Holy Sh*t #63 – Lo strano caso di Kevin Owens e Sami Zayn

Che la WWE non brilli per genialità in questo periodo credo si capisca. Nel particolare, oggi parliamo di una vicenda che ci appassiona tutti e ci incuriosisce, sulla quale c’è una grande nube di incertezza. Sto parlando dell’amicizia, o presunta tale, tra Kevin Owens e Sami Zayn.

 

Riassunto delle puntate precedenti: Owens e Zayn, ex Kevin Steen ed El Generico, sono già stati compagni di un tag team, gli Steenerico, nella seconda metà degli anni 2000, fino allo split per conto di un doveroso e fantastico turn heel di Steen. Lì nacque la loro interminabile rivalità, che li ha visti scontrarsi in tutti i modi e dappertutto, persino in due edizioni di Final Battle. Poi Generico, diventato Sami Zayn, andò in WWE, e la faida subì una momentanea interruzione, fino all’approdo a Stamford anche di Steen, nel mentre divenuto Kevin Owens. Qui c’è il proseguio del loro feud.
Lo scenario è NXT TakeOver: R Evolution, dove il PrizeFighter debutta distruggendo CJ Parker e Sami Zayn neutralizza Neville, conquistando il titolo NXT. Nei festeggiamenti post main event, accade ciò che tutti desideravano: Kevin Owens attacca Sami Zayn. Mesi dopo, Owens eliminerà l’Underdog from the Underground diventando campione NXT, e qualche tempo dopo, a maggio, debutterà nel main roster, battendo John Cena al debutto. Che consacrazione. Zayn, intanto, si era infortunato a più riprese, e dopo un’apparizione a Monday Night RAW, non si era fatto più vedere fino a dicembre. Alla Royal Rumble del 2016, Sami Zayn ritorna ed elimina Kevin Owens, combattendoci contro assieme ad altri quattro uomini nell’opener di WrestleMania 32 per il titolo Intercontinentale. Il loro primo scontro in Pay-Per-View nel main roster avviene a Battleground 2016, in quello che è sicuramente uno dei loro migliori match. Poi i due si perdono di vista, e dobbiamo aspettare Hell In A Cell 2017 per rivederli assieme in un evento a pagamento. Qui avviene l’impensabile: Sami Zayn aiuta Kevin Owens a vincere il proprio Hell In A Cell Match contro Shane McMahon. Unbelievable.

Sette mesi dopo, il risultato è questo: due amici, due nemici. Non so cosa abbia in mente la WWE, ma alla luce dei fatti, la situazione è piuttosto confusa. Un mese si vogliono bene, un mese non si sopportano. Curioso, non trovate?

 

In verità, non mi dispiace tutto questo. Pensavo che per WrestleMania 34, Owens e Zayn avrebbero separato le loro strade, e invece così non è stato. Fortunatamente, aggiungerei. Per quanto instabile e bizzarro sia il loro rapporto, è innegabile che è grazie proprio a questa storyline che Kevin Owens e soprattutto Sami Zayn stanno ottenendo grande spazio negli show settimanali e non solo. Anzi, vi dirò di più: se Zayn è riuscito benissimo nel ruolo di face, nel ruolo del cattivo è riuscito a fare anche qualcosa in più, facendoci conoscere un suo lato da heel semplicemente magnifico. Non il più cinico e subdolo dei cattivi, ma sicuramente tra i più irritanti, abile a diventare meschino nel momento giusto e di certo in grado di usare la lingua a modo, forse anche più di Owens, avendo dalla sua l’essere fastidioso come una zanzara in estate, pungendo come un’ape e stuzzicando. Sami Zayn si è dimostrato una vera serpe in questi mesi, e sarei felice di vederlo in alto anche una volta che avverrà la separazione definitiva da Kevin Owens, che lo scorso lunedì, proprio grazie a Zayn ha conquistato la qualificazione al Money In The Bank Ladder Match maschile, sperando possa pure vincerla quella valigetta che tanto bene gli farebbe. Dopo il fallimento dell’anno scorso con Baron Corbin, quest’anno tutti necessitiamo un Mr. Money In The Bank degno di questo nome, con una costruzione valida dalla sua e un conseguente incasso da sogno. Non a caso, è dal 2014 che non si vede un possessore della valigetta gestito coi fiocchi, visti i fallimenti con Sheamus e il sopracitato Corbin e l’immediato incasso di Dean Ambrose nel 2016, che la sera stessa sfruttò la title shot su Seth Rollins, fresco vincitore del titolo.

 

Dunque, Zayn e Owens, che vogliamo fare?
La situazione che si è creata è certamente interessante, ma alla lunga rischia di diventare noiosa. Il tira e molla costante fra i due, che come fratelli a volte si amano e a volte si odiano, potrebbe iniziare da un momento all’altro a stancare i fan, e questo non sarebbe un buon segnale.
Come gestirei il tutto? Proverei a coinvolgere entrambi i wrestler nel Money In The Bank Ladder Match, magari facendoli battagliare da soli in cima alla scala, pronti a tutto per ottenere il premio tanto ambito. Mi piacerebbe vedere uno spingere via l’altro per staccare la golden briefcase, per poi sfidarsi il mese dopo, magari proprio con la valigetta in palio. Ma sappiamo bene che con la WWE è meglio volare bassi e non sognare più di tanto…

 

È tutto per oggi. Appuntamento fra due settimane con la prossima edizione dell’Holy Sh*t.
Passo e chiudo.

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