DWA Legends Tour 2017

Dopo un po’ di tempo torno a parlarvi della federazione conosciuta come DWA (Deutsche Wrestling Allianz). Anche quest’anno, come ormai tradizione da diverso tempo, si è tenuto a Marzo l’annuale “Legends Tour” durante il quale la federazione ospita nomi che hanno davvero fatto la storia del nostro amato sports-entertainment. A questo giro, ospite in suolo teutonico, era niente meno che Charles Wright, conosciuto come Godfather e Papa Shango nella WWE.

Mi preme davvero rilevare come Charles sia una persona positiva, in pace con se stessa e molto di compagnia: intendiamoci, non che i vari Marty Jannetty, Tony Atlas, Tommy Dreamer, Brutus “The Barber Beefcake” fossero dei tristi musoni.

In quello che però tutti noi conosciamo come Godfather, ho riscontrato un’umanità ed una disponibilità davvero uniche: la sera prima dello spettacolo, infatti, si è trattenuto nella solita cena con gli organizzatori ed i soci per diverse ore raccontando aneddoti e retroscena davvero interessanti.

Volevo condividerne quindi qualcuno con Voi, proprio per farvi divertire come ci siamo divertiti noi: c’è da premettere innanzi tutto che Wright ha confessato di non essere più al 100% immerso nel wrestling. Ora è infatti proprietario di un club notturno a Las Vegas, ha tre figli, e quindi segue la WWE ed il wrestling molto raramente. Questo perché, nonostante sia in ottimi rapporti con la federazione, ha deciso di “disintossicarsi” (passatemi il termine) dalla vita del ring.

E’ stato comunque spiazzante sentire come ha conosciuto, ad esempio, Daniel Bryan: l’ex Papa Shango, che ha detto di apprezzare molto il leader dello “Yes Movement”, non conosceva però assolutamente le sue gesta. Di conseguenza, al termine di una sessione d’autografi con diverse superstar, è tornato in albergo con gli ex compagni nella Nation of Domination (Farooq e D-Lo Brown). Trovatosi sull’ascensore con loro e con Bryan, ha confuso quest’ultimo per il fattorino incaricato di muovere l’ascensore chiedendogli di schiacciare il tasto del piano per lui ed i colleghi.
Quando Farooq gli ha fatto notare che quello era un campione WWE, si è scusato e si sono fatti tutti (Daniel Bryan per primo) una sonora risata.

C’è poi stata una lunga discussione sui wrestler della sua epoca e, senza peli sulla lingua, l’ex Godfather ha assicurato che conserva ricordi più o meno buoni di tutti tranne che per tre persone: Jake The Snake, Lex Luger, ed Hulk Hogan. Ma mentre per il primo è stato molto comprensivo, citando la sua storia personale non felice ed i problemi d’alcol e droghe, per i secondi ha detto che sono proprio delle cattive persone. A lui, personalmente, non hanno fatto nulla: ma, dai suoi racconti, ha fatto capire come la loro presenza nel backstage fosse sempre fonte di discussioni e diverbi.

Parlando di cose tristi, ha fatto rammaricare tutti (in ogni modo) sentire come lo stesso Luger e Vader siano davvero in pessime condizioni di salute: lo stesso Charles, specie per il secondo, si è detto molto sotto shock e provato dal fatto che lui stesso gli ha confessato che le sue aspettative di vita sono brevissime.

Chiudiamo però questi aneddoti della cena, con una nota simpatica: Wright ha fatto notare come lui sia molto grato a Vince Mc Mahon e, in modo giocoso, l’ha accusato di essere una sorta di stalker della sua gimmick da Godfather. Cito testuali parole: “Ho detto più no io a Vince di qualsiasi altra persona, credo sia ossessionato dal personaggio di Godfather. Gli vorrebbe far fare camei ovunque”. Inoltre, sempre con questo suo modo di raccontare davvero spiritoso, ha detto che nel backstage WWE c’è sempre una sorta di sacro terrore nel combattere sul ring con lui perché “o perdi, o comunque sai che farai almeno una pessima figura”.

Passiamo quindi al giorno dello show vero e proprio, dove Wright si è presentato con entrambi i suoi cavalli di battaglia (Papa Shango e Godfather) e soprattutto è stato festeggiato sul ring il compleanno dell’amico ed organizzatore dell’evento Christian Stadtner prima del suo match di coppia.

Al solito uno spettacolo solido e con buoni match, al termine del quale Papa Shango (a mia memoria, e credo di non sbagliarmi) si è schierato per la prima volta dalla parte dei face aiutando nel main event Joe E. Legend che stava per soccombere contro il rivale per colpa di diverse interferenze esterne.

Che dire dunque per concludere… Vi aspetto per il prossimo report sulla DWA, che probabilmente uscirà dopo lo svolgimento dell’Harley Night XVII in Novembre: primo ospite già annunciata Shelly Martinez, aka Ariel “la vampiressa”

Alla prossima!