Impact Zone #189: Havok, the “war” machine

Benvenuti a una nuova puntata di Impact Zone. In questo show settimanale di Impact Wrestling, abbiamo avuto questi match:

  • Wentz vs. Aiden Prince vs. Rohit Raju vs. Chuck Mambo vs. Cody Deaner vs. Petey Williams
  • Havok vs. John E. Bravo (w/Taya Valkyrie)
  • Stone Rockwell vs. Ace Austin
  • Moose vs. Fallah Bahh
  • Madman Fulton (w/Sami Callihan) vs. Tessa Blanchard
  • Impact World Tag Team Championship Match: The North (Josh Alexander & Ethan Page) (c) vs The Rascalz (Trey and Dezmond Xavier)

Vediamo nello specifico cosa è successo…

Un nuovo #1 contender per Jake Christ

In palio in questo opener a sei uomini c’era il titolo di nuovo #1 contender per l’X Division Championship di Jake Christ. L’intensità e la voglia messi sul ring da Wentz, Aiden Prince, Rohit Raju, Chuck Mambo, Cody Deaner e Petey Williams è stata veramente ottima e degna di un main event. La tecnica di tutti i partecipanti veramente interessante e ben fatta in ogni mossa tecnica. Mi sarei aspettato se devo essere sincero una possibilità per un veterano come Petey Williams, invece alla fine ho avuto la sorpresa dato che a vincere il match è stato niente meno che Aiden Prince che potrà usufruire di questa grandissima opportunità, un nome nuovo nel giro titolato che però ha meritato questo occasione. Riuscirà a vincere con il campione? Lo vedremo presto.

Havok, la macchina da guerra

Un incontro che si poteva considerare uno squash match fin da prima dello stesso, non c’erano speranze di vittoria per John E. Bravo contro un vero talento del ring per potenza come Havok. Di per se è durato solo pochi minuti e ha dimostrato la superiorità netta di Havok, ma per me la cosa più importante è successa dopo il match quando Su Yung è apparsa nello schermo dell’arena e ha fatto capire che vuole la sua vendetta contro la vincitrice. Sono curioso di vedere come potrà essere portata avanti questa rivalità.

Ace Austin, un’ altra vittoria facile facile

Un secondo squash match di fila per questa puntata, da una parte il talento massimo di Ace Austin, uno che secondo me ha un carisma enorme e difficile da eguagliare, mentre il suo avversario uno di quelli non arrivati da molto nel roster come Stone Rockwell, l’evoluzione di Austin è molto interessante dato che sta diventando sempre più bravo giorno dopo giorno. La sua vittoria così rapida conferma il suo talento eccelso, a breve avrà anche modo di diventare detentore di una cintura, ne sono certo. L’attacco di Eddie Edwards nei suoi confronti a fine match è segno di una faida vicina tra di loro, una faida importante per Ace, se la merita assolutamente.

Sconfitta del tutto inaspettata

Che dire, per Fallah Bahh poteva essere il match della consacrazione contro un avversario che ha dato tanto a Impact in questi ultimi anni, Moose. Mi aspettavo un qualcosa di utile per entrambi ma non uno squash match, però può avere una sua utilità questa vittoria per Bahh per far si di elevare in modo rapido e senza remure il suo status. Io, come comprovano svariate puntate di questa rubrica, sono sempre stato dalla sua parte e mi piacerebbe un sacco se prima o poi riuscisse a vincere qualche titolo in singolo, Fallah Bahh se lo meriterebbe a pieno titolo.

Un nuovo Intergender Match

Un match che in teoria poteva essere uno dei migliori della puntata se non il migliore stesso, alla fine c’e stato solo il main event superiore per me per tasso tecnico e intensità. Ancora una volta Tessa Blanchard è stata veramente brava a interpretare un intergender match con diverse interferenze dalla sua parte con Tommy Dreamer e per il suo avversario, Madman Fulton, con Sami Callihan. La vittoria sarebbe potuta andare ad entrambi ma alla fine l’interferenza vincente è stata quella posta dalla leggenda hardcore, Dreamer. Il conteggio fuori dal ring ha dato la vittoria a Tessa, meritata certamente.

Titoli di coppia in palio

Come ho scritto anche nel paragrafo precedente per me il miglior match della puntata, il MOTS. In palio c’erano i titoli di coppia detenuti dai The North, contro di loro i The Rascalz. Tecnica e interesse dovevano essere al massimo per un incontro del genere dati i wrestler presenti sul ring. Mi è piaciuto molto per come si è evoluto il tutto durante la contesa, rapidità e agilità non sono mai mancate da entrambi le parti. Page ha portato la vittoria finale ai The North, meritata e arrivata dopo un bella mossa di coppia, e si sono confermati così campioni di coppia. La loro faida sarà finita? Credo proprio di no.

In conclusione

3.8 out of 5 stars (3,8 / 5)

Lorenzo Fanti

Un fan da sempre della WWE, seguo la compagnia da quando era su Mediaset con Rey, Chris Benoit, Kurt Angle, JBL, Booker T e tanti altri. Inoltre seguo con grande passione Impact Wrestling, una compagnia spesso sottovalutata ma che fa ottimi show. Poi ho interesse anche nelle Indy europee. Non disdegno di seguire anche tutte le altre federazioni, ognuna può dare qualcosa alla passione della gente.

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