Holy Sh*t #24 – Il compito di un heel

In un’era dominata dalla tecnologia, ormai le connessioni con il mondo di Internet sono infinite. Per un fan di wrestling abbastanza attivo è semplicissimo fare nuove amicizie. Tra amicizie, conoscenze e quant’altro, si forma il Wrestling Web. E nel 2016, il Wrestling Web è una componente fondamentale della vita di un fan di wrestling dai 14 ai 19 anni circa, poco più o poco meno. Il Wrestling Web ha tanti lati positivi ma anche tanti punti a sfavore. Ad esempio, senza il Wrestling Web io non sarei qui a scrivervi. E senza il Wrestling Web, oggi non avremo l’argomento cardine dell’editoriale. Il principale punto debole del Wrestling Web è quello di aver perso il concetto di wrestling. Ormai basta tifare un wrestler talentuoso e si è “smart”. Non si guarda più all’essere heel o face, non si considera più la storia raccontata dentro e fuori dal ring dai wrestler coinvolti. Ormai si guarda solo al moveset degli atleti. Ormai i wrestler, per il Wrestlng Web non sono più wrestler. Sono macchine.

 

Ebbene, in un mondo dove fin dalle origini le fazioni non hanno mai contato niente, un uomo, anzi, un wrestler, Tetsuya Naito è stato capace di capovolgere le situazioni e capovolgere la realtà dei fatti. No, non parlerò del Wrestling Web perché il 90% della fanbase italiana non merita tutte queste attenzioni. Quest’oggi parlerò del wrestler in tutto e per tutto, lo stesso Tetsuya Naito.
E allora, perché Tetsuya Naito è così tanto importante da diventare l’argomento principe dell’editoriale? Perché il signor Tetsuya è stato capace di portare tutti gli ambiti del wrestling in un posto dove il wrestling equivale alla lotta, il Giappone. Nel Puroresu, di norma non esistono fazioni e robe del genere. Il wrestler è pagato per lottare, non per parlare. Fortunatamente, seppur molto a rilento, nelle principali compagnie nipponiche questi preconcetti sono stati abbandonati ed il prodotto si è lentamente evoluto sulle orme della vecchia cara WWE. Ma com’è che dice il detto? Se uno nasce tondo non può morire quadrato. Ebbene, che ci crediate o no, Tetsuya Naito è riuscito a sfatare questo mito ed è stato capace di rivoluzionare in primis sé stesso e poi la NJPW in piccola parte. È stato capace di dire “Ve l’avevo detto” al pubblico giapponese ed il bello è che non ha dovuto neanche sforzarsi più di tanto. Perché, se è vero che Naito nato tondo morirà quadrato, diciamocelo, gli angoli di questo quadrato resteranno comunque ben smussati e arrotondati. Questo perché sia da heel che da face, Tetsuya Naito resterà comunque l’underdog della situazione. E questo perché le guerre non si vincono da sole.

 

Naito era il classico underdog face, seguiva le tradizioni della New Japan, le sue intenzioni non erano quelle di cambiare il Puroresu.
Fino al 2014.
Nel 2015, muore Tetsuya Naito e nasce El Ingobernable. La CMLL ha aiutato eccome la crescita in chiave gimmick del nipponico il quale, da alleato dei Los Ingobernables ha capito i suoi obiettivi. Quindi torna in NJPW con un nuovo personaggio, da heel. “E che sarà mai…” si saranno detti i fan.
Eh. Che sarà mai. Alla fine, essere heel è pura routine per Naito e la NJPW ha sbagliato a non capirlo prima. Adesso sboccia il fiore più bello. Tetsuya Naito fonda i Los Ingobernables de Japón eppure, come ho già detto, nonostante la sua trasformazione da tondo a quadrato, gli angoli restano arrotondati. E la colpa è della federazione la quale non punta tutto sul giapponese. Ma come ho già detto, Tetsuya Naito è ingovernabile e allora al diavolo tutto, la situazione la prende in mano lui da solo. Ed eccolo vincitore della New Japan Cup. E poi rieccolo ad Invasion Attack. Per la prima volta, Tetsuya Naito scuote le fondamenta del Puroresu ed è come se urlasse al mondo esterno:”Svegliatevi perché non siamo più negli anni ’90. Adesso il Puroresu lo ho sotto controllo io.”

 

L’aver sconfitto Kazuchika Okada ha reso Tetsuya Naito un quadrato bellissimo. Perfettamente regolare, almeno per ora. I Los Ingobernables adesso, grazie anche all’aggiunta di SANADA, sono la stable più influente nella Terra del Sol Levante. Ed è il comportamento del campione ad aver reso il tutto più bello. Tetsuya Naito adesso non è più un wrestler, adesso lui è l’heel. E da heel, riesce a rendere face Okada. Ma come, Naito heel? Ma nel Puroresu non contava solo il wrestling nel significato letterale della parola? Beh, avete presente quando il professore di matematica vi straccia il compito in classe e lo lancia nel cestino facendo anche un canestro da tre punti? Così Naito ha preso anni di storia, di tradizioni, ha preso il Puroresu per le radici, l’ha accartocciato e l’ha gettato nella spazzatura.
Ed è questo che rende Tetsuya Naito il miglior heel al mondo, secondo il mio modesto parere. Ovunque si vedono Villain, Rainmaker, Architetti, Cannibali, Cleaners ma nessuno è come l’Ingovernabile. E nessuno lo sarà almeno per un bel po’. Perché altre personalità come Tetsuya Naito difficilmente si rivedranno in giro con tutta questa libertà, almeno in New Japan.

 

Mio dio. Non ci sono parole per descrivere quanto sia heel Tetsuya Naito. Un uomo capace di disonorare l’IWGP Heavyweight Championship, disonorare leggende come Yuji Nagata e dimostrare quanto in NJPW il vero wrestler in tutti i sensi sia lui. Con o senza cintura, Tetsuya Naito è comunque un campione. Parole sue eh…ma quanta verità.

 

Adesso, Tetsuya Naito non è più campione. Perché, certo, ha rivoluzionato il Puroresu ma ricordate, la NJPW è una cartaccia così perfetta che è capace di tornare indietro nel tempo e far finta di non essere mai stata gettata nella pattumiera dall’Ingovernabile.
Sono le 23.05 di venerdì 12 agosto mentre scrivo questo articolo. Domani, sabato 13 agosto Tetsuya Naito ha l’opportunità di dimostrare ancora una volta di avere ragione battendo Kenny Omega, arrivando in finale nel G1 Climax 26. Se davvero riuscisse a battere Omega, riuscisse a vincere il Climax e riuscisse a conquistare il massimo alloro nel main event del Dome, la situazione si farebbe interessante ed in quel momento, ancora una volta, sarebbe Naito a prendere a ceffoni noi che non abbiamo creduto in lui, oltre che la stessa New Japan.
Non succederà. Di questo ne sono sicuro.
Alla fine, Naito ha sfatato un mito ma è comunque rimasto con gli angoli arrotondati, no?

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