso la custodia, la apre…e viene accecato da una polvere bianca! Che trucco! Il team KOX ne approfitta per stordirlo e spingerlo giù dal ring, per poi concentrarsi due contro uno contro il più possente Big Charles. Dopo non troppo tempo ecco tornare Daniel armato di una trave di legno, con cui riporta la situazione in parità. La rissa si sposta fuori ring, e da lì è un continuo scambio di momenti di vantaggio. Daniel va a muso duro contro Buttafuori, il team KOX mette svariate volte in difficoltà Big Charles che però reagisce, salvo però beccarsi una tremenda combo Curb Stomp e Sling Blade da parte del duo mantovano. Torna in pompa magna Daniel che non lesina colpi di Kendo Stick sugli avversari. Daniel viene però caricato per un doppio superplex da parte dei rivali….
E c’è una tremenda Tower Of Doom di Big Charles che in posizione powerbomb schianta al tappeto Cage e Buttafuori, i quali però riescono nel superplex su Daniel. Charles prova il pinfall prima su uno poi sull’altro dei suoi avversari, ma solo conto di 2. Charles si procura da sotto il ring ben 4 sedie che usa come supporto per una tavola di legno. Strategia che gli costa fatale dato che gli atleti della KOX dopo averlo caricato sul paletto lo schiantano sul tavolo per il conto di 3 vincente. A fine match arriva anche Manuel Bottazzini. E i 3 attaccano Big Charles e Daniel Romano, ma a pareggiare i conti ci pensa Kyo Kazama. La sfida tra i due team è solo all’inizio!


Match 4: Manuel Bottazzini vs Mr. Excellent

Sfida tra due veterani del ring, nonché tra due trainers di due realtà diverse. KOX vs ICW. Mantova contro Lodi. Potenza ed esplosività contro tecnica sopraffina. Entra per primo Manuel Bottazzini, l’ex KOX Undisputed Champion e head trainer della promotion mantovana. A seguirlo il “Purista” del wrestling italiano, Mr. Excellent!
Excellent apostrofa Manuel affermando che non è nessuno in confronto a lui. Manuel però non si lascia scalfire dalle parole dell’Eccellente, e i due iniziano un pregevole scambio di chain e mat wrestling, con diversi ribaltamenti di fronte. Excellent si dimostra un maestro nella tecnica intrappolando Manuel in una Octopus Hold.
Manuel si libera, ed Excellent inizia una strategia di leg work sulla gamba sinistra del Botta, anche se non senza scorrettezze tra cui l’uso delle corde per intrappolare la gamba del mantovano. Manuel però tiene duro, reagisce con dell’ottimo striking e connette addirittura una Koji Clutch su Excellent. Excellent si libera, torna all’assalto, Manuel se lo carica, spinebuster! Excellent però si dimostra un osso duro, intrappola Manuel in una Sharpshooter, e si possono sentire le urla di dolore del leader del Black Cult. Manuel sembra vicino alla resa, ma riesce a liberarsi, caricarsi Excellent sulle spalle e connettere un Samoan Drop in modalità running che gli vale la vittoria.


Match 5: Headhunters (The Entertrainer & Kronos) vs The Urban Guerrilla (RIOT & Tony Callaghan) – BULLFIGHT Tag Team Championships on the line!

Altra sfida interpromozionale. FCW contro ICW. Pero contro Brescia. Entrano per primi I campioni, gli Head Hunters, e a seguire gli Urban Guerrilla con immancabile bidone dell’immondizia che reca i nomi dei loro avversari battuti. Prima dell’inizio del match, gli HH si producono della tipica posa del loro trainer, The Greatest, e in tutta risposta gli ex campioni tag team ICW urlano “Eccellente!!!” come tributo al loro mentore Mr. Excellent.
E parte la rissa ancor prima che suoni il gong. Ovviamente il duo bresciano prende di mira il mastodontico Kronos, che si trova spesso in difficoltà, ma viene aiutato dal suo fido compare Entertrainer. Ristabilito l’ordine il match vero e proprio parte. Dentro per primi Entertrainer e RIOT. Scambi molto duri quelli tra l’atleta della FCW e il rivoluzionario di Brescia. Il match vede un susseguirsi di scambi molto duri, scorrettezze, l’arbitro Andrea Cesana che viene spesso mandato KO o gettato addirittura fuori ring, cortesia di uno o dell’altro team. È proprio durante uno dei momenti di svenimento del direttore di gara che gli Urban Guerrilla cercano di usare contro Kronos il loro fidato bidone, ma The Last Of Titans si scansa e la loro strategia gli si ritorce contro.
I due team vanno spesso vicini alla vittoria grazie alle loro trademarks, ma il risultato finale viene portato a casa dagli Head Hunters grazie a una Total Elimination che chiude le ostilità. A fine match arrivano i due mantovani della The Revenge e puntano il dito contro le cinture detenute dagli Head Hunters.


Match 6: Mirko Mori vs Akira – BULLFIGHT Gore Championship.

Direttamente dell’Inghilterra, ex atleta ICW allenato dal polo bresciano di Crazy G, prima noto nelle vesti di Mark Fit ecco arrivare il detentore della corona GORE della Bullfight, Mirko Mori. Viene annunciato anche il suo sfidante, il ragazzo prodigio, Akira. Di lui però c’è solo la musica, e Fabio Tornaghi annuncia che Akira non potrà lottare a causa di un infortunio riportato all’evento ICW del Cartoomics.
Mori furioso pretende un avversario, e risuona una theme mai sentita prima. Si presenta un buffo individuo, basso e tarchiato, con indosso la maschera del personaggio Nacho Libre dell’omonimo film. A quanto pare il suo nome è Los Dos Panceras. Mori se la ride davanti a questo bizzarro avversario. E gli concede la prima mossa. Chop del wrestler mascherato, che non sortisce alcun effetto.
Mori spavaldo invita il giovane a riprovarci, ma l’esito non cambia. Mori decide di smetterla di giocare, e inizia a pestare duramente il nuovo arrivato, addirittura alzandogli la spalla al conto di 2 dopo i suoi colpi. Los Dos Panceras fa quello che può, ma dopo 3 minuti, brevi ma intesi, una jumping piledriver chiude le ostilità.
Mori si prepara ad andarsene…ma arriva Akira! Akira porta un vistoso tutore a una caviglia, e Mori lo scimmiotta facendo il verso dello zoppo. Sguardi di fuoco tra i due…e Mori colpisce Akira con un low blow! Solo fischi per lui! Mirko fa per andarsene….ma arriva David Silas! L’ex campione GORE e vecchia conoscenza di Mori!
Silas afferma che appena Akira si sarà ripreso, si avrà il match tra Mori e Akira stesso….e che lui sarà l’arbitro speciale! Mori sembra non prenderla bene, stretta di mano tra i due con relativo abbraccio….ma era tutto un pretesto per Silas che esegue la SILAS CUTTER su Mori! Ovazione del pubblico per David Silas sotto i cori di “Scarto! Scarto!”.


Match 7: Nemesi vs Nick Lenders – BULLFIGHT Championship on the line!

Match che vedrà incoronato il primo campione assoluto della BULLFIGHT. La stipulazione scelta dalla dirigenza BULLFIGHT è un Iron Man Match da 30’. Dunque chi al termine del tempo avrà ottenuto più punti (per pinfall, sottomissione, o squalifica) sarà incoronato campione. Le note di Seven Nation Army dei Whites Stripes fanno da sottofondo all’arrivo del Goleador, Nick Lenders. Odiatissimo dal pubblico, Nick viene subito raggiunto dal RISING SUN Champion, il Mezzo Demone, Nemesi! Due generazioni a confronto, dunque!
Lock up e chain wrestling tra i due! Headlock di Nick Lenders, Nemesi lo spedisce dall’altra parte del ring, scambi rapidissimi tra i due e hurricanrana di Nemesi! Nemesi prende il sopravvento con delle manovre spettacolari, la rissa si sposta momentaneamente fuori ring, e i due rientrano solo dopo diversi richiami dell’arbitro Matteo Di Fina.
Lenders però colpisce con un calcio alle parti basse Nemesi! Scatta la squalifica!

[1-0]

Lenders però non si fa problemi, dato che approfitta del vantaggio scorretto per mettere KO con un colpo rapido Nemesi e schienarlo!

[1-1]

La lotta continua serrata tra i due. Lenders picchia duro e non lesina tattiche scorrette, sfiorando più volte la squalifica e facendosi beffa sia del suo avversario (tra l’altro appellandolo come “vecchio”), sia del direttore di gara, sia del pubblico. Viene innervosito dai cori dei tifosi tutti diretti verso Nemesi. Nonostante le resistenze dell’ex membro degli EPICI EROI, Lenders connette una Crippler Crossface e Nemesi non può far altro che cedere.

[1-2]

Lenders si sente la vittoria in tasca, e connette un Fisherman Suplex! Solo conto di 2. La rissa si sposta fuori ring, e Lenders getta violentemente Nemesi contro il palo d’acciaio! Intervengono anche gli altri due arbitri presenti allo show, Sagwon e Andrea Cesana, che vanno a verificare un eventuale infortunio di Nemesi. Il Mezzo Demone però non vuole saperne di alzare bandiera bianca e si continua!
I due tornano nel ring, volano botte da orbi…Lenders prova a volare dal paletto ma viene intercettato! DEMON CUTTER! Nemesi si getta al pinfall, e riporta il punteggio in parità!

[2-2]

I due sono stremati al suolo. L’arbitro inizia a contare per vedere se deve chiamare il double KO, ma si rialzano. Nemesi supportato dalla folla dà tutto ciò che ha, Nick Lenders se la vede brutta finchè….riesce a connettere una sitout powerbomb! E c’è il conto di 3!

[2-3]

Lenders cerca di temporeggiare, mancano pochi minuti alla fine del match. Nick vuole ora rincarare la dose e aumentare il divario tra i due punteggi. Riesce a somministrare un pedigree a Nemesi, ma il conto si arresta a due. Prova allora a farsi beffe di lui provando il Package Piledriver, una delle mosse migliori dell’arsenale di Nemesi…
Che però va a vuoto, ed è Nemesi a infliggergli quella manovra! E lo schiena!

[3-3]

Mancano circa 10 minuti alla fine dei 30’ della stipulazione. La situazione è di parità, i due provano ripetutamente le loro manovre migliori. Tentativi di superkick e Canadian Destroyer di Nemesi, Nick prova la Nick Spiral che però non va…finchè riesce a connetterla! Ma non basta, perché mette a segno anche la Canadian Destroyer! E schiena Nemesi!

[4-3]

Mancano 30 secondi…e Lenders furbescamente si getta fuori ring, Nemesi lo insegue…ma il tempo termina! Nick Lenders è il nuovo nonché primo BULLFIGHT Champion! Che prova però da parte di entrambi!

Lorenzo Fanti

Un fan da sempre della WWE, seguo la compagnia da quando era su Mediaset con Rey, Chris Benoit, Kurt Angle, JBL, Booker T e tanti altri. Inoltre seguo con grande passione Impact Wrestling, una compagnia spesso sottovalutata ma che fa ottimi show. Poi ho interesse anche nelle Indy europee. Non disdegno di seguire anche tutte le altre federazioni, ognuna può dare qualcosa alla passione della gente.

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