Benvenuti a questa nuova puntata di Impact Zone. La seconda puntata della federazione dopo il passaggio su AXS TV. In questa puntata settimanale di Impact Wrestling abbiamo avuto questa card:

  • Michael Elgin vs Fallah Bahh
  • Moose vs Willie Mack
  • Ken Shamrock vs Joey Ryan
  • Non Title Match: Madison Rayne vs Taya Valkyrie
  • Petey Williams vs Mahabali Shera

Vediamo nello specifico cosa è successo…

Power vs Speed

Un opener dove a confrontarsi sono stati niente meno che Moose e Willie Mack, due wrestler molto importanti per la federazione e che basano il loro stile di lotta su due aspetti molto diversi, il primo tutto sulla potenza, mentre Mack per essere un big man è decisamente rapido, una qualità importante per lui. Un incontro fin da subito frizzante e con ottime mosse, non mi aspettavo un inizio così deciso. Entrambi si sono spinti al limite facendo vedere di cosa sono capaci, il Superplex dalle corde è stato eseguito in maniera esemplare. Dopo il conteggio dell’arbitro di entrambi a terra Moose ha connesso con la sua Spear per arrivare poi allo schienamento decisivo. Un ottimo opener per la puntata.

Elgin vs Bahh

Un match di pura potenza, un veterano dei ring americani, giapponesi e non solo come Michael Elgin contro il sempre più sorprendente Fallah Bahh. I due si sono battaglia fin da subito dimostrando al pubblico presente nell’arena le loro ampie abilità sul ring, ovviamente la velocità non è stata la padrona del ring ma c’era da aspettarselo, nessuna sorpresa in merito. Il vero peccato del match è stato il blackuout che per diversi minuti ha interrotto il collegamento di AXS Tv e ha fatto perdere attimi importanti nella fase centrale del match. Ma poi per fortuna il collegamento è tornato e sembrava quasi come non aver perso niente per come i due aveva seguito un filo degnamente logico e importante. I suplex che Elgin è stato in grado di fare su Bahh hanno un che di fenomenale nella tecnica per me messa a punta nella NJPW, veramente difficile alzarlo da terra senza problemi. La vittoria finale è andata nelle mani di Elgin dopo che ha fatto cedere Bahh durante una Crossface. Un incontro che a mani basse vince per me il titolo di migliore della puntata, una sorpresa veramente piacevole.

A un passo dalla vittoria

Un incontro inedito nato nel finale della scorsa puntata dello show, Joey Ryan, uno degli arrivi più recenti del roster ma con un nome molto importante nel giro delle Indy soprattutto per il suo modo di fare sul ring, contro la leggenda dell’ MMA e uno dei pionieri di Impact Ken Shamrock. Come incontro aveva una buonissima base e un hype interessante. Di per se come minutaggio non è stato il massimo ma sia Ryan che Shamrock hanno messo in piedi un ottimo match. Forse mi sarei aspettato un qualcosa di più come risultato finale ma non è andata così. Shamrock ha chiuso Ryan in una Leg lock e non c’e stato modo per cui potesse uscirne. Ha quindi ceduto e dato la vittoria al suo avversario, una vittoria si meritata, ma poteva uscirne qualcosa di migliore a mio avviso.

Knockout’s Championship not on the line

Da una parte la campionessa Knockout più longeva della storia di Impact Wrestling, Taya Valkyrie, contro di lei colei che ha vinto più volte nella storia della federazione il titolo, ben cinque volte, parlo proprio di Madison Rayne. Il titolo però non era in palio, credevo che questa cosa potesse far rendere meno del potenziale totale questo match ma per mia fortuna mi sbagliavo e ciò non ha per niente influito. Taya contro Madison è stato veramente un ottimo match a livello tecnico, di intensità e di pulizia nelle mosse eseguite da entrambe. Si sono scambiate colpo su colpo e come hanno scritto in tanti nella chat di Twitch della federazione un dream match per la categoria femminile di Impact. Entrambe si sarebbero meritate la vittoria per quanto fatto vedere sul ring. Come al solito Johnny Bravo ha fatto la sua figura ed è intervenuto nel momento fondamentale per permettere a Taya di portare a casa la vittoria dopo una lieve distrazione dell’avversario. Un buonissimo match a mio avviso, forse un pelo inferiore a quello tra Elgin e Bahh.

L’idolo di casa

Il canadese Petey Williams in questo incontro ha affrontato il membro della Desi Hit Squad Mahabali Shera. Come lottato è stato sopra la sufficienza, niente di più, Petey è stato nettamente superiore al suo avversario e in pochi minuti è riuscito a fare felice la folla presente nell’arena arrivando a una bella vittoria per sottomissione. La Desi Hit Squad adesso sembra ad un bivio, riusciranno a invertire la rotta e tornare a vincere? Io spero di sì dato che in team non sono niente male e per loro sarebbe un duro colpo perdere la fondamentale consulenza di Gama Singh. Vediamo cosa succederà nelle prossime puntate. L’arbitro senza gambe in questo match è stata veramente una cosa bella da vedere, una cosa che fa riflettere e fa capire come Impact dia pari opportunità senza pensarci due volte, un esempio da ricordare sempre ad ogni federazione. Impact sembra essere avanti anni luce come mentalità rispetto alle altre federazioni sulla piazza.

La celebrazione interrotta

Doveva essere la festa di Sami Callihan per la conquista del World Heavyweight Championship, o meglio la festa degli o.V.e, ma a interrompere il party privato sul ring ci ha pensato Tommy Dreamer chiamando a se i rinforzi del calibro di Daga, Rich Swann e Tessa Blanchard. A quel punto è iniziato un regolare eight man tag team match tra i due team, ma la scelta di Dreamer è ricaduta su un match senza squalifiche, la sua specialità. Il team face non ha perso tempo e ha subito messo in difficoltà il campione, Jake Christ, Dave Christ e Madman Fulton. Hanno interrotto prima la festa, poi Rich Swann è stato in grado di rigirare la mossa finale di Callihan e con un Roll up improvviso ha portato a casa la vittoria per il suo team. Adesso questa vittoria intreccia tante storyline in una sola, Tessa vs Callihan in primis. Un degno finale di show.

In conclusione…

4 out of 5 stars (4 / 5)