Insane Championship Wrestling: Afternoon Delight – 30 maggio 2015

Delight

Cominciamo con un po’ di retroscena.

Era il 29 novembre 2013; al Clutha, un pub poco fuori dal centro di Glasgow sulle rive del Clyde, suonano gli Esperanza, una band ska. Ci sono circa 120 persone, anche se fa un tempo infame, pioggia forte e gran vento. Poco prima delle dieci e mezza di sera, succede qualcosa di terribile: un elicottero si schianta sul tetto del pub, che è un edificio basso, a un solo piano. Si tratta di un elicottero della polizia, che stava sorvolando il fiume di ritorno da una ricognizione. Dieci persone perdono la vita, tra cui i due poliziotti che erano a bordo del velivolo e il pilota, un civile alle dipendenze della polizia. Il numero dei morti è relativamente ridotto perché i tre occupanti dell’elicottero, invece di cercare di trarsi in salvo saltando nel fiume, hanno deciso di sganciare i serbatoi del carburante. C’erano più di 200 litri di petrolio nei serbatoi: se non li avessero sganciati, sarebbero probabilmente esplosi causando la morte di tutti i presenti e non solo. Il motto della polizia è Keeping people safe. In memoria del pilota David Traill, degli agenti di polizia Tony Collins e Kristy Nelis e di John McGarrigle, Mark O’Prey, Gary Arthur, Colin Gibson, Robert Jenkins, Samuel McGhee e Joe Cusker, finora il Clutha è rimasto com’era nel momento dell’incidente. C’è ancora un bicchiere di birra sul bancone, qualche bottiglia sul palco.

Ma ora il proprietario ha deciso di riaprire, di cercare di riportare il sorriso nel Clutha. E quindi oggi, 30 maggio 2015, ci sarà una grande festa all’aperto, intorno al pub (che riaprirà il mese prossimo, appena saranno finiti i lavori). E ovviamente il tempo aiuta: c’è il sole, è davvero primavera. Ci sono diverse band, giocolieri, attrazioni per i bambini, vari comici, qualche breve performance teatrale… e il wrestling. Già, uno degli show più amati di Glasgow, la ICW, partecipa alla giornata. Tutto per beneficienza. E per una volta lo show è aperto anche ai bambini.

Ci sono stati 300 biglietti messi in vendita per 5£ l’uno (tutto in beneficienza, ovviamente), saremo circa 200/250 all’interno del Briggait, una struttura coperta a fianco del Clutha.

Il ring di ICW - Afternoon Delight
Il ring e il pubblico

“Champagne” Simon Cassidy ci presenta Billy “Flipping” Kirkwood (ci sono i bambini, non si dicono le parolacce) che delira un po’, come sempre, ricordandoci comunque che lo show sarà filmato e probabilmente caricato su YouTube invece che su ICW On Demand (ma si vedrà), e poi si comincia con il wrestling.

WolfKenny

Prima di tutto, c’è da dire che i bambini che vanno a qualche show di wrestling (di quelli fatti per loro dalle promozioni che propongono quel prodotto) non sembrano in grado di “credere” in Wolfgang come heel. Wolfie è sempre e ovunque un babyface bonaccione e sorridente. Ma qui, tra il fatto che si veste di nero e il fare la faccia cattiva ai bambini, presto diventa un heel credibile.

Da heel e membro della NAK, Wolfgang svolazza molto meno del suo solito, mentre quando era nella Gold Label (comunque una stable heel), tra il 2011 e il 2012, volava molto. Ma ora il suo atteggiamento rispecchia quello del suo gruppo: non gli interessa far divertire la gente, gli interessa solo vincere. Comunque sia, Kenny svolazza intorno al ring, finendo anche lanciato tra il pubblico dal poderoso Wolfgang (e preso al volo da tre omoni).

Molti dei wrestler, però, hanno un altro match più tardi, e quindi forse si stanno trattenendo un po’. Per esempio, Wolfgang commette un rarissimo errore, forse a causa di un errore di comunicazione con Kenny: si lancia nella sua solita Spear, ma Kenny non è al centro del ring per subirla. Wolfgang finisce quindi per arrivare già quasi in ginocchio, con una Spear che sembra davvero debole.

Comunque sia, il match è più che passabile.

Wolfgang batte Kenny Williams

Viperowens

Ieri, Viper ha combattuto in Fierce Females vincendo un match di coppia e poi trionfando nella Rumble che l’ha incoronata campionessa. Oggi, affronta una delle due gemelle Owens in uno scontro tra babyface, pieno di rispetto reciproco. Lo so, la grafica dice che l’avversaria di Viper è Kasey Owens, ma in realtà ha affrontato Leah.

Leah Owens v. Viper

Curioso notare che, durante l’entrata di Viper, Leah – entrata per prima (tra cori di “Fight Owens Fight” che l’hanno commossa) – siede all’angolo ripassandosi gli spot più rilevanti del match.

Viper ha dalla sua la potenza, ma Leah la conosce bene e riesce a contrastare molte delle sue mosse lavorando sulle gambe per portarla a terra e poi sulle spalle sperando in una sottomissione. Ma Viper ha dimostrato di avere, oltre a una potenza impressionante, anche un’ottima resistenza, e finisce per piantare a terra la Owens con una Bomb e schienarla alla fine di un match equilibrato e piacevole.

Viper batte Leah Owens

NAKDiverplash

La NAK non fa show per bambini. D’accordo, stavolta non dicono parolacce, ma non si trattengono sul ring. E nemmeno i loro avversari.

Divers e Whiplash sono una coppia strana, ma hanno nemici in comune quindi hanno deciso di allearsi per questa occasione. Divers ha Renfrew alle costole dopo aver vinto la valigetta alla Square Go, mentre da qualche mese Whiplash è nel mirino di BT Gunn, nessuno sa perché. Comunque, anche loro due lavorano bene insieme.

Renfrew e Divers lottano come sempre: Renfrew è una macchina da guerra, uno schiacciasassi che infila una mossa ad impatto dietro l’altra come se desiderasse ammazzare l’avversario. Divers invece usa mosse più elaborate, al limite con l’high-flying, pur sembrando comunque un cagnolino bastonato. BT Gunn, come suo cugino Wolfgang, mi sembra si stia un po’ trattenendo; Mikey Whiplash, invece, sembra aver scelto questa occasione per sperimentare una serie di colpi, soprattutto calci, che pare aver imparato da Tommy End: più di una volta ho l’impressione assurda di avere di fronte non Whiplash ma Tommy stesso.

Comunque sia, il maggiore affiatamento di Renfrew e Gunn si fa valere e, dopo una serie di attacchi spietati ai danni di Divers, mentre Renfrew blocca Whiplash fuori dal ring, Gunn schiena l’avversario.

NAK batte Divers & Whiplash

Jestdar

Jester si presenta come heel vero e proprio, che con i bambini gli riesce a meraviglia. Noam invece è un fantastico babyface – a parte un ragazzino che sembra decisissimo a odiarlo.

I due cominciano presto a darsele di santa ragione, con Jester durissimo e Dar più scaltro. Presto l’azione si sposta fuori dal ring, prima con una serie di Irish Whip contro le transenne e poi fuori da queste, in mezzo al pubblico, e poi via verso… verso dove?

Pochi secondi dopo sono riapparsi piuttosto in alto, su una balconata che circonda il Briggait. Inizialmente Jester sembra voler spingere giù Noam (e sono davvero in alto), poi Noam si riprende… Jester è sul punto di cadere, ma recupera e infierisce sul più giovane Dar. I due tornano più o meno incolumi (a parte le botte che si sono scambiati) al livello del pubblico, e lentamente si fanno strada fino al ring. Jester tenta il suo Piledriver, ma Dar si divincola… colpisce l’avversario con una serie di ginocchiate al volto… Jester barcolla, Noam sale sulle corde, va per il suo Chop… ma Jester fingeva! Lo acchiappa al volo, lo gira a testa in giù… Tombstone Piledriver… uno… due… tre!

Jack Jester batte Noam Dar

Dopo l’incontro, con Noam Dar che cerca di riprendersi, vediamo Jester uscire dal ring… e tornarci con una sedia! Ci si siede, aspettando che Noam sia in piedi… poi la prende in mano… e la lancia da una parte! Tende la mano a Noam Dar, che la stringe; i due si abbracciano, anche i bambini applaudono il (non più) perfido Jester.

E si va alla pausa.

Joe Coffey vs. Kid Fite (con James R. Kennedy)

Già, per questo match non è stata prodotta una grafica.

James R. Kennedy prende il microfono dichiarandosi offesissimo dal fatto che lui e Kid Fite non saranno pagati per quel match: The 55 non fanno beneficienza, dice, pensano solo a se stessi. Joe Coffey gli strappa il microfono proponendo a Kennedy e Fite di andarsene in cambio di 50 sterline che per caso si ritrova nel costume. Kennedy sembra soddisfatto, Coffey fruga un po’ ed estrae… un dito medio alzato, per la felicità dei bambini che hanno così visto uno dei loro idoli fare un gesto proibito.

Joe Coffey infierisce su Kid Fite a ICW - Afternoon Delight
Joe Coffey

Nonostante l’indiscutibile abilità di entrambi, nessuno dei due sembra dare il massimo in questa situazione. Kid Fite si concentra più sull’andare over come heel con il pubblico, rispondendo a tono a tutti quelli che lo fischiano e distraendo quando possibile l’arbitro per consentire a Kennedy di attaccare Coffey alle spalle. Coffey, dal canto suo, costruisce un match alla Brock Lesnar: potenza devastante e un parco mosse efficacissimo ma limitato; non è il suo stile, e l’incontro ne risente.

Kennedy, cui un bambino scatenato ha appena urlato “Il tuo cappotto puzza di cacca”, salta sul ring a salvare Kid Fite da uno Swing al quale Coffey lo sta preparando. Coffey accetta di buon grado di lasciar stare Fite, atterra il manager e fa subire a lui lo Swing, usandolo anche per atterrare Kid Fite. Poi fa centro con un Coffey Lariat e stende l’avversario per il tre.

Joe Coffey batte Kid Fite

Stevie-

Zero-G Title Match: Stevie Boy (c) (con Wolfgang) vs. Joe Hendry

Il più recente membro della NAK sembra aver deciso di affidarsi soprattutto al suo più possente alleato, per questo match contro il poderoso “Global Hero”.

Hendry parte alla carica, ma Stevie risponde con qualche calcio svolazzante per poi prendere sottobraccio l’arbitro per parlargli in confidenza; gli indica un ragazzino che sembra particolarmente scatenato e dice “Quel bambino continua a urlare, mi dà noia”. Nel frattempo, Wolfgang infligge punizioni particolarmente pesanti allo sfortunato Hendry.

Non che Joe stia a guardare, è logico. Ha i suoi momenti, riesce addirittura a sollevare Wolfgang lanciandoselo poi dietro le spalle nel suo Freak of Nature, ma da solo contro due non ce la fa. Wolfgang lo mette al tappeto, Stevie lo schiena.

Stevie Boy batte Joe Hendry difendendo così il titolo Zero-G

Subito dopo la fine del match interviene Davey Boy, l’ex compagno di coppia di Stevie nei Bucky Boys, da lui tradito, accompagnato dal manager The Wee Man. Inizialmente Wolfgang e Stevie sembrano in difficoltà contro Davey e Hendry (Wee Man conta poco, è un piccoletto), ma a salvarli interviene il resto della NAK – Chris Renfrew e BT Gunn. E per i tre non c’è scampo. Stevie conclude il pestaggio con un Glaswegian Destroyer ai danni di Davey (che tra l’altro non gli riesce perfettamente) e se ne va con la cintura, accompagnato dai suoi nuovi alleati.

Lionbear

Un altro match face contro face; si inizia con un po’ di commedia: Lionheart attacca Damo alle spalle, ma l’orso di Belfast se ne accorge appena – Lionheart finisce per chiedere scusa. Poi lo stesso Lionheart tenta una serie di Shoulder Block, che Damo assorbe senza muoversi di un centimetro. E poi finalmente comincia il match.

I due sono veterani, e si vede che ci sanno fare. Forse però qui Damo fa un po’ troppo il superuomo, subendo senza battere ciglio tre Superkick da Lionheart; ma alla fine è l’irlandese che ha il sopravvento.

Big Damo batte Lionheart

Simon Cassidy sta annunciando il Main Event,  ma viene interrotto da Lewis Girvan che protesta per non essere nella card di oggi. Lancia quindi una sfida aperta cui risponde Dave Conrad, metà dei Gatecrashers.

Dave Conrad vs. Lewis Girvan

Normalmente Conrad usa molto la potenza, ma qui Girvan riesce a controbattere molte delle sue mosse con l’astuzia. Conrad sembra un po’ confuso, nel match ci sono un paio di momenti di stanca che Girvan si sforza di riempire rivolgendosi al pubblico, ma si vede che c’è qualcosa che non va.

Poi scoprirò che questo match non era in card ma, per un problema che menzionerò più tardi, i booker sono stati costretti a chiedere a due wrestler presenti nel backstage per guardarsi lo show di salire sul ring. Si vede che l’incontro non è stato preparato, e lanciare così allo sbaraglio due atleti tanto giovani non è la scelta migliore – ma non c’erano alternative, erano gli unici due nel backstage ad avere almeno già esordito.

Comunque sia, è Girvan che evidentemente tiene in piedi la baracca – e vince con un Armbar che costringe Conrad a cedere.

Lewis Girvan batte Dave Conrad per sottomissione

Sale poi sul ring il commentatore (e comico professionista) Billy Kirkwood, che annuncia una sorpresa per i bambini. Viene raggiunto sul ring da Coach Trip, l’”allenatore” della Polo Promotions, e da Gavin Mitchell, un attore di Glasgow famoso per aver interpretato la parte del barista Boaby nella sitcom di grande successo Still Game.

MC Simon Cassidy sceglie quattro bambini cui viene chiesto di fare, insieme ai loro papà, un’entrata come se fossero wrestler. I piccoli si divertono, i papà di più (uno pare non volere scendere dal ring, esaltato più dei quattro bimbi messi insieme), i bambini si portano a casa una bella maglietta ciascuno.

È finalmente l’ora del Main Event. Sale sul ring, in rappresentanza della Polo Promotions, DCT, accompagnato dalla fidanzata (in kayfabe) Viper. Prende il microfono, si lancia in un promo divertentissimo e annuncia il suo avversario, Grado… parte la musica… ed arriva Coach Trip, imitando alla perfezione l’intera entrata di Grado – forse meglio di Grado stesso.

I due, sul ring, deridono un po’ il paffutello più amato dai piccoli fan di wrestling scozzesi quando, dalla porta principale, entra tutto trafelato proprio Grado, che corre (va bene, trotterella) sul ring e chiede che il match abbia inizio.

Più tardi, vengo a sapere che Grado era davvero in grave ritardo (nessuno mi ha detto perché, ma pare non fosse colpa sua), motivo per cui i booker sono stati costretti a inserire un match in più e a inventarsi la manfrina delle magliette per i bambini.

Gradct

Dopo tutta questa attesa, il match non è esattamente un capolavoro. Ovvio, ci si aspetta un match comedy, essendo entrambi personaggi molto divertenti, ma l’incontro è abbastanza breve, con qualche intervento fallito di Coach Trip. Non uno schifo, ma niente di memorabile.

Grado batte DCT

Alla fine del match, i due prima si guardano con sospetto e poi finiscono per stringersi la mano. Improvvisamente, sale sul ring Lewis Girvan. Ridacchia con aria sadica, poi fa un cenno e viene raggiunto da un consistente gruppo di persone mai viste prima (si tratta di attori impegnati in uno show lì vicino) che assale DCT e Grado. Lewis prende un casco da motociclista e lo schianta in testa ad entrambi. Interviene Viper, che mette in fuga gli aggressori. Grado se ne va.

DCT ringrazia la sua “fidanzata”… anzi, prende una scatolina che aveva affidato a Coach Trip e le offre un anello, chiedendole di sposarlo. Ovviamente Viper, da macchina per uccidere qual era intervenendo in difesa di DCT, diventa improvvisamente una ragazza timidina che sbatte gli occhioni commossa. Simpatico.

In conclusione: uno show accettabile, ma niente di trascendentale. Match della serata senza dubbio quello di coppia, seguito da Jester contro Dar – gli unici due incontri (un po’) sopra la media. Nessun match insufficiente, però. Insomma, uno show carino. Non da ICW, ma assolutamente guardabile.

 

Tutte le fotografie che illustrano questo articolo sono del talentuosissimo David Wilson – seguitelo su Twitter @MrDavidJWilson

Non c’è niente da vedere. Su, su, circolare.
Va bene… ho 40 anni, vivo in Scozia, guardo il wrestling da Wrestlemania III, ormai non sopporto più la WWE ma seguo con cura tutte le indipendenti possibili.

Marco Piva

Non c'è niente da vedere. Su, su, circolare. Va bene... ho 40 anni, vivo in Scozia, guardo il wrestling da Wrestlemania III, ormai non sopporto più la WWE ma seguo con cura tutte le indipendenti possibili.

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