Holy Sh*t #29 – Il compito di un heel – Parte 2

Trasformazioni.
Nella prima parte, io avevo parlato di Tetsuya Naito, di quanto sia il miglior heel al mondo, di come lo sia diventato.
Oggi parleremo della trasformazione di Marty Scurll, un altro heel fantastico. Parleremo di come un ombrello, una pelliccia ed un paio di occhiali possono trasformare Party Marty nel Villano.

 

Tre mesi fa scrivevo riguardo il compito di un heel. Ora me lo chiedo: qual è il compito di un heel? Quale è il compito del cattivo?
Chiedetelo a Marty Scurll.
Marty Scurll, un uomo capace di dare vita a quella che è pura fantasia, immaginazione. Quando guardo The Villain, io penso ad un personaggio dei fumetti, un cattivo dei fumetti che prende vita, si rianima, esce dalle pagine del libricino e va incontro alla realtà. E poi, la sottomette in una Crossface Chicken Wing. Marty Scurll è il tipico cattivo da comics, ma al contrario. Lui oltre che astuto, furbo, malefico, è anche un vincente. È questo che rende Marty, il Villano con la V maiuscola. A differenza di tutti gli heel del pianeta, Marty ha un personaggio oscuro, cupo, nato per perdere, se vogliamo andare oltre la fantasia. È il cattivo che nessuno vorrebbe mai incontrare ma che comunque, per un motivo o per un altro, riuscirebbe a sconfiggere. No. Marty Scurll non te la dà vinta. Questo lo rende un vero Villano, l’unico, The Villain.

 

Marty Scurll non è il mio heel preferito e non è neppure il miglior heel al mondo, lui è semplicemente un face che è riuscito a trasformarsi. È passato dall’essere un wrestler britannico abbastanza anonimo ad uno dei wrestler indipendenti più popolari, richiesti ed apprezzati, proprio grazie al suo charcter particolare. Ma perché proprio The Villain?
Originalità, intelligenza, cinismo: questo ha reso Marty Scurll uno dei migliori heel al mondo. E Marty Scurll tra i wrestler più scaltri. Perché è riuscito ad entrare nella mente del popolo, ha capito cosa voleva la gente, ha assimilato le preferenze generali e le ha unite nel prototipo perfetto di quello che è il cattivo. Lui è l’eccezione che conferma la regola: non è un mistero ragazzi, nella cultura generale del wrestling, fin dagli albori, un heel nasce per tener testa al face per poi venir rimontato e perdere. Ma come ho già detto, Scurll è un’eccezione: lui è l’unico heel capace di tener testa ad un face, l’unico heel a primeggiare. E questo sempre, perché alla fine non è raro vedere un heel battere un face, una volta ogni tanto. Ma ripeto, Scurll è l’unico heel che non sorprende quando batte un face una, due, tre volte.

 

Incredibile come un radicale cambio di gimmick abbia reso Marty Scurll un wrestler così apprezzato. Ed è grazie all’essere Villain, se Scurll è il primo two time PROGRESS Champ, è grazie all’essere The Villain se adesso Scurll lotterà in Ring of Honor. Il suo turn, personalissimo turn, è stato il suo trampolino di lancio per il wrestling che conta. Ora, non più solo EVOLVE, PWG, PROGRESS, RevPro. Benvenuto tra i big fish, Scurll, dove ora potrai dimostrare se sei davvero il Villano che conosciamo. Ora non conterà solo la tua popolarità, ora conterà quanto sarai bravo al microfono, nel ring, conterà il tuo coinvolgimento del pubblico. In ROH, Marty Scurll spiccherà il grande salto, in attesa della Grande Chiamata di chi sappiamo noi. Ma non è ancora il momento per pensarci.
Ora pensiamo a trasformarci in qualcosa di concreto. Non serviranno più cilindri, orologi, maschere. Ora vedremo il vero volto del male, il volto di Marty Scurll. Si farà nuove amicizie, nuove inimicizie, o forse no. Sarà solo contro tutti, come ha sempre fatto. Lui sarà il Villano dei fumetti, lo steso concetto, ma vittorioso. Solitario perché cosciente del proprio valore.

 

Marty, saprai rispondere alla mia domanda? Quale è il compito di un heel? E quale sarà il tuo compito da heel?

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