I.W.A La Battaglia d’Inverno : Report

Introduzione tediosamente utile ( ? )

Salve, lettori e lettrici di WtW, il vostro Kebbabbaro prediletto è finalmente tornato dopo un’intensa pausa pesarculistica assai produttiva per esporvi, nella maniera più semiseria possibile, il II Show dell’Italian Wrestling Association, andato in scena lo scorso 29 Gennaio al Palasport Tiziano Ciotti di Anagni ( FR ).
Questa volta però, come era già accaduto per lo Show MAW ” Eye Of The Storm ” del Dicembre scorso, ho avuto il piacere di viaggiare insieme alla mia ragazza ( sì, c’è speranza pe tutti, fidateve ) con cui condivivo la passione per il Wrestling e per fortuna Giorgia/Gioh ( Hardy ) è abbastanza folle per intraprendere queste epopee in giro per l’Italia rendendole molto più gradevoli.
Il luogo di ritrovo prestabilito fu la Stazione Termini e tralasciando gli intoppi dovuti alla spasmodica ricerca nelle zone limitrofe di un qualsiasi locale ove potersi saziare ed i concreti rischi di non poter usufruire per tempo dell’indispensabilissimo treno per Cassino ( FR ), anche perchè o quello o niente, riuscimmo a desinare pijandoci 2 panini al volo ed arrivammo nella Città dei Papi verso le 15:30.
Tra noi ed il Palazzetto si sarebbe frapposta una traversata di 7 Km a fette, se non fosse stato per il proverbiale intervento di Riccardo Piccione, ormai punto fisso dello Staff I.W.A, che si prese la briga di accompagnarci in macchina, sempre sia lodato.
Con lui vi era anche Alessandro Cipriani, uno Street-Artista con l’hobby della Fotografia.
Non rammento in maniera chiara gli argomenti che vennero trattati in quei pochi minuti, tranne il momento in cui, su spunto di Giorgia, il Vate del Noiserap se ne uscì con una citazione relativa ai Gogol Bordello e ad una certa canzone, quantomai azzeccata ed ottima per celebrare la recente incursione papale in quel di Milano :

Come dicevo poc’anzi, in breve tempo giungemmo presso la Struttura designata per l’Evento e con nostra sorpresa intravedemmo Yuri / Thearchitect e Simone / Lunaticfringe, ossia i Martinelli Bros., leggermente affaticati per la passeggiatina campagnola non prevista, ma sempre carichi e pronti a svolgere al meglio il loro compito. Ormai dovreste conoscerli alla perfezione, quindi eviterò di ricordarvi ancora una volta le parole chiave ” Believe in the Shield “, ” PWE Fight “, ” PWE Talk ” ed ” Over The Top Rope “, sarebbe alquanto superfluo.

Entrati nel Pala Ciotti ( ove si svolgono generalmente partite di Basket, Volley e Calcio ) rincontrammo anche il Cosplayatissimo Riccardo Tiberi, tifoso sfegatato di PJ Black / Justin Gabriel e grande estimatore di Seth Rollins.
Nel quadrato era ancora in corso di svolgimento il Seminario di 3h tenuto da Dave Blasco, Trainer Ufficiale della Scuola IWA Wrestling di Frosinone, a cui presero parte una dozzina di persone e fu molto facile scorgere volti noti e conosciuti nell’area adiacente il ring ed anche al suo interno, discorso valido per il sottoscritto, dato che la Kickboxara ( sì, la mia ragazza ha i calci dentro ai piedi ) s’è aperta da poco ( più precisamente da ” EPW New Rules “, ma questa è un’altra storia e già vi sto ammorbando la vita con sti preamboli ) al Panorama del Wrestling italiano.
Mentre l’Allenamento Intensivo stava volgendosi a conclusione, ne approfittai per importunare senza ritegno Sua Eccellenza Emilio Bernocchi e l’ex Secco Leggero Fabio Ferrari, i primi due scarsoni a caso insomma.

Come altro ulteriore intermezzo, eccovi qualche immagine esterna ed interna del Pala Ciotti.

Le foto che vedrete in questo resoconto sono frutto del lavoro del Cipriani e del Fotografo Andrea Boccalini G, più qualche cazzatina mia.

Tra una disquisizione e l’altra con R.Tiberi, vi è stato anche il modo di salutare il Presidente I.W.A Diego ” Il Mostro ” Piacentini e la sua ragazza, Antonella e per via del giusto obbligo di lasciare la Struttura, affinchè fossero ultimati i preparativi necessari al buon esito dell’Evento come ad esempio il Soundcheck e la Prova luci e non solo, la nostra attenzione venne catalizzata dalla postazione delle cibarie situata all’uscita del Pala e fu troppo forte il suo richiamo per non usufruirne all’istante.

La riapertura dei cancelli avvenne per le 17:35 e la coda venutasi a formare per entrare in possesso dei biglietti fu di certo un buon segno.
A tal proposito, vi ricordate del Concorso a tema Cosplay Breslinghiano indetto dall’I.W.A ? Ebbene, i primi 3 classificati avrebbero avuto diritto ad un igresso gratis e grazie ad un’imitazione di un lottatore italico che sembra la versione emaciata e deperita di Padre Maronno, ebbi diritto a tale privilegio, tuttavia pagai lo stesso con solamente 3 mesi de ritardo gli 8€ relativi al primissimo Spettacolo di questa giovane Realtà, ossia ” La Legge della Strada “.
Non temete, questo sproloquio prolisso sta per avere fine, tra poco si passa al Wrestling.

Superata la Biglietteria, ci accaparammo senza spargimenti di sangue 3 posti in I Fila e mentre venivano fatte udire canzoni dei Rammstein, degli Iron Maiden e degli AC/DC a rotazione, Giorgia si accorse di un disagiatissimo bambino nutelloso con la maglia di Dean Ambrose e la pettorina di Roman Reigns…che scempio.

Mancavano davvero pochissimi minuti all’inzio dello Show ,invece la vostra attesa è giunta al termine. Da questo momento sarete completamente immersi nella narrazione di quel che accade quella sera…sempre se nun ve sete già rotti de sta tiritera preferendogli chessò, na briscoletta cor nonno centenario, fate voi.

Ah, sì, n’ultima cosetta : se per caso vi fossero sfugguti, siete ancora in tempo per recuperare i reportage di Yuri su WorldOfWrestling e di Riccardo su Tuttowrestling.

Ma davero state ancora a legge ?!

Alle 18:48 ( lo Show sarebbe dovuto iniziare alle 18:30, un ritardo più che accettabile ) si udirono le note di ” Thunderstruck ” ed un impeccabile Luigi DT, Ring Announcer della Promotion ciociara, diede ufficialmente inizio alla serata. Dopo i ringraziamenti ai vari Sponsor, l’energico Presentatore si prodigò nell’introdurre il primo contendente che sarebbe andato a ricoprire di lì a poco insieme al suo avversario il non facile ruolo di…insomma, Dave Blasco.
Il neo 3 volte Campione Tag Team della PWE reclama il microfono e con la sua classica leggiadria, incomicia ad irridere gli spettatori, dapprima elencando nomi di città laziali a caso ( Alatri, Acilia, Aprilia ) prima di azzeccare la località corretta, senza esimersi dal pronunciare i suoi classici e consueti epiteti offensivi a tema agricolo-pastorale, affermando che l’unico lato positivo di tale località fosse la strada per tornà a Roma.
A nulla servirono le rimostranze mimico-gestuali dell’Arbitro Fabian Franco ( il ” fratello gemello ” di The Black Ice ), dal momento che Blasco proseguì il suo Promo, sottolineando di essere stato allenato da Harley Race e di far parte della miglior Stable d’Italia, ossia della Roman Dinasty, prima di terminare tale delirio con la classica affermazione ” Rome or Deth “.
Con l’ingresso del primissimo RWA Champion, l’Opener potè finalmente avere luogo.

Dave Blasco vs Mr Mastodont ( Voto dal vivo : 6 ; Voto da casa : 6- )

Ancor prima del suono della campana, Blasco viene subissato dai cori ” Blasco Fiasco ” e ” Peracottaro “, sintomatici dell’insofferenza del pubblico nei suoi confronti.
Quando finalmente DB decide di incrociare le braccia con il suo avversario, Mastodont si dimostra parecchio restio nel farsi smuovere dalle sue spallate in corsa e per tutta risposta sfodera 2 gomitate al cranio ed una fragorosa Body Slam ( oversellata dal Referee Fabian in modo fantastico ) a cui seguirà un pugno alla maniera di Bud Spencer, gesto per ricordare l’Attore scomparso.
Questo iniziale vantaggio di MM però viene interrotto da una palese scorrettezza di D.Blasco che graffiando il volto del Mastodonte, esegue poco dopo una rapida DDT ed un Leg Drop. I presenti sono tutti per Mastodont e Blasco non riesce proprio a sopportare il tifo per quella ” guardia infame “, arrivando quasi a farsi squalificare, colpendolo con un calcio molto vicino agli zebedei e provando un futile schienamento atto ad umiliarlo.
Il controllo di Blasco continua tra un insulto all’Arbitro, pugni e martellate sulla schiena fino ad un Knee Drop a cui MM si sottrae e questo era proprio lo spiraglio che gli serviva per partire all’attacco con le sue mosse abituali come le Valanghe all’angolo e la Side Walk Slam.
Il ” Baddest Man On Planet Italy ” sembra incapace di reagire, tutto farebbe presagire ad una sua sconfitta ed invece il ” Grosso Braccio della Legge ” vede bloccato il suo patentato Samoan Drop dall’ennesimo gesto scorretto di Blasco che con un potente Spine Buster abbatte Mastodont prima di abbassarsi le ginocchiere e porre fine all’incontro con la sua nuova Finisher, la One Way To Rome ( Running Double Knee Drop al busto ).

Vincitore : Dave Blasco

Soddistatto ed appagato dalle sue azioni discutibili, Blasco si bulla con la folla del suo trionfo, non avvedendosi della presenza del fu PWE Southern e Tag Team Champion alle sue spalle che al momento opportuno lo afferra per mazzolarlo a dovere, facendolo fuggire nel Backstage.
Compiuto questo apprezzatissimo gesto, il Tutore dell’Ordine incita e sprona i fan a far udire sempre di più la propria voce urlando a sqarciagola.

Disdifa abbastanza statica e dalla qualità inferiore rispetto al precedente scontro tra Big Men presentato nell’Evento inaugurale e al Fatal 4 Way proposto come incontro d’apertura, comunque sia nulla per cui gridare allo scandalo.

La seconda contesa invece era stata generata dall’attacco post-match di Jimmy Barbaro ai danni di Max Peach, reo di averlo battuto. Ad aiutare il malcapitato Peach intervenne Alex Gory,vecchio rivale di Barbaro dai tempi di PWE
” From The Ashes ” ( in quel frangente, prevalse ” The Sound of Gorgeous ” ). A JB non restava altro che scegliere un Compagno di Squadra per affrontare i suoi giovani rivali e la scelta è ricaduta su ” The Don ” Francesco Messina, scaltro Wrestler facente parte della Pro Wrestling Malta.
E sono stati proprio i 2 Heel ad incamminarsi per primi verso il ring e il mite Jimmy non perse l’occasione di importunare il sottoscritto e lo stesso fece con Yuri, mostrandosi poco cordiale anche agli occhi di tutti gli spettatori.

Microfono alla mano, JB espone la sua sorpresa nell’osservare un pubblico più nutrito rispetto alla volta precedente. Messina invece, alle prime rimostranze degli astanti, si meraviglia della loro capacità di esprimersi, intimandogli di tacere, per evitare spiacevoli conseguenze.
Barbaro poi si focalizza sul fulcro centrale dell’incontro e di come quel codardo di Gory ( in realtà assente per motivi personali ), quella sera, non avrebbe lottato.
Max Peach non si fece attendere e dopo aver risposto a tono agli insulti del duo italo-
” maltese “, etichettando Barbaro come ” Street Chihuahua ” e ” The Don ” come la sua fidanzatina, passò ad indicare il suo nuovo Compagno di Coppia : un ragazzo che come lui si è allenato presso la famiglia Knight,un suo pupillo ed una futura stella del Wrestling…

” Street Dog ” Jimmy Barbaro & ” The Don ” Francesco Messina vs ” L’Orgoglio Nerd ” Max Peach & ” Il Vigilante ” Adam Shepard ( Voto dal vivo : 7 / 7,25 ; Voto da casa : 7 )

Le primissimi fasi della contesa sono state incentrate sulla codardia di Barbaro ed il suo voler evitare a tutti i costi lo scontro fisico con M.Peach, atteggiamento poco gradito sia dal pubblico che dal suo stesso Tag Partner.
L’ex Campione Assoluto della PWM decide quindi di intervenire personalmente contro Peach, senza aver fatto i conti però con l’inventiva del former ICW Cruiserweight Champion : infatti, con l’ausilio del Ref. Salvatore Gambino, che passa ad MP la sua tracolla di Flash, Messina finisce per applicare una Head Lock allo stesso manufatto nerdico, con Peach che s’improvvisa Arbitro, chiedendo all’oggetto inanimato se vuole cedere, scatenando l’ilarità tra gli spalti e le perplessità di Barbaro.
Ricevuto il cambio, lo Street Dog subisce in rapida successione 2 Arm Drag, un Gut Kick ed un repentino Lancio di Braccio in stile Lucha Libre.
Le peripezie di JB proseguono quando fallendo uno Splash in corsa, finisce tra le braccia di Ref.Gambino e lo ” zebrato “,forse un po’ confusa dalla situazione, diviene lottatore per un istante gettandolo al suolo con una Body Slam e scambiandosi di nuovo i ruoli con Peach che procede al conteggio di rito.
I momenti surreali non sembrano voler avere fine nemmeno quando Barbaro per errore denuda dalla cintola in giù il povero Gambino dopo uno sgambetto dell’Orgoglio Nerd ai suoi danni.
Il match fortunatamente ritorna anche su binari più seri con una precisa azione combinata del Team Face ( Double Hip Toss e subitaneo Double Bulldog con Kip Up simultaneo ).
Il controllo delle operazioni è nelle mani di Adam Shepard che con un Calcio Rotante avrebbe potuto sopraffare Barbaro, se non fosse stato per la distrazione provvidenziale del Don.
Un Messina davvero abile nel colpire al momento giusto Adam, consentendo al Mastino Napoletano di atterrare il giovane Rookie con un Braccio Teso.
Il Duo Heel spadroneggia su Shepard all’interno e all’esterno del quadrato e Il Vigilante quasi è costretto a capitolare dopo la Uranage
di FM, tuttavia l’arroganza di Messina lo porta ad una ” copertura ” con un solo indice, vanificando di fatto una buona opportunità.
Nonostante ciò, Il Don dopo aver dato il Touch a JB, vanifica il Tag di Shepard, non ratificato dall’Arbitro, mentre Barbaro bullizza AS, stendendolo con una Clothesline.
Un ” battesimo del fuoco ” davvero pesante per Adam, sempre più vicino alla capitolazione, cortesia del Bycicle Kick del Don.
FM però continua e persiste nel sottovalutare Shepard che invece lo allontana per dare finalmente il cambio ad un impaziente Peach…e quando pure i Nerd s’incazzano so dolori : un trittico di manovre ( Braccio Teso, Crescent Kick ed Exploder Suplex ) si abbatte su un malcapitato Barbaro, tramortito subito dopo con uno Shining Wizard e solo l’intervento di Messina salva il suo Team dalla sconfitta.
JB e FM provano ad accanirsi su Peach senza far valere la loro superiorità numerica in quanto si fanno sorprendere da una Doppia Clothesline ed una duplice Arm Drag con rimbalzo sulle corde.
È di nuovo il turno di Shepard e la Compagine sostenuta dal pubblico si produce in una combo di tecniche davvero efficace su Barbaro ( Sgambetto e Elbow Drop in salto sulla schiena di AS e Cartweel Double Knee Smash sulla medesima area di MP ).
Messina comprende il momento di grave difficoltà della sua Squadra e alla prima occasione utile si prende il cambio di nascosto, destabilizzando i già precari equilibri della sfida e tutto ciò genera il più classico e caotico dei rissoni.
Negli attimi conclusivi del match, mentre Peach è intento a prendersi cura di Barbaro fuori dal ring, al suo interno il Leader della Stable ” La Famiglia ” occulta un’ennesima scorrettezza ( un Mule Kick alle parti basse ) e assesta il suo Scissor Kick su uno stoico Adam Shepard, ormai allo stremo delle forze, per il triplice conteggio dell’Arbitro.

Vincitori : Jimmy Barbaro & Francesco Messina

Una seconda contesa davvero ben riuscita e coinvolgente che aveva portato la Faida tra Barbaro e Peach in una situazione di momentanea parità, in attesa del loro scontro decisivo.
La scelta dell’Orgoglio Nerd di combattere al fianco del novizio Adam Shepard,nonostante l’esito avverso dell’incontro, si era rivelata saggia, notando anche l’alchimia e l’affiatamento tra i due e i tifosi presenti quella sera non poterono far altro se non elogiare la prestazione di entrambi.

Il terzo incontro della Card vide coinvolti un altro Prospetto di belle speranze contrapposto ad un Veterano della scena italiana ( molto pratico nell’uso della Kendo Stick e dei Nunchaku ), entrambi accomunati dalla peculiarità di lottare indossando una Maschera.

The Black Ice vs ” Il Leone Romano ” Adriano ( Voto dal vivo : 7- ; Voto da casa : 6,75 / 7- )

Le ostilità si aprono subito con un Clinch, seguito da un continuo ribaltamento di prese agli arti superiori, fino alla Shoulder Block di Ice. Adriano non mostra alcun timore verso il più esperto avversario, ma paga la sua inesperienza, errando uno dei passaggi basilari della Disciplina ( il Leap Frog…ma francamente sticazzi ), senza tuttavia scoraggiarsi,centrando l’ultimo Campione Hardcore RWA con un Dropkick in pieno petto.
Ice quindi decide di dare un ritmo più elevato all’azione, evitando il Braccio Teso di Adriano per poi sorprenderlo con una Head Scissor.
Il match viaggia sui binari dell’equilibrio tra colpi diretti, Sunset Flip, Roll Up, Take Down e Small Package, la maggiore freschezza e l’età anagrafica del Leone di Roma però potrebbero giocare un ruolo essenziale nell’economia della sfida ed infatti, dopo un cortese scambio di carezze sotto forma di Forearms, Black Ice si avvicina troppo in prossimità delle corde ed Adriano ne approfitta per spedirlo fuori dal quadrato con una Clothesline.
Il Rookie Mascherato pur meditando un attacco aereo, preferisce infine proseguire il confronto nel perimetro di gara ed invece il Luchador colombiano mette a dura prova la sua spina dorsale, lanciandolo contro l’apron e imponendo la sua supremazia proprio lanciandosi sul suo avversario con una Rolling Senton, eseguita dalla medesima area.
Adriano ha accusato il colpo, pare incapace di reagire ed Ice ha una ghiotta occasione davanti a se per cessare le ostilità con una successiva Senton Bomb, stavolta dal paletto, ed invece A è ancora vigile e annulla lo sforzo di Ice, arrivando vicino alla vittoria prima con la Magistral Cradle e successivamente sfoggiando un
German Suplex Pin.
Ciononostante Ice non demorde ed anzi reagisce tramite una Neckbreaker modificata.
” Il Leone ” ha ancora la forza necessaria per contrattaccare, ma finisce per lanciarsi con troppa foga verso l’angolo, fallendo uno Splash in corsa, ed Ice non si lascia sfuggire quest’occasione, sfoderando la Romero Special. Il ” Leone di Roma “resiste con caparbietà, non vuole mollare ed allora Black Ice lo trascina al centro del ring, martorizza ancora la sua schiena con una Running Senton e lo imprigiona di nuovo nella medesima tecnica, questa volta con transizione in Dragon Sleeper : questa volta la morsa non gli lascia scampo ed Adriano è costretto alla resa.

Vincitore : The Black Ice

Un altro confronto godibile ove è stata portata in scena la più classica delle storie con i giusti protagonisti e gli applausi della folla parlarono da soli come i gesti di rispetto reciproco da parte di ambedue i Luchadores.

Il quarto match della serata fu un traguardo importante per la Realtà ciociora, dal momento che si trattò del primo incontro Titolato della Promotion, tra uno Sfidante ed un Campione per nulla estranei l’uno all’altro.
Già, perchè sempre a PWE From The Ashes la Roman Dinasty ( in un’inedita veste Face ) fronteggiò con successo e sconfisse l’Alleanza formata da F.Messina e l’uomo più vicino ad incarnare una fusione tra Re Leonida di ” 300 ” e Roman Reigns che mai potreste incontrare nell’arco della vostra intera vita (sì, sì…serietà, questa sconosciuta ) e stavolta il Derby wrestlinghiano tra Italia e Malta avrebbe avuto in palio qualcosa di davvero sostanzioso.

PWM Title match : ” The Maltese Warrior ” Gianni Valletta ( C.) vs Willy G ( Voto dal vivo : 7,60 ; Voto da casa : 7,50 )

Il Campione si prende un cospicuo vantaggio assalendo alle spalle il suo rivale ancor prima che suoni la campana, strozzandolo con il suo stesso giubotto e compiendo un bel numero di scorrettezze ai suoi danni, rischiando però di essere gabbato da 2 Roll Up di rapina di Willy dopo uno mancato Corner Splash. Le provocazioni del membro della Dinasty innervosiscono GV, deconcentrandolo notevolmente.
Willy crede di dover fronteggiare un energumeno senza intelletto ed invece Valletta lo smentisce, bloccando l’ex RWA Champion prima che scansi un altro Splash, lanciandolo contro il paletto con uno Snake Eyes e travolgendolo con un poderoso e quasi decisivo Lariat.
Il Fondatore della Pro Wrestling Malta è in controllo totale e come Black Ice sembra voler eseguire una Romero Special su Willy ed invece, colto da un improvviso languore, gli addenta una mano ( 50 Shades of Suarez ) per poi passare ad una Double Knee Smash.
I fan sostengono a gran voce Willy G, snobbando le richieste d’approvazione di un Valletta sempre più focalizzato sulla distruzione del suo Sfidante, anche fuori dal ring, mostrando la sua forza bruta ( con un Back Suplex sull’apron ) e la notevole agilità ( Low Dropkick in rincorsa, ancora sull’apron ).
GV è compiaciuto e fiero del suo operato, il divario fisico tra le forze in campo è ormai evidente, G lo sa bene, lo sta sperimentando da diversi minuti e allora aguzza l’ingegno, nascondendosi ed occultandosi sotto il quadrato, facendo imbestialire di nuovo Valletta e riemergendo solo al momento opportuno, sputando dell’acqua in faccia al maltese. Una strategia semplice eppure efficace e la sua Jumping Complete Shot ( Reverse STO in salto ) quasi completa l’opera, Valletta però non ha alcuna intenzione di abdicare così facilmente.
Willy appare scosso e allora il pubblico prova ad incitarlo, la sua strategia sta indebolendo il Campione, costretto di nuovo a ricorrere all’anti-sportività, graffiando gli occhi di WG e rincarando la dose con uno schienamento illegale appoggiando i piedi sulla corda mediana. Willy alza le spalle in tempo.
Valletta è di nuovo in vantaggio e si concede anche il lusso di sfottere e denigrare Willy, sperperando di fatto l’occasione di finirlo, incappando in una Pepsi Twist ( Hammerlock Twisted into a Short Arm Clothesline ) che riporta la situazione in una fase di equilibrio.
I contendenti avvertono ormai la fatica e la stanchezza ed in ginocchio, cominciano una battaglia a colpi di Avambracci che arride a Willy e a nulla serve l’ennesima tecnica illegale di Valletta : il 3 volte PWE Tag Champion mette a dura prova la resistenza del Guerriero di Malta e dopo un primo tentativo infruttuoso, riesce a connettere la sua Finisher ( X Factor / Facebuster ). È fatta : 1,2…Valletta agguanta la corda più bassa, altro shock per Willy.
WG decide di tentare il tutto per tutto con un assalto dal paletto, ma Valletta non è dello stesso avviso e dopo averlo sdradicato dalla terza corda con una Body Slam lo devasta con una Sitout Tiger Driver. Uno, due…G esce dallo schienamento per la gioia dei fan, facendo incazzare per l’ultima volta GV. Ormai non gli importa più di imporsi su Willy e quindi s’impossessa della sua Cintura. Fanculo la Squalifica e fanculo anche il match.
L’Arbitro Andrea Colombo / Kojiro interviene fisicamente per garantire un esito più decoroso all’incontro, a suo rischio e pericolo. Valletta quasi sembra desistere dal compiere quest’ulteriore vigliaccata ed invece, mentre il Direttore di Gara è ancora stordito, volge la sua attenzione verso un altro oggetto contundente, il suo elmo di scena : Willy G non ha modo di scampare all’impatto e i suoi sogni di gloria Titolati vengono spazzati via dopo il triplice conteggio arbitrale.

Vincitore ed ancora Campione della PWM : ” The Maltese Warrior ” Gianni Valletta

Il Direttore di Gara appare disgustato dalla condotta del Maltese Warrior, per non parlare dei tifosi, tutti a sostegno di Willy, compreso lo stesso Ring Announcer.
Nel post match WG comunica che di fatto, il I match Titolato di questa giovane Promotion sarebbe stato il suo ultimo incontro…con l’appellativo ” Willy G “. Infatti da quel momento tutti avrebbero dovuto chiamarlo con il suo vero nome, Flavio Augusto ( ring name adottato già nella Wrestling No Limits in occasione di ” Harder ! Faster ! Stronger ! ” ). Una scelta fatta per onorare le sue radici, Roma, il Lazio e la Roman Dinasty, la miglior Stable d’Italia.

Una prima occasione decisamente positiva, vista la reazione degli astanti e l’alchimia tra i 2 Wrestler.

Prima dei 2 incontri conclusivi, seguì una breve pausa di 15 minuti, utile ai presenti per recarsi ai bagni, contemplare l’acquisto del Merchandising, per sfamarsi grazie all’angolo Bar del Pala o anche solo per chiacchierare.

A break concluso venimmo subito catapultati verso uno degli scontri principali tra uno dei Pilastri del Wrestling nostrano e colui che vuole rappresentare il futuro della Disciplina.

Mr.Excellent vs ” Mr.Neckbreaker ” Chris Steel ( Voto dal vivo : 8,25 ; Voto da casa : 8 )

Un abbinamento forse poco gradito ad Excellent che prima dell’inizio delle ostilità interpella il pubblico per capire chi sia il suo avversario e per tutta risposta riceve fischi ed anche la felpa di Steel addosso. Un CS bramoso di mettersi alla prova contro l’ormai ex Campione di Coppia ICW per dimostrare di essere davvero il nuovo che avanza all’interno della Scena tricolore.

I primi scambi sono incentrati soprattutto su un botta e risposta fatto di Clinch, chiavi articolari, Lanci di Braccio e Spallate a cui Excellent decide di sottrarsi, rotolando fuori dal quadrato per rielaborare le idee. Steel allora si gira di spalle di sua spontanea volontà, invitando il Presidente dell’ICW a farsi avanti, anticipando le sue intenzioni ed eseguendo un’altra Arm Drag.
La svolta cruciale dell’incontro per Excellent giunge a seguito di una Legbreaker assesstata al momento opportuno, come risposta al Big Boot di CS.
Il Purista non si lascia sfuggire quest’opportunità e si scaglia sugli arti inferiori di Steel con delle Ginocchiate ed una Half Indian Death Lock prima di far impattare la gamba del PWE National Champion contro il paletto più e più volte.
Steel prova a reagire, ma Excellent mantiene le redini del match salde nelle sue mani con una Indian Death Lock completa con Chop incorporate, spezzata a fatica da Steel a suon di Forearm, e non lasciando attimi di respiro al suo avversario, bloccandogli la gamba tra le corde e compromettendone ancor di più la mobilità con un Running Double Knee Strike.
Il Pala Ciotti è quasi tutto per Steel che mosso dall’orgoglio reagisce con un’energica sequenza di manovre fino a ricorrere alla Checkmate ( STO ), portando il conteggio dell’Arbitro Colombo ad un 2 abbondante.
L’Attitude Deal prova la sua Finisher, ma Excellent è ancora vigile e la evita, prendendosi per il disturbo una Swinging Neckbreaker. Ancora 2.
Steel ritenta la sua mossa conclusiva ed invece Il Purista ribadisce la sua indubbia abilità tecnica, eseguendo un Leg Sweep ed imprigionando il componente della Roman Dinasty in una Brock Lock/Stretch Muffler ( una particolare Boston Crab ad una gamba ).
Steel è sul punto di cedere, ma l’adrenalina e la sua tenacia gli consentono di trascinarsi verso le corde e Mr.Excellent deve mollare la presa e a nulla servono le sue proteste con l’Arbitro anzi, si rivelano momenti di recupero regalati all’avversario che riesce ad evitare un Roundhouse Kick e sfoggiare tra la sorpresa collettiva dei presenti una Roode Bomb ( Fireman’s Carry Neckbreaker Slam ) a cui Excellent resiste per un soffio.
Steel si affida per la terza volta alla sua mossa decisiva, ma il Wrestler lodigiano lo scaraventa in aria con un Exploder Suplex, avvicinandosi al trionfo.
Il Purista e l’Attitude Dealer si stanno dando battaglia senza tregua, fronteggiandosi alla pari, ogni movimento potrebbe essere quello decisivo e nei concitati attimi conclusi del match è proprio Chris Steel a spuntarla portando a segno dopo ben IV tentativi la sua patentata Overdrive.

Vincitore : ” Mr.Neckbreaker ” Chris Steel

Questo era sulla carta uno dei piatti forti dell’intero Show ed i protagonisti non han deluso le aspettative, ma se per Mr.Excellent vi è stato un ritorno mesto dietro le quinte lo stesso non si potè dire per Chris Steel che seppur zoppicante, vide i suoi sforzi ripagati dalle ovazioni dei fan.

Era giunta l’ora dell’incontro clou, del match decisivo, del Main Event tra 2 Wrestler esponenti di due filosofie diametralmente opposte.

Il primo ad entrare è stato Karim Brigante e com’era già accaduto nell’Evento precedente, il PWE World Champion non ha avuto parole di stima ed apprezzamento verso il pubblico, invitandolo a tacere e ad ascoltarlo con attenzione.
Lui di lì a pochi giorni sarebbe ritornato a lottare negli USA per ben 4 Titoli Massimi ( ed attualmente è detentore del World
League Wrestling Title e risulta come un ex NWA Missouri
Heavyweight Champion ) mentre Red Devil sarebbe rimasto in Italia, lui come quei falliti tra il pubblico.
Le parole al vetriolo di KB proseguirono fino all’ingresso del Diavolo Rosso che rispose a tono alle sue affermazioni per difendere i sostenitori del Wrestling italiano, per cui lui combatte e perchè a differenza di Brigante che ha preferito scappare in America, lui si esibisce in Italia perchè crede nel Wrestling proposto nella penisola a differenza di quelli come Brigante, capaci solo di scappare.

Uno scambio verbale davvero acceso che lasciava presagire un confronto fisico ancor più intenso.

Karim Brigante vs Red Devil ( Voto dal vivo : 8,30 / Voto da casa : 8,25 )

L’animosità tra i combattenti è elevata fin dalle fasi di studio e nessuno sembra riuscire ad imporsi in modo netto sull’avversario nè in piedi e tantomeno al suolo, fino al momento della Prova di Forza, ove Brigante fa valere la sua stazza, portando a terra Devil e mettendolo sotto pressione con una serie di schienamenti.
Devil si riporta in piedi con un Kip Up, ma Brigante di forza lo solleva con un Suplex.
RD esce da questa momentanea situazione di difficoltà con un Hip Toss ed un Drop Kick e pur fallendo lo Splash all’angolo, respinto da KB con una gomitata, sfrutta la rincorsa del suo antagonista per portare a segno un Arm Drag.
Devil tiene ancorato al tappeto Karim con delle Armbar, finchè con furbizia KB non lo manda ad incocciare contro uno dei cuscinetti centrali.
Brigante però compie l’errore di ripetere il sollevamento precedente : Devil riesce a divincolarsi, ad evitare un Braccio Teso e va di Head Scissor, mandando il Wrestler romano fuori dal quadrato ed intercettandolo poco dopo con un Crossbody in versione Springboard.
Anche all’esterno del perimetro delimitato dalle corde Devil continua a non lasciar tregua a Brigante, perdendendo tuttavia attimi preziosi interagendo con i fan e la sua evoluzione aerea viene contrasta da KB con un altro Suplex.
Il Wrestler residente a Troy addormenta il ritmo della battaglia e stoppa sul nascere ogni reazione di Devil, fino a che l’EPW Silver Champion non riesce a riprendersi con un II Rope Springboard Crossbody prima ed un Calf Kick poi.
Brigante tuttavia va pericolosamente vicino alla vittoria graffiando gli occhi di Devil ( la ” Scorrettezza Of The Night ” ) rispettivamente con un Lariat e con una Michinoku Driver.
Brigante, pur conscio di aver raggiunto un evidente vantaggio, sceglie di assaltare RD dalla II corda, perdendo troppo tempo a bearsi di se stesso, ed il suo volo viene contrastato dal Dropkick del 5 volte Campione ICW, manovra che lascia storditi entrambi.
Sfortunatamente Dave Blasco decide di far capolino a bordo ring per dar manforte al suo Compagno di Stable, senza avvedersi però dell’arrivo di un inviperito Mr.Mastodont, per nulla contento dell’esito del loro scontro iniziale.
Mentre i 2 Big Men si pestano a pochi centimetri dagli spettarori, Devil e Brigante riprendono la loro guerra personale con colpi ricevuti e restituiti da una parte dall’altra ed è il Diavolo Rosso a scatenarsi con un Dropkick in Springboard dalla II corda, 2 Forearm in corsa e con la durissima Combo Gordbuster verso la corda più elevata + Double Diving Footstomp sulla schiena. Brigante si ribella allo schienamento ed anche il plastico Crossbody dal paletto non riesce a piegare la sua volontà di proseguire il combattimento.
Blasco torna ad importunare l’Arbitro Fabian Franco, convinto di essersi sbarazzato di MM ed invece il Mastodonte lo sdradica dall’Apron e lo ricaccia nel Backstage, seguendolo a ruota.
Il match sembra volgere a conclusione quando Brigante mette a segno la Gran Finale ( Roaring Elbow ), ma Red Devil, seppur provato, ha ancora abbastanza forza per non capitolare.
Brigante ne ha abbastanza e sembrerebbe pronto ad annichilire RD con una Power Bomp oppure un ben più micidiale Piledriver, i suoi piani vengono spazzati via da un repentino Pin con Ponte di Devil, Karim non si fa gabbare e stampa la suola del suo stivale sul viso di Red con un Running Big Boot, che però ancora non è bastevole.
I 2 gladiatori moderni stanno dando vita ad un match intensissimo, mossa dopo mossa, schienamento dopo schienamento, senza mai risparsmiarsi.
Devil connette una spettacolare Hurracanrana sventando un tentstivo di Superplex e rimbalza sulle corde per la sua Manovra Decisiva ( Devilsault / Moonsault in Springboard ), Brigante si scansa all’ultimo e quasi asfalta RD con un STO in corsa.
Devil risponde con un notevole Vertical Suplex
in posizione di Fallaway Slam, ma è sempre e solo conto di 2.
Sfortunatamente, Red ruzzola in maniera scomposta fuori dal quadrato dopo aver mancato uno Splash all’angolo e Brigante, ormai sicuro di avere la vittoria in pugno, si toglie la gomitiera e dopo aver appoggiato RD sulla prima corda, lo colpisce per la seconda volta con la Gran Finale. È finita : Uno, due, tr…2,99 !
Il pubblico esulta, Brigante è incredulo e a fare le spese della sua furia cieca, sarà l’Arbitro F.Franco, messo KO involontariamente.
Con il Direttore di Gara fuori uso, regna
‘anarchia più totale : Brigante vorrebbe spazzare via Devil definitivamente con la sua Finisher, ma Red intuisce le sue intenzioni, lo tramortisce con l’Enzeguiri Kick e finalmente lo centra con il Devilsault e la gloria sarebbe stata sua, se solo l’Arbitro non fosse ancora fuori combattimento.
Devil allora opta per una Tornado DDT dal paletto, ma i lunghi minuti di battaglia iniziano a farsi sentire, la lucidità mentale cala come la mobilità e Karim, forse con le ultime energie rimaste, lo scaraventa al suolo, crollando a terra.
All’improvviso si palesa nel quadrato il fu Willy G, armato di spiaggin..ehm, di sedia che d’apprima sembra volersi accanire su KB, ma che poi usa l’oggetto contundente ai danni di Red Devil, ormai allo stremo delle forze,
L’Arbitro è di nuovo operativo e per Brigante è una pura formalità schienare il suo avversario, tra bordate di fischi.

Vincitore: Karim Brigante

Un Main Event davvero coinvolgente, forse eccessivamente lungo, ma di sicuro la resa fu lodevole e nonostante il finale sporco, la qualità dell’incontro non venne intaccata dal lavoro dei suoi protagonisti.

In altre circostanze sarebbe stato bello fermarsi qualche minuto a parlare con gli altri componenti del pubblico o con gli organizzatori dello Show e fare qualche foto con i Wrestler, interagendo con essi…ed invece fummo costretti a scappare in fretta e furia dal Palazzetto ,accompagnati da Matteo Pagliarella ( parte integrante dell’I.W.A ), sempre in compagnia di Riccardo Tiberi, verso la Stazione di Anagni-Fiuggi per ritornare noi verso Roma e RT verso Sora ( Frosinone ). Scapicollamenti a parte, una bella serata.

Siccome questo report uscirà con un ritardo imperdonabile, ho deciso d’inserire ( solo per questa volta ? Chissà… ), prima dell’analisi sugli aspetti negativi e positivi di questo Show…vabbè, ora lo vedrete.

Mooooosecaaaaa !!! : Bresling Edition


– Mr.Mastodont ( ” Glory To The Law “, creata da un ex collega Guardia Giurata di MM )

– Dave Blasco / Roman Dinasty ( ” Broken Foot ” dei Linkin Park )

– ” Street Dog ” Jimmy Barbaro ( ” Die Mother Fucker Die ” dei Dope ” adattata dallo stesso Barbaro )

– ” The Don ” Francesco Messina ( ” Welcome To The Family ” ( Avenged Sevenfold ) ”

– ” L’ Orgoglio Nerd ” Max Peach ( Theme Song del Cartone ” Justice League Unlimited ” )

– ” Il Vigilante ” Adam Shepard ( ” Champion Sound “, The Rooks, presente nel Videogame ” Assasin’s Creed : Syndicate ” )

– The Black Ice ( ” No Mas !! ” dei Colombian Gangster’s )

– ” Il Leone Romano ” Adriano ( ” Warrior ” dei Disturbed )

– ” The Maltese Warrior ” Gianni Valletta ( ” Hail To The King ” , sempre degli A.Sevenfold )

– Willy G / Flavio Augusto ( ” Wasteland ” ancora dei Linkin Park )

– Mr.Excellent ( ” Swamped”, Lacuna Coil )

– ” Mr.Neckbreaker ” Chris Steel ( ” Something New “, Rev Theory )

– Karim Brigante ( ” I Am Machine “, Three Days Grace ” )

– Red Devil ( ” Ich will “, Rammstein )

Ora invece, passiamo alle considerazioni finali sull’Opera Seconda dell’IWA.

Bad Side Of Indy Wrestling

– Il riscaldamento del Palazzetto, seppur fosse stato messo in funzione in mattinata, non adempì al suo scopo, se non in maniera parziale. Nulla di allarmante sia chiaro, solo che sia per i fan che per i Wrestler è sempre preferibile trovarsi in condizioni climatiche differenti. Nulla d’irrisolvibile e non direttamente collegato con la Federazione.

– Alcuni Segmenti in determinati incontri, come ad esempio la ” svestizione dell’Arbitro nel Tag match ” o la fase finale della sfida per il PWM Title non sono stati resi in maniera ottimale, complici le tempistiche o l’interazione tra le parti coinvolte. Anche qui, nulla d’irreparabile, basterà fare più attenzione e coordinarsi meglio.

– Le riprese del I Show furono di buona qualità, in questo caso invece vi è stato un crescendo per quanto concerne la resa delle stesse e nel caso sempre del match di Coppia vi è l’assenza, anche se per pochi istanti, di una fase cruciale del match ( il Mule Kick di Messina ai danni di Shepard ). Intendiamoci, tutti e 6 gli incontri della Card risultano seguibili anche da casa, la pecca principale a volte è riscontrabile a tratti nell’audio troppo elevato e in alcune fasi ” promate “.

– Un consiglio per il futuro è quello di limitare l’uso dei finali sporchi, perchè su 6 incontri ve ne sono stati ben 3.

Terminate le critiche, si passa agli elogi.

Good Side Of Indy Wrestling

– I prezzi per assistere all’Evento ( 10 € Bordo Ring / 5 €, ridotto per i bambini sotto i 10 anni, 5 € Tribuna / 3 € sempre per i pargoli sotto i 10 anni e tesserati Opes, mentre ke creature al di sotto dei 3 anni, se accompagnati da 2 adulti entravano gratis ) furono decisamente abordabili.

– Lo Stage con Dave Blasco, della durata di quasi 3 ore e dal costo di 12€ ( aperto a ragazzi e ragazze dai 16 anni in su ) , ha visto la partecipazione di 12 persone, è stato incentrato sulla realizzazione dei Promo e non solo, continuando l’iniziativa di proporre opportunità di apprendimento di questo genere.

– L’angolo Merchandising è sempre una bella cosa, specie quando non è l’unica cosa interessante di una Kermesse di Wrestling.

– Il Catering interno ed esterno a livello di prezzi e di qualità delle cibarie ha avuto il suo successo.

– La Location designata per l’occasione venne ben sfruttata ed adattata alle esigenze sceniche necessarie in uno Show di Wrestling, con una cura maggiore alle entrate dei lottatori.

– Gli Staffer ( Jovano Fiori / Jake l’Aviatore e Fabio Griguoli / Jake Bolt, per fare i primi 2 nomi a caso ) hanno svolto il loro compito con serietà.

– I Direttori di Gara ( Andrea Colombo, Fabian Franco e Salvatore Gambino ) hanno arbitrato tutti gli incontri senza strafare e sì, ho adorato le reazioni volutamente esagerate di Ice/Fabian nell’Opener e nel Main Event. Ref.Gambino ( mi ricordavo di lui, avendolo visto a Potenza in PWE )deve ancora sgrezzarsi e macinare esperienza, ma non è malvagio.

– L’aver organizzato lo Show il giorno dopo l’Evento ICW ” La Battaglia del Vesuvio ” ( Scafati, Salerno ) permise all’I.W.A, tra le altre cose, di poter usufruire di un ring migliore rispetto al presecente.

– Il Roster convocato fu nel complesso di alto livello e lo spettacolo ne beneficiò parecchio : Dave Blasco, seppur nel ring abbia uno stile molto ” pane e salame ” sa attrarre e catalizzare l’odio della folla come pochi ed il suo intervento nel match finale, come quello di Mastodont ( basico anche lui nel ring, ma molto bravo nel rapportarsi con il pubblico ) seguì un filo logico sensato. Willy G, ora Flavio Augusto, ha saputo calarsi bene nel ruolo di Face ( sua attitudine caratteriale ad inizio carriera ), per poi tornare alla sua natura Heel a fine serata. I giovani Rookie Adam Shepard ed Adriano potranno avere un futuro interessante e sono stati affiancati rispettivamente ad un Max Peach sempre più in ascesa ed impegnato sia in Italia che all’estero e ad un Black Ice nelle vesti di Wrestler esperto e coriaceo.
Jimmy Barbaro e Francesco Messina hanno avuto una buona intesa come Team, un bel mix di scorrettezze e cattiveria mentre Gianni Valletta ha ribadito le buone impressioni che avevo su di lui, perchè battute a parte sul look che potrebbe ricordare anche Tom La Ruffa ( ex WWE e TNA e non estraneo ai ring italiani ed europei ), il Guerriero Maltese mise in piedi uno dei 3 incontri migliori della serata con FA.
È stato decisamente positiva anche la scelta di puntare su dei Veterani come Mr.Excellent e Red Devil e di metterli a confronto con i realizzatori del primo Main Event dell’I.W.A, ossia Chris Steel e Karim Brigante ed infatti questi 2 incontri hanno innalzato la qualità dello Show, complice l’alchimia venutasi a creare tra i 4 lottatori.

– Questa volta si potè riscontrare un’affluenza di pubblico in crescita rispetto all’esperienza precedente, ben 170 persone. Un miscuglio eterogeneo di appassionati, casuali o semplici curiosi, tutti coinvolti e pronti a tifare o fischiare a seconda di quel che accadeva nel quadrato.

Considerazioni Finali

Senza voler andare ad analizzare i numerosi cambiamenti occorsi alla Scena italiana in questi mesi come la nascita della NOW / Not Only Wrestling ( sempre cllegata alla WIVA Wrestling ) la scissione dall’ICW dei Poli delle regioni Toscana, Lazio e Campania ( confluiti nell’Iniziativa SIW / Scuola Italiana Wrestling ) e Piemonte ( da cui si è generata la FIW / Federazione Italiana Wrestling, idea di Fabio Ferrari / Red Devil, il nuovo Reality dell’EPW ( EPW Academy ) e via discorrendo, ma volendo soffermarsi solo e soltanto sull’I.W.A, la Promotion ciociora si sta imponendo nel territorio laziale e questo II Evento è stato una prova tangibile di come Diego Piacentini ed i suoi Collaboratori ( Matteo Pagliarella, Riccardo Piccione e Riccardo Russo ) stiano lavorando ed impegnandosi in tutti i modi per offrire un Prodotto sempre migliore e per creare ( concetto già espresso nello scorso resoconto ) il proprio zoccolo duro di fan, da poter espandere in maniera progressiva ( un esempio pratico è la presenza dell’IWA su Powerbomb.tv, servizio On Demand ove potrete trovare tantissime altre Federazioni ).
L’imminente Show di Frosinone del 23/4 ” Lotta per Frusna ” infatti avrà al suo interno diversi punti interessanti come la collaborazione stretta con l’SIW, lo Stage con Flavio Augusto ( dalle 14:30 alle 17, presso la Palestra Coni di Piazza Quaranta Martiri di Vallerotonda,Frosinone, a cui potranno prendere parte ragazzi e ragazze sempre dai 16 anni in su, pagando 10€, mentre lo Show inizierà alle ore 18:30 ), lo scontro decisivo tra Barbaro e Peach e la presenza di ben due Tornei distinti che porteranno all’incoronazione dei primissimi Campioni delle Federazione, rispettivamente dei Pesi Leggeri e dei Pesi Massimi.

Per tutte quante le informazioni relative alla Scuola Wrestling IWA Frosinone ( guidata dal Trainer Dave Blasco ), per acquistare il Merchanding della Federazione, per sapere la Card di ” Lotta per Frusna ” e tutti i Wrestler che vi prenderanno parte, vi basterà scandagliare la pagina Facebook dell’Italian Wrestling Association.

Un ringraziamento speciale va a Giorgia/Gioh per avermi dato lo spunto relativo alle Theme Song dei Wrestler e seppur questo report uscirà con un ritardo imperdonabile, a tutti voi che leggerete questo pezzo, grazie di cuore.

Ma ora basta con i sentimentalismi : ricordate sempre di schiodare i vostri culi dalle sedie quando vengono annunciati Show degni di essere vissuti dal vivo o se impossibilitati, godeteveli su internet, sborsando qualche volta pure un po’ di pecunio se potrete e supportate il Movimento del Wrestling italiano.

Lettori e lettrici di WtW, il vostro Kebbabbaro per il momento vi saluta e vi dà appuntamento per un nuovo report ricco di Nowità ( ma non è che così ho spoilerato troppo ? ).

Alessandro Tulelli

Sono un ragazzo di Roma grande appassionato di Wrestling ( WWE, ROH, PWG, TNA, LU, ASCA, ICW, ecc... ) e...nulla, spero che quel che ho fatto fino adesso e quel che farò vi sia piaciuto e vi piaccia.