Holy Sh*t #50 – Scontro tra titani

Intro –
Cinquanta.
Grazie a tutti.

 

In queste settimane non si parla d’altro: Roman Reigns vs John Cena. Lo scontro tra i due volti della WWE, due titani, un campione affermato ed un potenziale suo successore, a confronto. Non è la prima volta che la federazione mette a confronto i suoi due uomini di punta. Lo ha fatto in passato con la faida tra The Rock e John Cena, lo ha fatto nel feud tra Rock e Steve Austin, tra Hulk Hogan e ancora The Rock, tra lo stesso Rocky e John Cena. Ciò che questa volta sorprende, è che stia proponendo il feud in un PPV qualunque, di transizione, No Mercy. Sinceramente, penso ci sia la possibilità di proporre due volte la rivalità: ora ed in futuro, quando anche Roman Reigns sarà una star (se mai lo diventerà) e potrà scontrarsi con il volto della generazione antecedente alla sua. Un tipo di rivalità che non invecchia mai e che gioverebbe agli incassi della federazione. Almeno, questo è ciò che dovrebbe avere in mente la WWE. Ma penso sia nato un problema un paio di settimane fa.

 

Non so se sia stato un segmento shoot o voluto, quello che ha visto John Cena sterminare a parola il Big Dog, ma credo sia stato abbastanza forte per la reputazione di Roman, ridicolizzato davanti a tutti e, soprattutto, ridicolizzato con le parole dei fan, espresse da un addetto ai lavori, un diretto interessato. Due anni fa, Reigns disse che il fan, non essendo nel business, non poteva dare opinioni. Ebbene, quanto può aver fatto male allo status di Roman Reigns un segmento del genere, con un personaggio presente da tantissimo nel business che annienta lo stesso Roman con tutte le critiche che girano tra i fan, coloro che, per The Guy, non possono giudicare perché non presenti nel business? Secondo me, tanto. The Big Dog, colui che ha ritirato Undertaker, annichilito da John Cena in quel modo. Non è un po’ strano? Insomma, davvero la WWE può aver reso possibile tutto questo senza pensarci su un secondo? Mi sembra tutto molto voluto, invece. Come se la WWE volesse per davvero ammazzare Roman in vista di un eventuale e ufficiale turn heel, che confermerebbe ciò che Reigns è già (un heel appunto).

 

Ora passiamo al nocciolo della questione: cosa penso del segmento?
E qui potrei parlare per ore. Negli ultimi giorni ho visto persone che hanno adorato questo segmento ed altri che lo hanno odiato. Ma questo mica per il segmento in sé, quanto per come sono stati gestiti i singoli in esso. Chi lo ha amato lo ha fatto anche perché ha visto uscire Roman con le ossa rotte, chi lo ha odiato, invece, perché ha visto trionfare qualcuno che non doveva proprio vincere, John Cena. Che gran rapporto quello tra Roman e i fan, così come quello tra Cena e li stessi fan. Entrambi i lottatori spaccano il pubblico in due. Eppure, io vedo ancora Cena più avanti. Nel 2017, con Roman che ha già vinto tre titoli mondiali ed è stato nel main event di WrestleMania per tre volte, questo è un grosso problema. Il tuo golden boy asfaltato da una vecchia guardia, non tanto vecchia, ma comunque della scorsa generazione di lottatori. Asfaltato nel peggiore dei modi, peraltro. Roman avrà comunque fatto un promo decente in quella circostanza, ma non è bastato per arginare la stradominanza di un padrone del quadrato e del microfono come John Cena. Dunque, no. Non ho apprezzato la gestione dei due nel segmento, perché del resto non ci ha regalato niente. O meglio, ci ha dato la conferma ufficiale che Roman Reigns non è ancora adatto al ruolo di futuro John Cena, che è quello che si è sempre saputo. Il segmento in sé, invece, è stato gradevole. Cena si è dimostrato nuovamente un talker magnifico, sfoderando un altro grande promo dei suoi, seppur anche Roman sia stato in grado di dire qualcosa di buono per un paio di minuti. Davanti ci troviamo il miglior segmento dell’anno, quello più chiacchierato e che farà discutere ancora a lungo. Come ho già detto, però, la gestione del tutto è stata fallimentare, dal momento che ha indebolito Reigns e ha potenziato Cena, seppur ci fosse bisogno dell’effetto contrario che, come ben sappiamo, ad oggi, con questo Roman, non è possibile avere.

 

Ora la WWE ha tre soluzioni, dopo questo risultato: far vedere che Roman Reigns, parole a parte, sa menare meglio del leader della Cenation, magari con tanto di turn heel; far rinascere il personaggio di Reigns, facendo venir fuori come la vittima del tutto (magari con un improbabile turn heel di Cena) e quindi facendolo riemergere da face, dandogli la vittoria contro il suo rivale; accantonare, una volta per tutte, Roman Reigns, puntando su qualcun altro di più meritevole, magari scelto dallo stesso Cena.
In teoria, la soluzione migliore, dopo ciò che è successo due settimane fa a RAW, sarebbe proprio la terza. Ma, a dirla tutta, è di sicuro la meno quotata. Per cui, fossi nella WWE, punterei forte sul turn heel di Roman Reigns. D’altronde, al Big Dog, uno che ha ritirato l’Undertaker e che viene subissato (naturalmente) di fischi ogni volta che lo ripete, che si comporta con spavalderia praticamente sempre e che si avvia anche a battere John Cena (seppur l’esito della faida sia ancora abbastanza incerto, per come la vedo io), il maggior face della federazione, un turn farebbe benissimo. Facile dirlo però quando non si hanno grandi responsabilità sulle spalle come i booker della federazione.

 

Per oggi è tutto, ragazzi. Grazie per la pazienza e buon rientro a scuola a chi, come me, farà presto ritorno tra i banchi.
Ci risentiamo tra due settimane.
Passo e chiudo.