IL SALOTTO DEL WRESTLING: Intervista a Cage

Il Mostro” Diego Piacentini ed il Mastro”Marco Piva-Dittrich” sono gli uomini delle missioni impossibili. Oggi è qui con noi HE’S A MACHINE… THEY CALL HIM CAGE!

Dopo avergli dato il benvenuto, siamo partiti subito a raffica con le domande.

WtW: Guardando il tuo fisico, viene da pensare che tu abbia cominciato con il bodybuilding prima di diventare un pro wrestler: è così?

Cage: Per niente, ma penso che tanti lo credano appunto a causa del mio fisico. Ma è da quando avevo 10 anni che volevo diventare un wrestler, ed è a causa del wrestling che mi sono messo a fare bodybuilding. Alla fine della scuola pesavo 70 chili, e sapevo che non era abbastanza per diventare un wrestler, quindi ho cominciato ad allenarmi per mettere su massa in modo da diventare un wrestler mentre, intanto, mi allenavo sul ring. Ho partecipato alla mia prima competizione di bodybuilding solo nell’estate… no, nella primavera del 2012, dopo 7 anni che ero diventato un wrestler.

 

WtW: Perché hai scelto il nome “(Brian) Cage”?

Cage: Quando ero alle superiori ero un backyarder, combattevo con il nome di Rage. Mi sono reso conto che era un nome orrendo, quindi ho sfogliato una serie di card della Marvel mettendo insieme i nomi dei vari personaggi con nomi di persona, ci ho aggiunto alcuni che avevo inventato io e ne ho tirati fuori 25. Poi ho cominciato a mischiarli ed eliminarli finché non sono rimasto con tre soli. Due non me li ricordo, ma uno era Brian Cage. Più lo ripetevo, più mi piaceva. Era un nome figo, ma sembrava anche un nome vero: quindi ho scelto quello.

 

WtW: Hai iniziato la carriera con Chris Kanyon. Che ruolo ha avuto nel tuo sviluppo come pro wrestler?

Cage: Kanyon era un grande amico e un mio idolo, volevo imitarlo sul ring. Tutto il credito va a lui, è il mio primo allenatore.

 

WtW: All’inizio della tua carriera ti interessava più il Puroresu, la Lucha Libre o il pro wrestling in stile americano?

Cage: Il wrestling mi piace tutto, ma direi che devo scegliere lo stile americano, perché era quello a cui ero più abituato.

 

WtW: Cosa ci puoi raccontare di The Night Claw?

Cage: È un personaggio che mi sono inventato quando Dusty Rhodes mi ha detto che, in FCW, avevo bisogno di qualcosa che mi facesse spiccare sugli altri. Mi ha detto che ero un ottimo wrestler, uno dei migliori, ma che avevo bisogno di qualcosa che mi rendesse unico; mi ha detto anche che assomigliavo a Wolverine, quindi mi ha suggerito di inventarmi un personaggio che ricordasse un supereroe, un vigilante; allora ho preso ispirazione dalla serie Dark Claw della Amalgam Comics, un misto tra Batman e Wolverine.

 

WtW: L’anno scorso hai partecipato a un torneo per diventare campione della X-Division della TNA: come ti vedi in un Ultimate-X Match?

Cage: L’Ultimate-X è un gran match, unico e creativo: penso che mi calzerebbe a pennello, mi piacerebbe tantissimo farne uno.

 

WtW: Sei un tipico “big man”: come ti senti a combattere contro Luchadores e High Flyer?

Cage: Ti sbagli: se guardi i miei match ti rendi conto che non sono un tipico big man, per niente. Sono unico, diverso da tutti gli altri, e il mio stile è ibrido, versatile.

 

WtW: Lucha Underground è stata rinnovata per una seconda stagione: dove pensi che possa arrivare, col tempo?

Cage: Il cielo è il limite.

 

WtW: Di recente hai lottato anche in AAA; dal tuo punto di vista di wrestler, che differenza che tra la Lucha Underground e la AAA?

Cage: La lucha ha uno stile e un approccio diverso, la tecnica… tutto in essa è diverso, atipico; comunque, ci sono diversi lottatori che si esibiscono sia in Tripla A che in Lucha Underground.

 

WtW: Chi è la persona migliore che tu abbia incontrato nel mondo del wrestling (non necessariamente il tuo preferito sul ring)? E chi è la persona peggiore con cui abbia lavorato?

Cage: La persona migliore… non saprei, ho un sacco di ottimi amici. Rod Zapata, che fa l’arbitro in WWE; il mio amicone Brandon Bonham della PWG, che crea anche la musica per i filmati; Chris Dickinson, Marko Estrada, naturalmente Chris Kanyon, Timothy Thatcher, Oliver John, Norman Smiley, Dr. Tom Pritchard… senza dubbio Drake Younger… e poi alcuni ottimi promoter: Dan della MCW, Drew Cordova della Beyond Wrestling, Fern della DCW, Heat della MWE… poi… non so, ce n’è tantissimi, ma questi sono tutti allenatori, wrestler, arbitri, promoter.

Non c’è  nessuno che davvero non sopporto, sono un tipo tranquillo e di compagnia, ma i due con cui ho litigato e con cui non ho mai sotterrato l’ascia di guerra sono Roland Alexander e Manny Fernandez.

 

WtW: Chi era il tuo wrestler preferito prima di cominciare ad allenarti, e cosa ammiravi in lui?

Cage: Come ho già detto, Chris Kanyon. Penso fosse eccezionale, e molto sottovalutato. I suoi bump quando vendeva i tuoi pugni… e, ancora di più, i suoi attacchi, super creativi, super originali… voglio dire, esiste qualcuno migliore di Kanyon? Da ragazzo tra i miei favoriti c’erano anche Shawn Michaels e Razor Ramon, ma quando ho cominciato ad allenarmi volevo essere una combinazione di Chris Kanyon, Chris Benoit e Chris Jericho.

 

WtW: Quali sono i tuoi obiettivi immediati e a medio e lungo termine?

Cage: Immediati, medio termine, lungo termine, è lo stesso: voglio che la Lucha Underground esploda, voglio diventare il “mega campione” della Tripla A, il campione della PWG e debuttare in New Japan Pro Wrestling.

 

WtW: Cosa rispondi a chi dice che “il wrestling è finto”?

Cage: Quelli che dicono che il wrestling è finto sono dei ritardati che non sanno niente. Predeterminato… certo, sappiamo in anticipo come finirà il match, ma non è finto, non lo è per niente. Fa male. Lo dimostrano tutti i miei infortuni. I movimenti sono veri, la fisicità è vera, l’atletismo è vero, le mosse sono vere, i tifosi sono veri. Il wrestling è più vero di quasi tutto quello che si ved in televisione.

 

WtW: Grazie mille Cage; c’è qualcosa che vuoi aggiungere?

Cage: Mille grazie per questa intervista, e ai miei fan italiani… è un piacere avere il vostro supporto, ed è una cosa da pazzi pensare che questo ragazzo, questo appassionato di wrestling di Chico in California possa avere dei fan dall’altra parte del mondo.

Alla prossima amici!

Gennaro Donnarumma

Non c'è niente da dire, niente da vedere.. Ok, comune ragazzo di ventunenne con la passione per il Wrestling, dal 2003, credo.

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com