Holy Sh*t #36 – Road to WrestleMania Edition – Parte 2

Bentornati nell’Holy Sh*t signori, dove oggi affronteremo la seconda ed ultima parte del Road to WrestleMania Edition. Due settimane fa avevamo parlato dei match più caldi che avremmo o che potremmo avere a WrestleMania 33. Oggi parleremo del resto della card dello Showcase of the Immortals, con i match per tutti gli altri titoli e non solo.

 

C’eravamo lasciati con Kurt Angle e la probabilità di vederlo lottare ad Orlando. Ora però parliamo di coloro che sicuramente, salvo imprevisti, vedremo combattere a WrestleMania. Sto parlando naturalmente di gente come Samoa Joe, John Cena, AJ Styles, ma anche i campioni di coppia di RAW e SmackDown e le campionesse femminili.
Partirei proprio da loro quest’oggi. Parlando di RAW, sappiamo bene quanto il RAW Women’s Championship abbia ormai perso il suo valore effettivo a causa di tutti quei cambi di possessore inutili, spesso insensati. Con Bayley campionessa, non mi dispiacerebbe vedere un Fatal 4 Way a WrestleMania con Charlotte, Sasha Banks e Nia Jax. Quest’ultima è ancora imbattuta e sarebbe interessante vedere la sua gestione durante il match intero. Charlotte e Sasha sarebbero invece quasi una specie di outsiders, visti i loro passati scontri e regni mondiali. E, a proposito di Charlotte, non dimentichiamoci del suo rematch che, con tutta probabilità, riscatterà a Fast Lane, secondo alcuni tornando addirittura a vincere per la quarta volta il titolo. Insomma, ordinaria amministrazione.
Dall’altra sponda invece, quella blu, mi piacerebbe avere un Fatal 4 Way con Becky Lynch, Naomi e Mickie James coinvolte. Ma mi accontenterei anche di un Triple Threat senza la ragazza di colore, la quale ha ceduto il titolo nell’ultima puntata di SmackDown LIVE, vinto poi da Alexa Bliss nella sfida con Becky Lynch. Un match a tre, in particolare, sarebbe in grado d’offrire maggiore spettacolo.

 

Passiamo ai titoli di coppia. E qui, davvero, nebbia.
Se per SmackDown, come stiamo vedendo, sembra che gli American Alpha se la vedranno contro gli Usos, per quanto riguarda il Club, a RAW, non è ben chiaro come andranno le cose. Difenderanno contro Sheamus e Cesaro oppure contro Enzo e Cass? Perché non con entrambi? In ogni caso, qua serve il debutto dei Revival da NXT.

 

Continuando, passiamo ai titoli minori.
Il titolo Intercontinentale, per via della monopolizzazione da parte di The Miz, con un campione come Dean Ambrose ha perso un po’ di importanza. Si vede che Dean lavora meglio da sfidante che da campione. Ebbene, a risolvere il problema sembra sia arrivato Baron Corbin, che ad Elimination Chamber ha massacrato Ambrose dopo esser stato eliminato da quest’ultimo nel main event. Cosa ne penso? Mi piace. Non sarà di sicuro uno show stealer ma penso che non mi farà totalmente schifo. Se ci aggiungessero una stipulazione speciale poi, sarebbe il massimo.
Il titolo degli Stati Uniti invece? Beh, dubito resterà saldo alla vita di Chris Jericho. Penso invece che finirà in mano a Sami Zayn, che potrebbe andare a difenderlo con Samoa Joe a WrestleMania, dopo il loro scontro senza titoli in palio a Fast Lane, settimana prossima. Che ne penso? Insomma… un altro Joe vs Zayn dopo gli innumerevoli scontri a NXT. Non sarebbe stato meglio tenersi la sfida per WrestleMania, senza sprecarlo a Fast Lane?
Capitolo Cruiserweight. Tanti parlano di un match tra Neville e Austin Aries ma, a me, sinceramente, l’idea non piace. Preferirei invece un Ladder Match coinvolgendo tutti i volti più importante della divisione dei pesi leggeri, come TJ Perkins, Tony Nese, Akira Tozawa, Jack Gallagher e via dicendo. Del resto, abbiamo visto come sono stati apprezzati i Ladder Match delle ultime due edizioni di WrestleMania.

 

Tolti i titoli minori, cosa resta? Resta da vedere cosa faranno The Miz e John Cena, Triple H e Seth Rollins, Finn Bálor, Roman Reigns, Braun Strowman, AJ Styles. E sebbene sappiamo che Styles, o con Taker o con Angle o con Shane McMahon, una sistemazione la troverà, è anche vero che non si sa che faranno Bálor, Strowman o Reigns. Perché, alla fine, si sa che Cena e Miz se la vedranno con in gioco le loro compagne di vita, non si sa se come accompagnatrici o tag team partner. E, allo stesso modo, si sa che Rollins e Triple H si affronteranno, infortunio di Seth permettendo. E se invece Rollins restasse a casa? Qui potrebbe entrare in gioco Finn Bálor o, magari, Samoa Joe. A meno che non si decida proprio di tenere ai box il King of Kings.
Una soluzione per tutto, alla fine, si trova sempre. Ma Reigns? Lo mandi contro The Undertaker? E Strowman? Lo mandi a dominare l’André The Giant Memorial Battle Royal? Se la prima idea è, seppur leggermente sensata, brutta a prescindere, la seconda è tremenda e basta. Dopo una costruzione così, io a Braun darei un match relativamente importante allo Showcase of the Immortals, e non la Battle Royal, nonostante lo scorso anno sia servita come attenuante per pushare Baron Corbin.

 

Signori, non ci resta che aspettare. Questo è cosa ne penso dei possibili scontri che vedremo nella trentatreesima edizione del Grandaddy of Them All. Ora tocca a loro darci delle risposte.
È tutto per oggi, passo e chiudo.