Benvenuti a una nuova puntata di questa speciale rubrica, oggi parlerò di un wrestler che ha fatto la storia di questa disciplina, uno dei più grandi campioni della storia del wrestling e che ahimè ci ha lasciati solo due settimane fa per la malattia forse più terribile di tutte e con cui stava lottando da almeno cinque anni, il cancro. Harley Race, parlo proprio di lui. Ancora una volta rinnovo il grande dispiacere per la sua morte, una perdita enorme per tutto il mondo del wrestling. Ma torniamo a parlare di lui, cosa era, cosa ha fatto nella sua carriera e tanto altro….Partiamo dall’ elogio che la stessa WWE ha fatto per il suo Hall of Famer….

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La sua infanzia e i primi anni sul ring

Harley Leland Race era nato l’11 aprile 1943 a Quitman in Missouri. In giovane età ebbe una malattia molto dura, ormai debellata almeno nel nostro paese e in quelli più sviluppati, come la poliomielite. Iniziò la sua formazione con wrestler del calibro di Stanislaus e Wladek Zbyszko. Il suo fisico possente fu la chiave per lui, la svolta che gli fece decidere di portare la sua carriera come wrestler professionista in primo piano. Le sue prime esperienze furono nelle federazioni minori di Minneapolis, dove Gust Karras che aveva notato il suo talento e potenziale prima gli fece fare dei ruoli minori, poi iniziò a lottare (appena 18 enne) con il ring name di Jack Long e spesso era in coppia (secondo la kayfabe) con suo fratello John Long. Vinsero i Southern Tag Team Championship e la sua carriera sembrava in grande e rapida ascesa se solo non fosse stato per l’incidente automobilistico in cui rischiò di vedersi una gamba amputata, sembrava addirittura che la sua carriera sul ring fosse finita a detta dei medici ma lui riuscì a ribaltare questo impervio esito e dopo un periodo di almeno dieci mesi tornò sul ring .

Il periodo all’ American Wrestling Association

Dopo aver lottato in coppia nel 1964 in diverse federazioni delle Indy texane con Larry Hennig (padre di Mr. Perfect) fecero ancora coppia in una delle federazioni più importanti dell’epoca negli Stati Uniti, l American Wrestling Association. Il loro tag team era heel e si chiamavano gli “Handsome”. Nel gennaio del 1965 sconfiggendo Dick The Bruiser e The Crusher diventarono i nuovi World Tag Team Champions, continuando questo feud riuscirono a conquistare ben tre volte le cinture. Poi nel 1967 Hennig ebbe un infortunio importante alla gamba e Race dovette trovare un nuovo tag team patner ma insieme a Chris Markoff perse le cinture. Nel 1968 lasciò la federazione per tentare un’ avventura da singolo.

La National Wrestling Alliance

Nel 1970 arrivò a un’altra importante federazione del panorama americana, la National Wrestling Alliance, e Terry Funk fu veramente importante per lui in quel periodo. Nel 1973 vinse il titolo mondiale della federazione sconfiggendo il campione del momento, Dory Funk Jr. Il suo regno non fu molto lungo, solo pochi mesi, ma questa cosa fu l’inizio della sua consacrazione tra i migliori wrestler. Conquistò anche altre diverse cinture nel territorio di azione dell’ NWA come otto volte il Central States Championship, sette volte il Missouri Heavyweight Championship, il Georgia Heavyweight Championship, l’NWA United Japan Championship, il Mid-Atlantic U.S. Championship e altri ancora. Nel 1977 ebbe finalmente una nuova grande occasione per il titolo mondiale dell’ NWA e sconfisse il suo vecchio amico Terry Funk con la sua mossa di sottomissione diventata poi famosa, la “Indian Deathlock”. Questa volta il regno fu molto più lungo e difeso un sacco di volte anche durante una singola settimana, riuscì a tenerlo per ben quattro anni. Fu qui che ebbe i primi contatti con la World Wrestling Federation della famiglia McMahon (oggi WWE) dato che lottò anche contro i campioni di quest’ultima come Billy Graham e Bob Backlund. Nel 1981 venne sconfitto da Dustin Rhodes perdendo il titolo definitivamente. Ma solo due anni dopo fu in grado di conquistare l’NWA World Heavyweight Championship per la settima volta contro uno che avrebbe fatto la storia del wrestling, Ric Flair. Proprio l’ex campione fu in grado di sconfiggerlo a “NWA Starrcade: A Flare for the Gold”. La sua ultima conquista nella federazione fu di nuovo e per l’ottava volta il titolo, anche se solo per pochi giorni, nel 1984.

La WWF (World Wrestling Federation)

La famiglia dei McMahon mise sotto contratto Harley Race nel 1986 e al suo primo ingresso fu accompagnato da un vecchio amico come Bobby Heenan. Vinse il prestigioso torneo del King of The Ring e il suo nome divenne King Harley Race, fu lui a introdurre il modo di indossare corona, scettro e mantello nell’entrate dei vincitori del medesimo torneo (King Booker ne è un esempio lampante). Nella WWF ebbe importanti feud, il primo con Junkyard Dog il quale terminò a Wrestlemania III con la vittoria di Race. Nel 1987 ebbe feud di alto livello con Hulk Hogan e Jim Duggan, ma poi un infortunio allo stomaco che gli portò un ernia, lo fece restare fuori dal ring per parecchi mesi. Nel 1989 fece il suo ritorno ma con scarsi risultati, tanto che si concentrò maggiormente in ruoli nel backstage.

La WCW (World Championship Wrestling)

Nel 1990 passò alla compagnia rivale della WWF, la World Championship Wrestling, dove fece maggiormente da manager heel di Lex Luger e Big Van Vader. Però ci fu anche un periodo buio per lui in quel periodo, fu accusato di razzismo dopo aver rivolto frasi non molto ben prese dal pubblico a Ron Simmons, ma il tutto si risolse dopo che venne fuori che era una strategia della stessa federazione per far si che Simmons entrasse nel cuore dei fan, diventasse uno dei loro preferiti. Nel backstage conobbe personaggi di importanza enorme per il mondo del wrestling come Mick Foley e Stone Cold Steve Austin. Però nel 1995 un nuovo incidente automobilistico gli precluse la possibilità di continuare la carriera anche come manager.

Proprietario di federazioni

Non si dette per vinto e nel 1999 Harley Race creò la World League Wrestling (il suo primo nome fu World Legion Wrestling) e nell’anno successivo la Harley Race’s Wrestling Accademy nella quale si sono formati e si stanno tutt’ora formando tanti wrestler italiani come Willy G, Chris Steel, Dave Blasco e gli ultimi importanti nomi usciti dall’accademia Karim Brigante e Miss Monica che stanno facendo molto bene nel panorama indy americano e che abbiamo avuto entrambi la fortuna di intervistare. Proprio Miss Monica ha preso anche parte a una puntata di Monday Night Raw venendo sconfitta da Nia Jax.

Le ultime apparizioni e la morte

Nel 2004 dopo la sua ammissione alla Hall of Fame della WWE ha preso parte a una puntata di Raw dove ha avuto un confronto verbale e non solo con Randy Orton, nel 2005 a Homecoming prese parte allo show dato che per la compagnia era il ritorno sul canale satallitare USA Network. Per la TNA invece prese parte a Lockdown e nel 2007 per la ROH fu ospite durante il ppv Glory by Honor VI. Inoltre con la NJPW nel 2014 fu ospite a Wrestle Kingdom 8 in Tokyo Dome. Il primo agosto di quest’anno è stata annunciata la sua morte all’età di 76 anni.

I premi per la sua prestigiosa carriera

Harley Race ha ricevuto diversi premi e fa parte di diverse Hall of Fame, eccole in ordine cronologico:

  • Nel 2004 è entrato nella WWE Hall of Fame e nella Professional Wrestling Hall of Fame Museum come categoria Modern Era
  • Nel 2005 è entrato nella Hall of Fame della National Wrestling Alliance e nella George Tragos/Lou Thesz Professional Wrestling Hall of Fame
  • Nel 2006 è stato insignito dell’ Iron Mike Mazurki Award
  • Nel 2013 è entrato nella Missouri Sports Hall of Fame
  • Infine nel 2017 sempre nella Professional Wrestling Hall of Fame Museum come categoria tag team insieme a Larry Hennig