Holy Sh*t #35 – Road to WrestleMania Edition – Parte 1

Salve, rieccoci con l’Holy Sh*t, con una settimana di ritardo per alcuni problemi, problemi che non cambieranno l’argomento che volevo portare settimana scorsa e che porterò oggi. Un argomento scontato ma mai banale in questo periodo: la Road to WrestleMania.

 

La Road to WrestleMania è ufficialmente iniziata due settimane fa, con la Royal Rumble, con John Cena vincitore del WWE Championship, con Kevin Owens che si è confermato WWE Universal Champion e con Randy Orton che si è aggiudicato la vittoria del Royal Rumble Match.
Nei giorni a seguire si è parlato molto di quel Rumble Match, per molti il peggiore di sempre ma non per me. In particolare, a me non ha dato tanto fastidio il vincitore (o l’ingresso di Roman Reigns col numero 30) quanto la gestione del match intero. Sami Zayn che resta nel match per oltre 40 minuti, ma a che pro? Restare fermo a incassare i colpi di chiunque, per poi esser gettato via come niente fosse.
Ma ormai è acqua passata, dovremmo pensare invece a cosa ci ha lasciato la Rumble dal suo main event, i possibili scenari che potremmo avere nelle prossime settimane fino a WrestleMania.

 

Partiamo da Randy Orton. Nel giorno successivo alla Rumble era scoppiato il caos. E va bene, forse non era l’uomo giusto per vincere il Royal Rumble Match ma, pensateci, a chi darlo se non alla Vipera? A Jericho? A Taker? A Goldberg? No, non era proprio il caso. Tra parentesi, io sono molto più che scettico in merito al main event di WrestleMania: sarebbe da stupidi proporre un main event tanto banale, visti i precedenti tra Cena e Orton. È per questo che io mi aspetto un cambio di titolo domani ad Elimination Chamber, con Bray Wyatt che porterà via la cintura di campione WWE a John Cena dopo appena due settimane. Et voilà, ecco il main event di WrestleMania, o quasi, poiché penso che alla fine il main event di WrestleMania 33 sarà un altro, relegando Wyatt e Orton poco prima, magari pure come pre main event.

 

E allora, parliamo del vero main event di WrestleMania, non ancora ufficiale ma non per molto. Goldberg vs Brock Lesnar atto terzo e sapete la novità? Molto probabilmente sarà per il WWE Universal Championship. Il motivo? Goldberg sarà probabilmente il nuovo campione Universale dopo Fast Lane, quando avrà posto fine al regno di Kevin Owens. Ebbene, cosa ne penso? Che posso dire, apprezzo il coraggio della WWE. Non tanto per dare il titolo a Goldberg che, nonostante non meriti la cintura, mi incuriosisce non poco vederlo con un titolo (forse perché non ho potuto seguirlo nei suoi anni d’oro), quanto per l’affidamento del main event di WrestleMania a due part timer del genere. Riflettiamo, signori: un match così porterà sicuramente tanti soldi nelle casse della WWE ma, a che scopo? Perché proporre nel main event un match che già 13 anni fa, a WrestleMania 20, fece davvero tanto pena? E non provate a parlare della situazione contrattuale dei due a quei tempi, perché non è una buona scusa se ora consideriamo che entrambi i lottatori hanno la loro età, e mi sto riferendo principalmente a Goldberg, dal momento che Lesnar i match buoni te li dà ancora se messo nelle condizioni.

 

Ma alla fine, mettiamo caso che il main event dello Showcase of the Immortals non veda Goldberg e Brock Lesnar contrapposti, chi è davvero in grado di gestire il main event dell’annuale edizione di WM?
Forse Orton vs Wyatt? Beh, sì. Considerato che il vincitore della Royal Rumble ottiene sempre di diritto il main event di WrestleMania e considerato che Bray, per consacrarsi definitivamente, ha bisogno di stare in quel main event, magari vincendolo pure, è naturale pensare al match tra The Viper e l’Eater of Worlds come giusto main event del Grandaddy of Them All.
Alla fine, a chi darlo sennò? Rischiare Goldberg vs Lesnar? Darlo a Taker o ad Angle, ma con quali avversari?

 

A proposito, parliamo della situazione del Deadman e dell’Hall of Famer della classe del 2017 in quel di Orlando.
Per quando riguarda The Undertaker, l’eliminazione subita alla Rumble per mano di Roman Reigns ha il suo peso. Già circolavano i primi rumor su un match tra il Becchino ed il tre volte WWE Champion prima del Royal Rumble PPV, con gli eventi del 29 gennaio non si è fatto altro che alimentare queste voci. Cosa ne penso? Non sono molto a favore. Undertaker ormai ha la sua età, mettendo che questo sarà il suo ultimo match in WWE, c’è davvero bisogno di mandarlo contro un wrestler che ha ancora tanto da imparare come Roman Reigns? Perché non mandarlo contro John Cena oppure anche AJ Styles, di certo più esperti del Big Dog?
La fortuna vuole che, per ora, a parte quell’eliminazione alla Rumble che, presa singolarmente, non ha poi tanto valore, non ci siano stati veri e propri contrasti tra Undertaker e Roman Reigns. Pertanto, è ancora possibile salvare il salvabile. Date un ultimo match all’Undertaker e dateglielo contro un degno sfidante.

 

Che ci facciamo invece con Kurt Angle? Il mio sogno sarebbe vederlo contro AJ Styles, in un match nelle zone alte della card, ma sappiamo che molto probabilmente il mio resterà solo un sogno. Tra l’altro, i due si sono già affrontati in TNA ma sappiamo quanto tutto potrebbe cambiare in uno scenario più grande com’è quello di WrestleMania. E allora, contro chi mandare Angle? Mmh… Undertaker? Anche con Taker sarebbe perfetto e, tra l’altro, entrambi potrebbero lasciare il wrestling nello stesso giorno, dopo il loro ultimo match. Sarebbe fantastico, non credete? Anche se difficilmente riusciremo ad avere un match di alta qualità, sarebbe comunque una sfida molto bella per gli appassionati.
Ma attenzione: non è detto che Angle combatterà a WrestleMania. Questa è, ovviamente, una mia supposizione, ma solitamente i wrestler presenti nella Hall of Fame non combattono più. Vedremo…

 

Il resto di WrestleMania? Cosa faranno AJ Styles, Kevin Owens, Braun Strowman, Sami Zayn, Chris Jericho ed il resto della carovana?
Ne parleremo tra due settimane, nella seconda parte dell’Holy Sh*t – Road to WrestleMania Edition.
Per ora è tutto, passo e chiudo.