Eric Bischoff è stato ospite dell’ultima edizione del podcast “83 Weeks”, dove ha parlato dei retroscena che lo portarono a licenziare Steve Austin dalla WCW.

Perchè voleva che Steve Austin tenesse un promo durante WCW Saturday Night: “Sapevo che Steve era infortunato, e non volevo che il suo personaggio scomparisse del tutto in quel periodo. Così stavamo producendo Saturday Night e pensai ‘Beh so che non può lottare ma almeno potrà tenere un promo di uno o due minuti pre-registrato nel backstage, così almeno continuerà a farsi vedere.

Così chiese a Tony Schiavone di telefonare ad Austin: “Dissi, credo a Tony Schiavone, di chiamare Austin, era pomeriggio, quindi avrebbe potuto venire. Austin viveva fuori Atlanta ma avrebbe avuto il tempo di raggiungerci, girare il promo e tornare a casa per le sette o le otto di sera, non avrebbe dovuto essere un grosso problema, no? Quindi chiesi a Tony di telefonargli.

Ma quando Tony chiamò, Austin mentì: “Tony chiamò Steve, e rispose quella che allora era sua moglie, credo fosse la signora Blossom, o come diavolo si chiamava, credo Jenny. Rispose al telefono e Tony disse: ‘Hey, sono Tony Schiavone, ho bisogno di parlare con Steve’. Sto parafrasando, non ero lì ad ascoltare la conversazione ma mi fu detto da Tony che la moglie di Steve disse: ‘Hey Steve, al telefono c’è Tony Schiavone, vuole parlare con te!’ e Tony disse di aver sentito in lontananza Steve urlare: ‘Di’ a quei figli di puttana che non sono a casa!’. Beh, era una stronzata, vero? Era una stronzata. Era lì ma non voleva parlare con noi. non voleva ascoltare quello che avevo da dirgli. O forse in quel momento stava avendo dei dolori, non lo so. Ciò nonostante, Tony tornò da me, abbastanza mortificato e mi disse: ‘Hey, ho chiamato Steve e mi ha risposto sua moglie, odio dirti questo ma ho sentito Steve dirle di dirmi che non era in casa.’

Perchè decise di licenziarlo: “Ci sono delle cose che mi fanno incazzare, e una di queste è la disonestà. Per me, in quel momento, fu molto disonesto. Se Steve avesse risposto e avesse detto a Tony: ‘Digli di andare a fanculo, non ho voglia di venire’ oppure che aveva dei dolori o qualsiasi cosa, lo avrei accettato perchè sarebbe stata la verità. Ma l’aver detto a sua moglie di dire a Tony che non era in casa, ha cambiato la situazione, e io divento irrazionale quando sento che qualcuno si sta comportando in maniera disonesta, non trasparente o manipolativa. Molte vole mi passa, principalmente se si tratta di persone di cui so di non potermi fidare. Ma se all’improvviso una persona di cui mi fido mi tradisce divento irrazionale ed è per questo che presi quella decisione.