EC3 chiede scusa agli appassionati britannici

Abbiamo visto [qui] come ECIII ha dovuto cancellare la sua presenza a due show in Inghilterra a causa di “impegni relativi al network” della TNA.

Oggi il wrestler ha rilasciato un comunicato ufficiale assumendosi tutta la responsabilità per la cancellazione.

Vediamo le sue parole:

Purtroppo, a causa di un’opportunità imprevista di continuare a costruire un rapporto tra la TNA e uno dei nostri partner televisivi, sono stato costretto ad annullare i miei impegni con la Southside e con la Preston City Wrestling, rispettivamente il 2 e il 3 aprile. Non sono uno che cancella i suoi impegni con leggerezza.

È la seconda volta che sono costretto a farlo, per ragioni simili ma allo stesso tempo completamente differenti, e sono spiacente di averlo dovuto fare.

Mi dispiace, perché nel Regno Unito gli appassionati hanno sempre un grande rapporto con gli atleti come me, e perché la scena indipendente lì ha un’ottima reputazione, meritatissima (e non ho mai avuto l’occasione di combattere lì). E anche perché almeno una dozzina di persone mi hanno promesso di offrirmi una birra.

In breve: avrei dovuto combattere in tre show durante quel fine settimana (ma uno è stato cancellato, ma non è un problema, può capitare). Non avevo chiesto nessun anticipo (per precauzione: nel caso succeda qualcosa come quello che è successo, il promoter non deve preoccuparsi di perdere quella somma) né erano già stati prenotati i voli, ma comunque domando scusa se sono stati spesi soldi per pubblicizzare la mia presenza. In futuro, prometto di rimborsare la spesa necessaria ad attaccare una grande X rossa sulla mia faccia in tutti i poster.

Dal punto di vista economico, se vi interessa (e non dovreste preoccuparvene, in fondo vado in televisione), vi assicuro che sono io quello che ci perde di più: ho stampato delle magliette apposta per i tifosi britannici, e ho fatto fare dei ditoni di gommapiuma che devo comunque pagare.

Di solito nel nostro business nessuno si prende mai responsabilità, quindi consentitemi di farlo.

La colpa della mia assenza a quegli show è mia, al 100%. Non date la colpa alla TNA, al network, alla Southside o alla PCW. Le ciscostanze mi hanno costretto a decidere, e ho deciso. La colpa è mia.

Ho promesso ai promoter di ripagarli in qualunque maniera possibile. Se la maniera migliore è essere soggetto di un comunicato stampa da parte loro, ben venga.

La cosa più importante per me, comunque, è ripagare i tifosi che hanno comprato il biglietto per vedermi., e lo farò il prima possibile. Fino a quel momento, sentitevi liberi di contattarmi tramite i social network e farò del mio meglio per sistemare le cose.

Di nuovo, le mie scuse più sincere. Grazie.

EC3

Marco Piva

Non c'è niente da vedere. Su, su, circolare. Va bene... ho 40 anni, vivo in Scozia, guardo il wrestling da Wrestlemania III, ormai non sopporto più la WWE ma seguo con cura tutte le indipendenti possibili.

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