IMPACT ZONE #21: Stop giving…Start taking

EMG aveva avvertito i sapientoni del web, che parlare dopo una puntata era come sparare sulla croce rossa…aveva avvertito che i cambi avrebbero dovuto essere analizzati dopo una prima fase di stabilizzazione…aveva avvertito che i falsi profeti e detrattori sono interessanti come rimanere a fissare la vernice che asciuga su di un muro. EMG non si sbagliava, la TNA cresce, aumentano gli spettatori cosí come il forecast prevedeva. Buon segno per una compagnia che era stata dichiarata morta dai piú ed ora si trova anche con la firma in saccoccia di Jeffro Hardy (una piacevole ed insperata sorpresa).

Dopo questa doverosa premessa torniamo ad occuparci di ció che é successo questa settimana nel ring a sei lati e nei suoi dintorni…perché di cose ne sono successe…eccome.

Era doveroso, era ovvio, ma lo si doveva vedere: il faccia a faccia tra Jeffro Hardy e Jeff Jarret Matt Hardy (con nuovo taglio e in abito heel)….e come é stato? Normale, retorico, ma non brutto anzi ha avuto anche quel piccolo tocco di trash che mi ha fatto sorridere molto…e credo non solo lo scrivente. Di chi sto parlando. Beh del nuovo Mary Poppins della TNA, l’unica persona che passa dallo status di sfidante al titolo a Baby Sitter: Tyrus. Un Tyrus che si presenta sul ring con in braccio il figlio della famiglia Hardy. Certo che il volta bandiera della settimana scorsa…è stato qualcosa di veramente producente. Il confronto tra i due fratelli avrebbe dovuto portare ad un match fratricida, ad un main event che era un matrimonio che non si doveva fare e che ovviamente non si é fatto perché un sempre piú convincente Eric Young ha voluto non solo intromettersi, ma ha addirittura schiantare Jeff su di un tavolo con un piledriver, dall’impatto visivo piuttosto violento.

Ma perché metterlo fuori gioco?

Io credo che le motivazioni possano essere due. Una fisica. Jeff non sta bene, aveva dichiarato che avrebbe provato a combattere. Lo abbiamo visto settimana scorsa claudicante e si é deciso che per il momento sia meglio non rischiare. A questo punto non mi stupirei se la famosa operazione sará piú che un opzione. La seconda motivazione credo sia quella che lo scontro tra i due fratelli dovrá essere l’ultimo capitolo della saga Matt con il passaggio del testimone al fratrello buono, fresco di nuova firma con la compagnia.

Ma l’ulitmo Impact non era solo Caino Vs Abele…era anche il giorno del Feast or Fired…uno dei match che piú odio nel panorama del wrestling…Perché? Guardate i vincitori e poi ditemi se il contenuto delle valigette non era piú scontato di un Outlet di terza categoria!

Grado: Fired

Eli Drake: King of the mountain title shot

James Storm: Tag Team Title shot

Drew Galloway: Tna World Championship title shot

…e qui mi fermo. Ma dico io, perchè continuare a fare qualcosa che non fa altro (tutti i santi anni) che sancire ció che si evince giá dal ring? Mai una sorpresa, mai  un colpo ad effetto, solo tanta noia…e per fortuna che quest’anno c’era Grado a fare un po di cabaret.

Ok per oggi é tutto….

…anzi no come posso dimenticare l’esordio della famiglia Addams versione Dark Horror? Crazzy Steve y Abyss e la pagliaccia maléfica, si accaniscono ancora una volta sui Wolves, ma questa volta in un match ufficiale che ovviamente non puó che finire con una vittoria per squalifica a favore dei face…sono molto curioso di vedere dove porterá questa storyline che mi fa giá rabbrividire.

Ed infine per ultimo, ma semplicemente perché é la ultima cosa che mi è venuta in mente…Gregory Shane Helms (Hurricane in WWE per chi non lo conoscesse), colui che al commento hanno descritto come il miglior cruiser di tutti i tempi, lancia finalmente la sua sfida ad un Tigre Uno senza ormai piú avversari. Minestrone riscaldato, rinnovazione. Helms non é un cattivo lottatore, ed il campione messicano era ormai privo di qualsiasi rivalitá: potrebbe uscirne qualcosa di carino in una categoría che gli ultimi eventi hanno messo in un angolino facendogli perdere quella poca importanza che ancora aveva.

In conclusione Impact continua a non stancare. É uno show non bellissimo, ma neppure bruttissimo, diciamo passabile con ampi margini di miglioramento. Si nota l’effetto PopTv e si nota che la compagnia ha voglia di uscire da un tunnel che fino a pochi mesi fa sembra senza fine. Incrociamo le dita e seguiamo l’evolversi della situazione anche perché questa settimana mancava quello che in definitiva era ed é l’uomo immagine attuale della compagnia…quell’EC3 osannato a furor di pubblico…quell’EC3 che da un personaggio insipido ha creato una piccola icona.

¡HASTA PRONTO!