EPW New Rules : Report


Spiegone Introduttivo

L’EPW, la European Pro Wrestling, è una Promotion italiana nata nel 2011 ed è approdata sulla TV Satellitare nel 2013, più precisamente su GXT, con la messa in onda del Format ” Overload “, commentato da Alessio Di Nicolantonio e Daniele De Micco, duo per nulla nuovo alle telecronache legate alla nostra amata Disciplina ed attivo tutt’ora e come sempre pronto a dare la propria voce in ogni occasione in cui la Realtà laziale proponga al grande pubblico i suoi Eventi dal sapore internazionale. L’obiettivo principale e primario dell’EPW è sempre stato quello di diffondere nel modo più ampio possibile il Wrestling, inserendo nel proprio Roster i migliori talenti europei ( dando spazio anche a quelli nostrani ) e non solo. Conclusasi la programmazione televisiva di Overload, gli spettatori assidui ed occasionali erano rimasti in attesa di capire come e quando Chris ” The Bambikiller ” Raaber ( ex PWE World Champion ) avrebbe scatenato la sua ira contro il mellifluo e subdolo Axel Fury, all’epoca delle registrazioni dei Tapings, I Campione Assoluto della storia della Federazione e protetto da una misteriosa figura mascherata.Ci sono voluti ben 5 lunghi anni per avere una risposta, anche se…ma procediamo con ordine, che è meglio.
Il 1/2/2015 a Roma, presso il Teatro Tendastrisce, vi fu ” One Night Only “, Manifestazione organizzata con uno scopo nobile e benefico, che vide la presenza anche di alcune stelle internazionali della TNA. In quel frangente Bambikiller dovette riconfermare le sue velleità Titolate, sconfiggendo l’olandese Emil Sitoci in un Prison match. Axel Fury,con i suoi soliti trucchetti e sotterfugi, era riuscito a rimandare la battaglia senza doversi sporcare troppo le mani. Trascorsero ben 8 lunghi mesi ( intervallati dalla messa in onda di ONO su Nuvolari, con la presenza di clip ricollegabili alle vicende pregresse della Federazione ) ed un’altra Card con un elevato livello d’interesse, ingolosì i fan italiani, pronti a scatenarsi come non mai il 17/10/2015 al Palazzetto dello Sport di Frosinone per ” Total Honor “. Questa volta però fu il Bambikiller a non essere presente, perciò la sua vendetta avrebbe dovuto attendere. Si rivelò essere una serata molto intensa e non solo per quanto concerne i match: Allori resi vacanti, General Manager corrotti che trasmettono la carica ad ex Campioni da poco destituiti e uno sfortunatissimo imprevisto nel match clou. Non vi fu un andamento tranquillo insomma. Ulteriore malasorte l’aggiunse pure la WWE con la convocazione di ben due elementi chiave di quel che sarebbe stata, almeno secondo i piani, la sfida conclusiva dello Show successivo. Una mazzata non da poco, a cui i Dirigenti della Compagnia decisero di far fronte puntando sull’unica figura di riferimento disponibile, colui che fin dall’inizio aveva saputo catalizzare gran parte dell’odio e del disprezzo del pubblico. Sì, esatto, il bastardissimo Axel Fury, chi altri se no ?
Il 4/6/2015 si sarebbe dovuto tenere al Pala Atlantico di Roma ” Fury Rules ” e forse il ” Bambigate “, in un modo o nell’altro, avrebbe avuto la sua degna conclusione. Le premesse per infervorare gli animi vi erano tutte, grazie pure ad una Line Up molto promettente. Nessuno si sarebbe potuto aspettare il diluvio che da una parte spense tutto l’entusiasmo dei tifosi tricolori, mentre dall’altra spiazzò il Direttivo EPW : il comunicato social dello stesso Fury, con cui The Master in sintesi espresse la sua impossibilità, per motivi di natura personale, a presenziare ad una Kermesse che era stata strutturata intorno alla sua persona, fu un’imprevisto notevole. Il tempo a disposizione per sovvertire questa situazione sfavorevole non sarebbe mai stato sufficiente e la scelta di posticipare il tutto, cercando la maniera di imbastire un qualcosa di molto speciale, fu l’opzione più giusta, come quella di “farsi perdonare ” rendendo visibile in maniera gratuita TO ancora su Nuvolari ( dopo l’opzione On Demand a € 2,99 ).

La gestazione di questo III Capitolo richiese altri 4 mesi, 4 mesi di trattative, contatti, partnership, fino al raggiungimento di una data precisa e… e ancora non vi siete rotti l’anima di legge sto sunto tediosissimo ?

Road to New Rules

Delle disparate e diversificate forme di promozione adottate per NR ve ne parlerò in conclusione di reportage perchè ora il vostro Kebbabbaro diversamente fisicato vi renderà edotti, senza svelarvi troppo su alcuni argomenti su cui sarà necessario ricorrere all’ormai consolidato schema dei Pro e dei Contro, sulle sue avventure prima dell’effettivo inizio dello Spettacolo.

L’8/10 nella Capitale già molti presagivano di dover trascorrere una giornata all’insegna del maltempo e volendo ascoltare per una volta le sagge parole di quel sant’uomo di mio zio, con l’ombrello nello zaino, oltre alla solita penna e quadernetto d’orninanza ( più un telefono-tablet a cui ho dato il nome affettuoso di ” Accrocchio ” ) percorsi con autobus e Metro il tragitto che mi avrebbe portato al Pala Atlantico, struttura usata spesso e soprattutto per Concerti e come Discoteca. Uscendo con mooooolta calma, giunsi in prossimità del mega spazio polivalente verso le 18:10/15. Scelta rivelatasi poco saggia poichè, nonostante le facce vecchie e nuove con cui comunicare non furono poche ( Yuri Martinelli / Thearchitect di WoW, suo fratello Simone / Lunaticfringe della pagina Believe in the Shield e StAffer PWE, Giuseppe ” Big Black ” Cuozzo di TW e Giulia, Luca Carbonaro, qualche signore con i figli presente in precedenza a TO, i Wrestler Insanity e Paziente Zero, il quasi padre Daddo Shaddo con Simone ” Happo ” Curatola, con un passato recente in RWA, altri TW Guys come Michele Ippolito, Lorenzo Pierleoni, Dario Rondanini,l’attuale Booker dell’I.W.A nonchè Musicista NoiseRappuso Riccardo Piccione, gli ex Campioni di Coppia FCW e neo Bullfight Tag Team Champions Kronos & The Entertrainer / The Headhunters, ecc… ), s’iniziava a subodorare una permanenza non molto allegra e felice all’esterno dei cancelli di durata non certo breve. Sotto la pioggia. Saprete ogni cosa a tempo debito, tranquilli.
Ottenuto l’equivalente wrestlinghiano del Sacro Graal, ossia il biglietto per il Bordo-ring ( e qui un doveroso grazie va a Luca Lotrecchiano e ad Alessio Di Nicolantonio per avermi concesso di ritirarlo, pagandolo la sera stessa ) e dopo aver abbandonato a malincuore il bottiglione dell’acqua per ragioni di sicurezza accanto alla biglietteria, riuscii finalmente ad addentrarmi nell’Atlantico, continuando a chiacchierare con chiunque passasse in quel momento ( tra un panino saporito preso al bar del Pala e qualche smadonna a mezza bocca per il prezzo un po’ eccessivo di una bottiglietta d’acqua naturale da mezzo litro ) come il sensuale Marco ” Baio ” Baiocco, il Vincitore del Contest ” EPW n.1 Fan ” Marco Munno, i due ragazzi di Fight Network ( pony, state pony, poi ve dico tutto ! ) presenti allo Stand riservato alla Promotion al Romics ,Salvatore Ardini e Jacopo Castronuovo, rispettivamente nel progetto Bullfight Wrestling Society ( per intenderci, quelli che tra le altre cose han portato qui in Italia a Torino Tommaso Ciampa ) come Collaboratore e Ring Announcer. Conclusa la sosta rifocillatrice, feci giusto in tempo a notare la presenza di un’ambulanza con paramedici annessi come la prassi italica di solito impone, prima di ricevere idicazioni da un membro dello Staff su dove avrei ammirato l’azione sul ring, giusto ad un tiro di schioppo dagli Hunters. Come da programma, finii per seppellire di parole il ragazzo che ebbe la sfortuna di starmi accanto. Pure di lui ve ne farò menzione a tempo debito, come di un’altra figura, decisamente più pittoresca e tragicomica, anche se da ridere non ci sarebbe proprio una beneamata ceppa di min…volevo dire nulla, mi trattengo va. Volendo fare una leggera digressione temporale invece, rimasi colpito in positivo dalla presenza del Maxischermo,su cui sono state fatte passare a rotazione immagini promozionali per Fight Network e dalla loro Troupe Televisiva, equipaggiata con attrezzature di tutto rispetto e in generale dal Palazzetto stesso. Mentre alcuni addetti sistemavano le transenne intorno al ring ( come per ONO e TO, di proprietà dell’Italian Championship Wrestling ), riconobbi tra alcuni componenti della Crew ICW presente il giovanissimo Akira, metà del Team Wonder Kids insieme a Gravity, altro elemento con un brillante futuro davanti a se.
Nel mentre, la musica dei Rage Against The Machine, alternata da quella di altri Artisti si succede ad intervalli regolari quando ecco arrivare l’Annunciatore Ufficiale, il Wrestler del Bologna Wrestling Team Nico Narciso che per ben due volte ( alle 20:35 e alle 20:50/55 ) informa i presenti dell’inizio imminente dello Show. Il momento è ( quasi ) finalmente arrivato !

New Life, New Goals, New Rules

Narciso, in inglese, dà il benvenuto ai presenti, ringraziando gli Sponsor che han contribuito a realizzare e a fornire notorietà allo Show, trovando pure lo spazio per promuovere se stesso e la sua Promotion, introducendo anche gli storici Telecronisti EPW. Sul Titantron vengono trasmessi dei contenuti video sulla storia dell’EPW e… e ad aprire la serata ci pensa Hakeem Waqur che in maniera poco amichevole invita Narciso a levarsi dai piedi.
Munito di microfono, l’Arabian Superstar si scaglia in un’invettiva contro l’Italia ed i suoi abitanti. Il pubblico rumoreggia spazientito, fino all’arrivo di Vito Rea, intenzionato a zittire l’irrispettoso straniero. A dare manforte all’ex Campione Hardcore e Mondiale della NEW, sopraggiunge Lucas Di Leo.
Il former World Tag Team Champion della wXw affianca Waqur nel ring e rincara la dose d’insulti, glorificando la Francia a discapito del Belpaese.
Il gap relativo alle forze in campo viene colmato dalla comparsa sullo Stage di Tommy Dreamer, accolto con grande calore con i consueti cori per la ECW. Dreamer sottolinea in modo chiaro e diretto il suo legame con l’Italia, dal momento che i suoi nonni sono nati nello Stivale e invita il duo franco-arabo allo scontro.
La situazione sarebbe potuta degenerare da un momento all’altro, quando ecco fare il suo ritorno a distanza di quasi due anni Chris ” The Bambikiller ” Raaber ! Era lui l’uomo incappucciato del Poster ! Il Wrestler austriaco, ora nelle vesti di General Manager, guidato dall’influsso benefico di Teddy Long, sancisce un Tag Team match da disputarsi più avanti nel corso della serata, sovvertendo di fatto le disposizioni della Card ed accorpando due confronti 1 on 1, di cui uno con Regole Estreme, in un’unica battaglia.
Un modus operandi differente è stato invece adottato per l’assegnazione del Silver Title: infatti da un Fatal 4 Way si è passati ad un Torneo e proprio la I Semifinale andrà a costituire l’Opener.

I Semifinale per l’EPW Silver Title : Red Scorpion vs Red Devil ( Voto : 7 )

Si parte subito in grande stile, con un confronto che sarebbe potuto essere benissimo quello decisivo per l’assegnazione di questa Corona, tra due autentici Pro del Wrestling italiano, con esperienze che varcano i confini nazionali.
Da segnalare l’introduzione da parte della EPW ( su richiesta di Fight Network ) della tecnologia Go-Pro, ossia di una telecamera posta sul capo dell’Arbitro, in questo caso stiamo parlando di Filippo Malvezzi, allenatosi negli USA presso la Knokx Pro Wrestling Academy dell’Hall Of Famer Rikishi.

Il match è stato caratterizzato nelle fasi iniziali da un ritmo non elevato, a sottolineare l’interesse reciproco di studiare ed osservare in modo attento l’avversario. Tra Armbar ed Armdrag il livello d’intensità cresce sempre di più ed entrambi i ” rossi ” fanno sfoggio della loro rapidità ed agilità, tra uno Stinger Splash di Devil ed una Bodyslam, seguita dalla Rolling Senton, di Scorpion. I presenti, dapprima un po’ più contenuti nell’esprimere il loro apprezzamento, si schierano in larga parte con il plurititolato veterano dell’ICW, cosa che incattivisce e non poco l’ex Campione Assoluto della BWT, sempre più aggressivo e meno rispettoso delle regole. Nelle fasi centrali RD, oltre a connettere uno Springboard Dropkick dalla II corda, solleva in aria il suo rivale per farlo oggetto di un preciso Vertical Suplex a cui però pochi istanti dopo lo Scorpione risponderà con una Pop Up Powerbomb impreziosita da un preciso Bridge Pin, portandosi ad un soffio dalla Finale.
Percependo il momento di difficoltà del rivale, il Pungiglione Volante si abbatte su di lui con un balzo plastico dalla sommità del paletto, in vano : Il Diavolo Rosso, evitata la pericolosa offensiva, pone fine alle ostilità con l’implacabile Devilsault ( Springboard Moonsault ).

Vincitore e I Finalista : Red Devil

Red Scorpion non sembra aver accettato in modo sportivo la sconfitta e pare fortemente intenzionato a tornarsene nel Backstage, infischiandosene degli applausi di stima dei fan e dello stesso Devil, fino al momento in cui, tornando sui suoi passi, non si decide a stringere la mano al fu Diablo Rojo e ad abbracciarlo in segno di rispetto.

Davvero un ottimo modo per ben disporre i 500 ( all’incirca ) spettatori accorsi al Palazzetto per assistere all’Evento, subito catapultati sempre in direzione del Torneo. In quest’occasione ha fatto capolino un altro Referee, l’ormai noto ” Bonner ” Enrico Boneschi, equipaggiato anch’egli con una Go-Pro.

II Semifinale per l’EPW Silver Title : Johnny Bono w/Mauro ” The Hammer Cerilli ” vs Leon ) ( Voto 6,50 / 6,75 )

Ecco rifarsi vivo, dopo le sue buffonate da spocchioso, il 2 volte Campione di Coppia ICW, spalleggiato dal Fighter MMA nato a Terracina, ex detentore dello Smash Championship, Categoria Pesi Massimi, Mauro ” The Hammer ” Cerilli. In questo caso urge ricorrere ad un piccolo e rapido flashback : pochissimi minuti prima dell’inizio effettivo di NR, colui che aveva ricoperto l’incarico di Assistente di Axel Fury, aveva apostrofato gli astanti con l’epiteto di” burini “, etichettandoli poi come ” branco di sfigati “. Non contento, si era anche accanito contro gli Speaker del Morning Show, Format Radiofonico di Radio Globo, lanciandogli dell’acqua addosso. Quanta signorilità, quanta bontà d’animo e le sue beffe riprendono non appena la sua figura emerge da dietro le quinte .

Leon ( entrato con la Theme del suo Maestro Red Scorpion al posto della sua abituale Musica d’Ingresso ) sarebbe dovuto essere il IV elemento a sorpresa del FFW ed invece se l’è dovuta vedere contro lo scaltro atleta membro dei Latin Lovers ( insieme al suo Partner Rafael ). Bono provoca il Gorilla Bianco con uno schiaffo e tenta in maniera inutile di atterrarlo con una spallata. La risposta dell’esponente della Promotion emiliana non si fa attendere : Shoulder Block, Schiacciata Accompagnata e dopo qualche posa da Bodybuilder, ecco abbattersi sull’incauto Bono un Elbow Drop con elevazione cestistica. L’esito dell’incontro sembrerebbe già segnato, se non fosse per l’acume tattico e la scaltrezza di Johnny, capace di scampare alla Wasteland / Forward Fireman’s Carry Slam di Leon, graffiandogli gli occhi. L’Arbitro redarguisce JB, garantendo a The Hammer l’occasione perfetta per colpire con un’azione repentina il Giovane Leone, ormai stordito e privo di difese contro il Super Kick dell’arrogante antagonista.

Vincitore e II Finalista: Johnny Bono

Solida sfida tra un Wrestler più massiccio ed uno più leggero, con un’interazione adatta e con un pubblico attento e partecipe.

Dunque sarebbero stati l’esperto Devil e l’astuto Bono a contendersi l’onore di essere riconosciuti come primissimo Campione Silver, ma prima fu la volta dello scontro per aggiundicarsi quella che il buon Dario ” El Jefe ” Cueto avrebbe definito come una ” Unique Opportunity “.

Special Jackpot match per una futura chance al Titolo Assoluto EPW : Chris Sabin vs Fabian Aichner ( Voto : 8,50 )

Il ” Jackpot ” in questo caso è stato una Valigetta versione Money In The Bank e l’appellativo ” Special ” è stato caratterizzato dal percorso necessario per meritarsi cotal premio : 2 Out Of 3 Falls / 3 Stages Of Hell / 3 Degrees of Pain…nomi diversi, sostanza invariata. L’Announcer Nico Narciso ribadisce questo concetto indicando come sarà necessario ottenere 2 vittorie su 3 differenti tipologie d’incontro che saranno Single, Submission ed eventualmente Falls Count Anywhere.

Già nei primissimi minuti il nativo di Detroit e l’altoatesino fanno sfoggio della loro conoscenza tecnica con prese statiche eseguite in maniera fluida e chiavi articolari in successione. Gli attacchi da ambo le parti si fanno sempre più duri e pesanti, fino a quando Sabin non tramortisce Aichner con un Enzeguiri Kick, prima di gabbarlo con La Magistral Cradle.

Sabin 1 – Aichner 0

Colto alla sprovvista, il partecipante del Cruiserweight Classic viene intrappolato dal componente dei Motor City Machine Guns in varie tecniche di resa tra cui una Octopus Hold ed una Crossface. FA non ha alcuna intenzione di capitolare e resiste a queste manovre, producendosi anche in una Figure Four Leg Lock molto efficace poichè CS inizia ad accusare dei dolori alle leve inferiori, specialmente alla gamba sinistra, messa sotto torchio dal Wrestler allenato da Alex Wright tramite la Single Leg Boston Crab. L’ex TNA World Champion raggiunge a fatica le corde, ma Aichner lo riporta al centro del ring, stavolta con una Boston Crab completa, con cui C.Sabin viene costretto a dichiarare la resa.

Sabin 1 – Aichner 1

Il FCA parte subito in modo esplosivo, con un’incredibile Springboard Crossbody di F.Aichner all’esterno del quadrato sull’Atleta della ROH. Sabin, seppur con un taglio sulla schiena, trae vantaggio dalla Stipulazione con l’ausilio di una sedia, impiegata anche per far accomodare FA, prima di scagliarsi contro di lui con un Running Dropkick. Operazione non completata in seconda battuta per via dello sgambetto di Fabian che fa impattare CS sull’oggetto contundente.
Rientrati nel perimetro delimitato dalle corde, entrambi sfiorano la vittoria molto spesso : Sabin con un Esitation Dropkick ed Aichner con un Bicycle Kick ed un Whellbarrow Suplex. L’occasione più clamorosa per l’americano giunge quando Aichner non riesce a centrarlo con la Frog Splash. Cogliendo l’occasione al volo, Sabin sfoggia la sua Manovra Conclusiva, la Cradle Shock ( Cross-legged Samoan Driver ), tuttavia Fabian alza la spalla all’ultimo istante. L’epilogo di questa fantastica battaglia giunge quando l’originario del Südtirol, con un secondo tentativo, non lascia scampo all’otto volte Campione X Division, grazie alla Frog Splash.

Sabin 1 – Aichner 2

Vincitore e detentore del Jackpot : Fabian Aichner

L’abbraccio finale tra i due combattenti, reso ancor più significativo dagli applausi di un pubblico molto vocale e partecipe durante tutto lo svolgersi di questo estenuante ed arduo confronto è stato uno dei momenti più belli di questa serata.

Il match successivo avrebbe deciso chi si sarebbe potuto fregiare della nuovissima Silver Belt.

Red Devil vs Johnny Bono w/Mauro ” The Hammer ” Cerilli ( Voto : 6,60 / 6,75 )

RD riesce a soverchiare Johnny ( dopo averlo lasciato sfogare ) con un Calf Kick ed una Head Scissor e con JB fuori dal ring, Devil si scatena con una Springboard Plancha. Comprendendo di non poter prevalere nemmeno stavolta senza ricorrere a qualche espediente particolare, Bono si nasconde sotto il quadrato per poi sgusciare allo scoperto con una rapida ginocchiata alla schiena del beniamino della folla.
Pur avendo ottenuto un po’ di vantaggio, J.Bono non riesce a fiaccare del tutto Devil, sempre pronto a reagire con grinta e decisione, anche se la variante della Fameasser eseguita col ginocchio da Bono mette a dura prova la sua resistenza.
L’insopportabile Johnny inoltre, beneficia anche di una collisione tra Devil e l’Arbitro, momentaneamente intontito ed impossibilitato a squalificare J.Bono per il Low Blow rifilato al Diavolo Rosso.
Sicuro di avere la Cintura già attorno alla vita, Johnny schernisce Devil, immobilizzato da The Hammer, prima di sferrargli il Super Kick decisivo. Super Calcio che invece fa precipitare lo Shoot Fighter dall’apron e per la gioia di Bono sopraggiungono i ragazzi di Radio Globo per innervosirlo giusto quei pochi attimi necessari a Devil per connettere con la combo conclusiva Enzeguiri Kick + Devilsault.

Vincitore e I EPW Silver Champion : Red Devil

Bono ha peccato di presunzione e superbia e come ulteriore umiliazione, come se la sconfitta già non fosse stata abbastanza pesante, diviene lo spunto perfetto per il selfie degli Speaker del Morning Show che con il neo Campione Silver, gli restituiscono tutte le angherie subite in precedenza con un semplice scatto perculatorio.

Match godibile ed adatto per la Finale di questo Mini-Torneo, capace di mettere in mostra le ulteriori potenzialità del Wrestling Made in Italy, anche se il match avrebbe potuto dare di più.

Vi è poi stata una pausa di un quarto d’ora, impiegata da molti per comprare altre cibarie, chiacchierare e/o recarsi al bagno.
In quei 15 minuti ho avuto modo di parlare brevemente con Emilio ” Mr.Excellent ” Bernocchi, Fabio Griguoli ( Trainee presso il Polo ICW di Roma ), Manuel Villa ( il vicino di posto sì, allenatosi per 2 anni presso la palestra di Vito Rea a Sora, Frosinone e vincitore di una Medaglia D’Oro Regionale nella Lotta greco-romana, Categoria 70 Kg ) e con sua madre Ramona, Marco Polli di Zona Wrestling ,Marco Di Genova, ecc… ( sì Giulia, non mi sono scordato di te e della tua amica, munite di cartellini stile ” Free Hugs ” per Sabin e altre robe simpatiche e divertenti di tal fattura ). Sempre in quei minuti, discutendo con Yuri, venni a conoscenza dell’assenza di Nathan Cruz, per via d’importanti Seminari ed occasioni negli USA.

A break concluso è stata il turno del match di Coppia, generatosi con i Promo d’inizio serata.

( Not So Normal ) Tag Team match : Hakeem Waqur & Lucas Di Leo vs Vito Rea & Tommy Dreamer ( Voto : 7- )

Hakeem ” Occhiali Tamarrissimi ” Waqur se la vede con il Campione Mondiale della Viper Pro Wrestling Vito Rea in uno scambio di Shoulder Block da cui è il sorano ad avere la meglio. Di Leo chiede il cambio, per fronteggiare ” The Old Man “, così il francese si riferisce parlando di TD. Dreamer ( con un attire scelto per omaggiare The American Dream Dusty Rhodes e per sponsorizare la sua Promotion, la House of Hardcore ) non si fa di certo pregare e seppur a fatica, colpisce Di Leo con la Bionic Elbow. Successivamente, il Team franco-arabo riesce ad isolare Rea per lunghi tratti, fino al touch di VR per Dreamer, che travolge i due Heel con l’aiuto di Vito. E in questo preciso istante, successe il pandemonio : al grido di ” Extreme Rules ” urlato a pieni polmoni dall’ECW Original, i due Face danno fondo al vasto assortimento di armamenti posto sotto il ring, battagliando con HW e LDL in varie zone del Pala Atlantico, passando dalle più blande bottigliete d’acqua, ai già più incisivi bidoni della monezza, fino all’utilizzo della Campana e del Martelletto annesso grazie al quale Dreamer ha ridotto in maniera sensibile le capacità riproduttive dei suoi avversari, aumentandone nel mentre le doti nascoste da soprano, finendo però a sua volta appollaiato sulle transenne. In suo aiuto giunge Rea che non disdegna l’uso delle sedie, mentre The Innovator of Violence rende il tutto ancora più Estremo, grattuggiando le parti basse di Di Leo. Hakeem riesce a lanciare Vito contro l’angolo ove era stata incastrata un’altra sedia, lasciando il suo Partner nelle mani del francofono, armato di Kendo Stick. Dreamer subisce i colpi infertigli sulla schiena, fino al ribaltamento di fronte, avvenuto con una White Russian Leg Sweep. TD sferra altri colpi di Singapore Cane a D.Leo e Hakeem, sfiorando il trionfo con una DDT sul transalpino. La Dreamer Driver ( Death Valley Driver ) sembrava una pura formalità ed invece Waqur atterra Tommy con un Lariat.
Il lottatore arabo sembra voler tentare un’evoluzione aerea ( un Kebab Moonsault- cit. -), ma Dreamer si riprende, lo posiziona a testa in giù ( Tree of Woe ), gli pone una sedia davanti al volto e ” E…C…W ! ” lo travolge con un Dropkick in corsa.
Di Leo, ancora con il bastone da Kendo, si libera di Dreamer, senza aver fatto i conti con la forza di Rea: il Campione del Mondo di Pancrazio lo solleva in aria con due German Suplex e lo chiude in una Kneebar, a cui Di Leo deve arrendersi.

Vincitori : Tommy Dreamer & Vito Rea

Tommy Dreamer, dopo le ovazioni del pubblico, parla di come il 29 Ottobre saranno ben 27 gli anni della sua carriera nel mondo del Pro Wrestling e poi rivolge la sua attenzione ai bambini presenti all’Evento e di come dovrebbero ringraziare i loro genitori per averli portati a vedere il Wrestling. Dreamer ha anche delle belle parole da rivolgere ai fan, perchè senza di essi non ci sarebbero lui, Dalton Castle, Chris Sabin, John Morrison e nessuno del Roster EPW. Davvero un bel gesto da parte sua.

Il match non è stato nulla di eccezionale, volendo analizzare solo il mero lottato, mentre considerando anche l’aspetto emozionale, soprattutto per gli appassionati di lunga data e complice pure la Stipula, il tutto ha avuto una connotazione molto più interessante.

Finalmente siamo giunti al momento dell’incontro più atteso : il Main Event per dare un volto al nuovo Campione EPW.

Triple Threath match per il vacante EPW Championiship : Mark Haskins vs Dalton Castle vs John Morrison ( Voto: 8,75 )

Haskins con la sua immancabile bottiglietta, Castle assistito dai Boys ( i Wrestler ex 2PW ed ora ICW Alex Flash e Tempesta ) e Morrison con i suoi inconfondibili occhiali, regalati ad un fortunato pargolo nelle prime file che si mette a fare le capriole quando dal pubblico partono i cori ” Lucha ! Lucha ! “. Si parte già alla grandissima.

Dalton, d’apprima convinto di misurarsi nel ring con i suoi antagonisti, preferisce continuare ad osservare cosa succederà vicino agli astanti.
Quando però l’atleta ROH si sente pronto per entrare in azione, Morrison lo stoppa a più riprese con una serie di diti medi sempre più comica e spassosa. Robe fantastiche, divenute meraviglose quando, stanchi dell’ennesima interferenza di DC, Morrison e Haskins non si mettono ad inseguirlo per tutto il Palazzetto, con un Johnny in modalità Parkour Spiderman. Sublime l’assurdo tentativo di Castle di mimetizzarsi tra i fan, dando false indicazioni per rintracciarlo.
Una volta braccata la loro preda, JM e MH non mostrano nessuna pietà nei confronti del Peacock, sferrandogli un Superkick in stereofonia, sancendo una momentanea alleanza, tregua che non avrà una vita molto lunga.
Il match si fa sempre più acceso ed emozionante : Morrison quasi mette ko Castle con lo Shining Wizard e poco dopo lo travolge con un Corscrew Pescado, Haskins fintando un tuffo tra le corde spiazza lo Sciaman of Sexy, travolgendo prima lui e poi D.Castle con 2 Suicide Dive distinti ai lati del ring. Fantastico, e non è finita qui.
Haskins muta un Roll Up su Castle in una Stretch Muffler, trasformata in Boston Crab ad una gamba e Morrison è costretto a trascinare Dalton fuori dal ring, bloccando anche il Penalty Kick dall’apron del Campione PROGRESS, facendolo finire di faccia sulla parte più dura dello square circle, ma nulla può contro la particolare Head Scissor di Castle. Un Castle che rischia la capitolazione per mano della Starship Pain / End of the World di un Morrison capace di atterrare in piedi giusto per dover fronteggiare Haskins e sarà proprio l’inglese, dopo un batti e ribatti triangolare, ad avere la meglio con una Russian Leg Sweep + Reverse STO.
Le azioni mirabolanti si succedono senza tregua e Morrison delizia tutti quanti con una Spear su Castle partendo dall’apron ed eseguita con un rimbalzo sulla corda mediana. Haskins interrompe il conteggio. Assurdo. Poco intelligente invece l’idea di ripetere la medesima tecnica sul britannico, lesto a prendere le dovute precauzioni e rapido nel torcere il braccio di Morrison con la High Angle Armbar, submission spezzata da DC con un poderoso calcio quasi decisivo negli zebedei di Haskins. Favore restituito da MH quando Castle pianta al suolo Johnny tramite il Deathlift German Suplex Pin, stoppato nella stessa identica maniera. Mark schiena The Peacock, sembra fatta, ma Morrison lo falcia con lo Shining Wizard e questa volta l’Astronave del Dolore non lascia scampo a Castle. Haskins non ha le energie per intervenire prima del fatidico triplice conteggio dell’Arbitro. Che guerra, signore e signori !

Vincitore e nuovo Campione EPW : John Morrison

Un pertetto mix di tecnica, comicità e manovre spericolate ha visto emergere come neo Campione il Guru of Greatness ed è lo stesso GM Bambikiller a consegnargli l’Alloro, ma quando ormai tutti i presenti ritenevano conclusosi lo Show, ecco risuonare una Theme sinistra…la misteriosa ed inquietante figura mascherata si è manifestata ancora e con un rapido gesto del pollice, segnala al Timekeeper di ufficializzare un match per la Cintura !
Bambikiller dunque incassa la sua tanto rimandata Occasione Titolata, annichilendo un incredulo Morrison con la Bambi Death Shot ( un misto tra una Slam Frontale ed una Chokeslam ). Conto veloce dell’Arbitro… il regno del californiano giunge ad una fine prematura.

Vincitore di questo Impromptu match e nuovo Campione Assoluto EPW : Chris ” The Bambikiller ” Raaber

Bambikiller esulta sullo Stage innalzando la Corona al cielo tra le bordate di fischi ed i cori intrisi di disprezzo dei fan, tutti a favore di Morrison che tornerà dietro le quinte solo dopo aver salutato il suo piccolo sostenitore a cui aveva donato in precedenza i suoi occhiali.

A Show concluso, oltre ad incrociare Cristian Terrinoni di Wrestlingitalia, mi accordo con Yuri e Simone per incamminarci insieme verso la stazione della Metro, non prima di aver interagito con tutti i Wrestler con cui ci fosse la possibilità di parlare e/o scattare qualche foto, come Leon, Vito Rea, gli Head Hunters, Red Scorpion e Dalton Castle, intento a vendere il suo Merchandising, tenendo in alcuni momenti il pecunio ai lati del costume.
In maniera scherzosa gli faccio notare la cosa con un ” like a Stripper ” e lui se ne esce con un breve balletto. Che uomo.

Il ritorno è stato all’insegna di una camminata non proprio breve per assicurarsi di non perdere l’ultima corsa disponibile della metropolitana, tra varie chiacchierate sul Wrestling e cazzeggio libero. Eh, cosa non si farebbe per tale passione ?

Bando ai sentimentalismi, perchè è l’ora d’ indicare le pecche di questo Evento.

Bad Side of Indy Wrestling

– Partendo da una nota negativa più lieve, perchè ci sono stati casi ben peggiori in passato, vi è da rimproverare soprattutto i genitori di quegli adorabili giovinetti che in alcune occasioni hanno rischiato d’intralciare il lavoro dei Cameramen, piazzandosi troppo vicini al ring. Per fortuna siamo stati ben lontani dal delirio di One Night Only e dalle consuete scorribande bene impresse nella mente di chi ha vissuto, almeno una volta nella propria esistenza, un Live Event WWE.

– Lo stravolgimento della Card avrà avuto anche degli effetti positivi, ma per quale motivo il Tag match è diventato Estremo ? Solo perchè l’ha deciso Dreamer ? E per quale ragione non è stata resa nota l’assenza di Nathan Cruz ? Allora la figura del General Manager che importanza avrebbe avuto ?

– Tre/Quattro uomini della Secuity impegnati a tenere a bada un signore visibilmente alticcio, molesto ( anche nei confronti dei Wrestler ) e fastidioso per modi ed atteggiamenti…rimasto fino alla fine e mai scortato fuori. Sarebbe bastato poco per allontanarlo ed invece nulla. Non è successo nulla di grave e nessuno ha riportato danni, però la situazione doveva e poteva essere gestita in modo migliore.

– Nonostante le diverse iniziative promozionali e divulgative come la Conferenza Stampa a Sora in ocasione di INFORMAINFIERA, la presenza di Rea al Morning Show di Radio Globo, lo Stand al Romics con diverse iniziative collegate, ecc… l’affluenza è stata al massimo di 500. Non un risultato basso o deludente sia chiaro, ciononostante Eventi di questa caratura meriterebbero affluenze maggiori e sì, sto parlando pure con te, fan sfaticato che non muovi mai il deretano dalla tua cadrega per scoprire qualcosa di nuovo.

– ” Nulla accade per caso in EPW “, solo che non tutti hanno avuto ben chiaro l’astio tra Bono e i protagonisti del Morning Show, chi fosse il suo Bodyguard ed il discorso collegato alla Shot di Bambikiller.

– Il problema più grave è stato l’unione tra i diversi ritardi ( Show iniziato alle 21:00 anzichè alle 20:00, Meet & Greet previsto per le 18:30 e slittato di almeno un’ora ) e l’organizzazione carente per quanto concerne gli Stuard e la permanenza eccessiva ( anche di 2 ore ) di molti fan fuori dalla cancellata. Ribadisco, sotto la pioggia. L’idea di mettere un tendone per consentire alle persone di ripararsi sarebbe potuta essere una valida soluzione o anche istruire e dare indicazioni precise agli addetti del Pala Atlantico per velocizzare le operazioni di verifica e di convalida del biglietto e/o del VIP Pass. Questa è una nota dolente su cui bisognerà lavorare ulteriormente.

Passiamo ora ai punti di forza di New Rules.

Good Side of Indy Wrestling

– La Location ( il Pala Atlantico, situato in zona Eur ) è stata una scelta azzeccata per la facilità con cui raggiungere la struttura, per l’ampio parcheggio e per il modo in cui l’EPW ha saputo sfruttare le caratteristiche del Palazetto, ottimali per ospitare uno Show di Wrestling.

– La presenza delle transenne e di una Security munita di divisa ben riconoscibile potranno sembrare dei dettagli banali, ma in queste occasioni non lo sono affatto.

– La distribuzione di cibo e bevande ( seppur i prezzi potrebbero essere riveduti ) è sempre un qualcosa di positivo.

– La collaborazione con Fight Network ( con una programmazione incentrata sugli Sport da Combattimento, presto disponibile anche in Italia sulla piattaforma Sky) è un’ottima mossa commerciale e di marketing e l’accordo per la diffusione di New Rules è anch’essa una notizia interessante.

– Il Ring Announcer Nico Narciso si è meritato ancora la fiducia riposta in lui dal Direttivo EPW, dimostrando di essere di nuovo all’altezza.

– I Referee Filippo Malvezzi e ” Il Bonner ” Enrico Boneschi hanno diretto tutti gli incontri con capacità e professionalità.

– Il Meet&Greet / VIP Pass ha avuto un costo molto più abordabile ( 20€, contro i 50 di TO ) e, ritardi a parte, ha soddisfatto in larga parte coloro che ne hanno usufruito.

– Il Roster non avrà avuto nomi del livello di MVP, Eddie Edwards, Austin Aries, Christopher Daniels o AJ Styles, ma ehi, gli Atleti selezionati non sono stati da meno.
Certo, Lucas Di Leo dovrà essere testato in singolo per poter essere valutato meglio, stesso discorso dicasi per Hakeem Waqur, le cui capacità di attirare l’attenzione negativa della gente non sono di certo in discussione.
Il Bologna Wrestling Team con il debutto di Leon e l’ennesima presenza di Red Scorpion ( in EPW fin dal principio ) ha confermato il periodo particolarmente florido di questa Promotion, i cui Wrestler girano spesso le più disparate Realtà italiane e non solo ( basti pensare alle recenti trasferte in Germania ed in Svizzera, nella NEW di Alex Wright e nella Pro Wrestling Live Events di Luca ” Belthazar ” Rusconi ). Anche l’ICW Guy Johnny Bono, sia come personaggio che come Lottatore, è e potrà essere ancora un valido elemento.
Vito Rea ( impossibilitato a partecipare a One Night Only per un infortunio ) durante le puntate di Overload appariva ancora legato al mondo dello Shoot Fighting e in certi frangenti appare ancora più un Fighter che un Wrestler, risultando lo stesso valido.
Red Devil/Fabio Ferrari sta avendo un percorso interessante, è molto richiesto ( tanto per fare un esempio ancora attuale, il suo incontro con Tommaso Ciampa in Bullfight ) e la sua nomina come Silver Champion è un segnale molto positivo per i Wrestler italiani coinvolti in EPW.
Chris Sabin ( anch’egli per la stessa ragione di Vito, dovette saltare Total Honor ) ha dato veramente tutto sul ring, senza risparmiarsi, come il detentore del Jackpot Fabian Aichner/Adrian Severe, un ragazzo che necessiterà di lavorare solo sul proprio personaggio, perchè per il resto ha diverse carte in regola per imporsi in maniera forte nella scena europea e anche altrove.
Tommy Dreamer…tanta, tantissima ( positiva ) ignoranza e passione.
Mark Haskins, Dalton Castle e John Morrison potrebbero essere messi quasi sullo stesso piano per come han saputo creare un incontro davvero esplosivo e coinvolgente.
Chris Raaber ha posto fine alla sua rincorsa alla Cintura spodestando JM tra la sorpresa generale con questa nuova attitudine da bastardo senza scrupoli, facendo comprendere la sua voglia d’essere in cima alle gerarchie EPW.

– La Card non ha avuto nessun match insufficiente, quanto delle contese, come l’Opener e la Finale per il Silver Title ove si sarebbe potuto fare di più, comunque restano incontri godibili.
I match migliori della serata sono stati senza alcun dubbio lo Special Jackpot ed il Main Event: coinvolgenti, appassionanti, ricchi di pathos ed emozioni.

– Il pubblico non è stato zitto e impassibile, bensì vocale e coinvolto sempre di più da quel che stava succedendo.

L’European Pro Wrestling con New Rules ha gettato le basi per costruire delle Storyline valide e coinvolgenti ( sul Silver Title, tra Bono e Devil, tra Morrison e Raaber per quello Principale e gli spunti da utilizzare sulla figura misteriosa potrebbero essere diversi ) e non dovrà assolutamente perdere quest’occasione.
Uno dei desideri della Compagnia era quello di realizzare 4 Show all’anno, ma anche 3 sarebbe un buon punto di partenza perchè con l’attuale cadenza di 1 massimo 2 Eventi annui, non è per nulla semplice andare oltre a Spettacoli che sì, divertono, intrattengono ed esaltano gli appassonati, ma a cui non viene dato alcun seguito narrativo.

Voto ad EPW New Rules: 7,25

Cari lettori e lettrici, con la consapevolezza che il vostro appettito legato al Wrestling non sia facile da saziare, vi saluto e vi do appuntamento al prossimo reportage su una nuova Promotion che ha da poco mosso il primo, importante e significativo passa nella scena del Centro-Sud.

Alessandro Tulelli

Sono un ragazzo di Roma grande appassionato di Wrestling ( WWE, ROH, PWG, TNA, LU, ASCA, ICW, ecc... ) e...nulla, spero che quel che ho fatto fino adesso e quel che farò vi sia piaciuto e vi piaccia.