Holy Sh*t #73 – Tutto sbagliato

Shawn Michaels tornerà a lottare. Shawn Michaels tornerà a lottare con Triple H e contro i Brothers of Destruction. Shawn Michaels tornerà a lottare con Triple H e contro i Brothers of Destruction a Crown Jewel. È tutto così sbagliato.

 

È tutto così sbagliato perché stanno rovinando una storyline perfetta con una motivazione insulsa, solo per fare ancora più soldi, completamente diffidenti rispetto alla seconda W in quella che era la sigla WWE, “Wrestling”. Questo non è wrestling. Questo è lucrare ancora sull’ennesimo ultracinquantenne, mettendo nello stesso match tre altri storici wrestler appartenenti a un’epoca passata da vent’anni. WWE, perché ci pugnali alle spalle? Come puoi essere così senza pietà, come puoi rovinare tutto il bene che avevi fatto passo dopo passo?

 

La scelta di far tornare a combattere, anche se solo per quella notte o per pochi altri match, è la più sbagliata che la federazione abbia preso dal 2000 ad oggi, e di scelte sbagliate ce ne sono tante a bizzeffe, soprattutto in questi ultimi anni. Nessuna, però, supera l’idea di far tornare nel ring l’Heartbreak Kid, e di farlo tornare peraltro per esibirsi in uno show dal valore minuscolo, un maledetto live event da trasmettere sul WWE Network in Arabia Saudita, Crown Jewel. Noi tutti ci sentiamo traditi.

 

Traditi perché mai avremmo creduto che Michaels avrebbe mai acconsentito a lottare, soprattutto dopo l’aver rifiutato di battersi contro AJ Styles alla Royal Rumble del 2017. Anche quello era un brutto motivo per tornare, ma solo perché, del resto, non esistono buoni motivi per far ritornare nel ring Shawn Michaels. WrestleMania XXVI è lo Showcase of the Immortals che per sempre sarà ricordato come l’ultimo dello Showstopper, con annesso ritiro il giorno dopo. Tutto vano, a quanto pare. Tutto inutile.

 

Non credevo affatto che sarei mai giunto a scrivere un articolo simile. Del resto, è sempre stato utopia parlare di un match di HBK post-ritiro. È sempre stato da stupidi solo immaginarlo. Non è neanche da definire un sogno, perché sarebbe stato un incubo. Eppure, eccoci qua. Shawn Michaels esce dal ritiro per un tag team match che non doveva esistere. Perché, ricordiamolo, si è arrivati a tanto siccome la WWE ha spinto per proporre un One Last Match tra Undertaker e Triple H, rovinando un altro momento fantastico come quello dell’End of an Era di WrestleMania XXVIII, dopo aver mantenuto nel roster il Deadman nonostante il post match del main event di ‘Mania 33. Non bastava tutto questo schifo, doveva anche trascinare The Icon in questo turbinio ripugnante.

 

Quasi quasi mi vergogno a guardare ancora la WWE con situazioni del genere. Passino il midcarding soporifero e le storyline di certo non accattivanti, è difficile sul serio digerire una batosta come quella del ritorno nel ring di Shawn Michaels. Non lo aspettava nessuno, non lo voleva nessuno, se non qualche poco appassionato quanto tanto ricco sceicco saudita. Per cui, questo è quanto. Il WWE Universe conta meno di un singolo uomo, capace di sborsare fior di quattrini per veder realizzarsi un suo sogno erotico. Mi sento schifato, seviziato, ignorato come non mai.

 

Non ci sono parole.
La WWE questa volta ha sbagliato tutto. Davvero.

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