Inside CWC #9 – “How do you spell history? T.J.P.”

Ieri notte si è conclusa la più grande genialata della WWE da cinque anni a questa parte. Ieri notte si è concluso il Cruiserweight Classic, un torneo in grado di tener testa al “cugino” giapponese che è il Best of the Super Juniors proponendo sempre buonissimi match. 32 partecipanti da tutto il mondo si sono dati battaglia per vincere la prima edizione del torneo. Ieri notte si sono svolte le semifinali e la finale (più un match interpromozionale) e quest’oggi sarò io a raccontarvele al posto dell’indisponibile EMG. Iniziamo!

 

Gran Metalik defeated Zack Sabre Jr. @ 13:21 via pinfall

Tutti hanno preferito l’altra semifinale, e vi dico: ma quant’è bella la soggettività? Perchè? Perché è grazie ad essa se oggi vi affermo  quanto io abbia preferito quest’ incontro rispetto all’altra semifinale. Un match che parte subito a mille, senza fase di studio, con Metalik che mette sotto torchio sia Zack Sabre che le coronarie di Mauro Ranallo, oltre ai cuori dei fan che seguivano l’incontro. Il ritmo del match si è poi abbassato, chiaramente, ma neanche troppo pur di rendere il match rapido ma godibile, veloce e ben ritmato ma con un bel minutaggio. Zack Sabre Jr. che, stranamente, non si è dedicato solo alle sottomissioni, sfoderando anche qualche bello strike come il solito Pentalty Kick che riporta alla memoria i calcioni di Katsuyori Shibata, citati dallo stesso Ranallo. Alla fine è Gran Metalik a spuntarla grazie alla sua tenacia ed ai rischi che si prende con le proprie manovre, prendendo in controtempo Zack Sabre e schienandolo dopo la Metalik Driver, dalla quale nessuno è riuscito ad evadere fino ad ora. Match godibile e forse un tantino sottovalutato.  L’ex Mascara Dorada è quindi il primo finalista della prima edizione del Cruiserweight Classic, mandando a casa Zack Sabre Jr., il quale lascia momentaneamente la Full Sail University, alla quale magari farà ritorno, un giorno.

(4,5 / 5)

 

TJ Perkins defeated Kota Ibushi @ 14:58 via submission

E nonostante io abbia preferito l’altra semifinale, questa non ha nulla da invidiare alla precedente, dando un gran bello spettacolo. Incontro che parte in modo molto blando, con i due che si studiano prima di affondare i colpi. Chiaramente, Kota Ibushi si conferma l’uomo da battere nonché il superfavorito per la vittoria finale del torneo. Eppure Perkins non è uno sprovveduto e non è arrivato in semifinale per caso, tant’è che porta a segno delle belle mosse capaci di indebolire la Golden Star. Ibushi non demorde ugualmente e riesce pure a portare a segno la sua Last Ride Sit Out Powerbomb che fino ad allora gli era sempre valsa la vittoria. Fino ad allora, appunto, dato che TJ Perkins riesce ad uscirne, non si sa come. Da lì in poi, il percorso per Perkins è tutto in discesa e, grazie alla resistenza e alla determinazione che lo caratterizzano, egli riesce ad incassare tutti i calci che Kota sferra, finendo per chiuderlo in una letale combinazione di Kneebar e Chin Lock dalla quale il giapponese non può scappare. TJ Perkins si qualifica alla finale della prima edizione del Cruiserweight Classic e si contenderà il trofeo con Gran Metalik. Perkins che afferma di voler trionfare per contraddire tutti coloro che l’hanno sempre sottovalutato. Staremo a vedere se riuscirà nel suo intento. Tornando a Ibushi, il giapponese è visibilmente commosso a fine match e dopo aver stretto la mano al vincitore, abbandona il ring di Orlando dove magari, proprio come Zack Sabre Jr.,  tornerà a combattere, un giorno.

(4,5 / 5)

 

Johnny Gargano & Tommaso Ciampa defeated Cedric Alexander & Noam Dar @ 9:50 via pinfall

Tag team Match per promuovere la divisione Cruiserweight, che andrà in scena a RAW tra pochi giorni, che non delude le aspettative e riesce bene a superare la sufficienza, con entrambi i team che danno il massimo dando un ritmo repentino all’incontro. Match gradevole, ottimo per stemperare la tensione prima della grande finale. Dar ed Alexander, da sfavoriti, cercano di impressionare con le loro manovre nel loro ultimo match del Cruiserweight Classic, loro che sono stati eliminati rispettivamente nei quarti e negli ottavi di finale. Ma anche Ciampa e Gargano vogliono ben figurare, dando dimostrazione di non aver lottato per i titoli di coppia un mese prima, per caso. Quel che ne esce è uno di quei Tag team Match che di tanto in tanto si vedono in PWG, una specie di break tra i match che contano davvero. A portare a casa la vittoria sono Gargano & Ciampa, i #DIW, che stendono Noam Dar con la loro finisher di coppia. Bell’incontro, lungo il giusto e dal bel ritmo. Da vedere!

(3,5 / 5)

 

The Final: TJ Perkins defeated Gran Metalik @ 17:47 via submission

E arriviamo dunque al gran finale, dopo dieci settimane di puro spettacolo. Metalik, Perkins, adesso tocca a voi.

Ma prima, c’è Triple H. Il Re dei Re giunge nel ring, si congratula con i due partecipanti e poi…annuncia che il vincitore sarà il nuovo WWE Cruiserweight Champion a RAW. Sempre belli gli annunci di Hunter.

Più motivati di prima, Perkins e Metalik iniziano il loro incontro nella finale del torneo. Aspettiamoci di tutto. Il match si presenta in modo abbastanza insolito dal punto di vista delle statistiche. Metalik e Perkins non hanno mai ottenuto grandi successi nelle loro carriere ed ora sono faccia a faccia, a contendersi il Cruiserweight Championship della WWE. E va benissimo così. Perché entrtambi sono due ottimi worker ed entrambi meritano di essere dove sono ora. Dopo la fase di studio iniziale, partono le botte pesanti. Il messicano, leggermente più fresco del nemico, riesce ad eseguire le manovre migliori su TJP, mettendolo con le spalle al muro più di una volta e facendolo passare per  l’underdog che è. Il filippino, dal canto suo, col cavolo che si scoraggia. Anzi, proprio come con Ibushi, si riprende benissimo e reca dei danni alla gamba del nemico, impedendogli di schienarlo immediatamente dopo la Metalik Driver, dalla quale TJP esce proprio per i secondi guadagnati. Entrambi i wrestler sono molto provati ma lo spettacolo non ne risente affatto ed anche il pubblico riesce a farsi sentire. Metalik ormai ha la vittoria in pugno, sta per portare a termine una Super Metalik Driver dal paletto ma ecco che la fortuna e i diciotto anni di esperienza sorridono a Perkins, che anticipa l’avversario intrappolandolo nell’ennesima Kneeebar della serata. Blocca tutte e due le gambe dell’avversario, TJP. Per Metalik è finita. E cede. TJ Perkins, contro tutti i pronostici si porta a casa il primo Cruiserweight Classic ed è il nuovo WWE Cruiserweight Champion. Incontro gradevolissimo, leggermente inferiore alle due semifinali ma è normale per il fattore stanchezza. Stretta di mano tra i due finalisti che si rivedranno molto presto nella Cruiserweight Division di RAW. Ed intanto, TJ Perkins è incredulo. Uno dei suoi più grandi sogni si è appena avverato. “How do you spell history? T.J.P.”

(4,3 / 5)

 

Commenti finali

(4,5 / 5)

Gran bel finale per la più grande genialata della WWE degli ultimi dieci anni. Vi consiglierei di farlo vedere dall’inizio ad un vostro amico che ha una decina di ore da buttare e che ha intenzione di appassionarsi al wrestling perché, vi giuro, non ve ne pentirete. Il Cruiserweight Classic finisce così. Con quattro ottimi match, rendendo il day 10 probabilmente il migliore. Meritatamente.

 

Ed ora? Ed ora viene il bello. Con tutti i Cruiserweight che arriveranno a RAW, ci sarà da divertirsi. Speriamo  gestiscano come si deve la situazione  e speriamo che nessun peso leggero sfiguri.

Per oggi è tutto. E’ stato un piacere occuparmi dell’ultimo Inside CWC della stagione e ringrazio EMG per avermelo concesso.

Io invece vi saluto e vi do appuntamento a domani, con l’Inside Lucha Underground che scriverò al posto del suo legittimo proprietario, lo stesso EMG.

Passo e chiudo.

 

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