Benvenuti a una nuova puntata di Inside AEW, qui è “LeHost” Mario Marino che vi accompagna in una settimana decisamente ricca di avvenimenti per la All Elite Wrestling. La settimana è stata caratterizzata dall’ annuncio shock che vedrà la compagnia di Tony Khan approdare su SKY Sport Italia dove avrà il commento italiano de “Il Padrino” Salvatore Torrisi e Moreno Molla a partire da Venerdì 31 Luglio. Si tratta di un annuncio che ha sorpreso persino me che ho sostenuto questa federazione dal primo giorno e si tratta di un traguardo incredibile considerando che si tratta di una federazione nata solo da più di un anno. L’approdo su SKY Italia rappresenta sicuramente uno step fondamentale per far conoscere il prodotto ad una fascia sempre più ampia di persone nel nostro paese. E ora iniziamo a parlare di Dynamite che è stato anche esso ricco di avvenimenti questa settimana.

Cody vs Kingston

L’approdo di Eddie Kingston in quel di Dynamite è stato sicuramente un avvenimento inaspettato. E il confronto con Cody è in linea con la narrazione che si sta portando avanti con il suo regno da campione TNT da quando è iniziato. La legacy della NWA di suo padre Dusty e di Ric Flair di cui Cody ha deciso di farsi portatore si confronta con la natura più “indy” da cui nasce l’AEW rappresentata da Kingston. Esperto del wrestling hardcore, visto il suo passato in CZW e in altre indy, e va contro l’American Nightmare, colui che ripeto si considera portatore della “tradizione”, trascinandolo nel suo terreno ma l’AEW è il regno dell’American Nightmare ed alla fine è quest’ultimo a trionfare. Scontro di stili che ha reso l’inizio di questa puntata di Dynamite scoppiettante. E il regno da campione TNT sta portando bene avanti certe tematiche di cui la All Elite si doveva fare, in qualche modo, portatrice.

Elite Style

Il match tra gli Young Bucks e Butcher and The Blade rappresenta bene quello che potrebbe definirsi come stile Elite. Match che fa del divertimento il punto focale della narrazione, un pop corn movie in salsa wrestling, con effetti speciali (gli spot dei Bucks) al servizio della narrazione e un finale che lascia soddisfatti gli spettatori. Puro stile Elite e conferma come la tag team division sia hot in questo periodo. Interessante anche il tentato avvicinamento di Brodie Lee e del Dark Order ad “Hangman” Adam Page con quest’ultimo che rifiuta e viene quindi massacrato finché non viene salvato dal provvidenziale arrivo prima degli FTR e poi del suo tag team partner, Kenny Omega. Il fatto che siano arrivati prima gli FTR di Kenny è un dato narrativo da tenere d’occhio e la prossima settimana Omega e Page dovranno difendere i titoli proprio dall’assalto di Evil UNO e Stu Grayson del Dark Order. La carne a fuoco non manca.

Moxley e Allin

Il sodalizio occasionale tra Moxley e Allin, in realtà, è divenuto sempre più frequente negli ultimi mesi. Spesso sono intervenuti per aiutarsi contro nemici comuni. Le due anime solitarie della All Elite Wrestling, in qualche modo, sembrano destinati a cementificare un sodalizio nato per caso. Due spiriti affini che, settimana prossima, dovranno affrontare un duo che si è appena formato ossia quello composto da Brian Cage e da Ricky Starks. Un tag team match per cui nutro molta curiosità perché potrebbe regalare cose interessanti a livello lottato.

Inner Circle Uniti!

Questa settimana abbiamo assistito finalmente alla riunione al completo dell’Inner Circle, la stable che ha seminato terrore in quel di Dynamite. La vicenda di Sammy Guevara che lo ha visto sospeso per le frasi sessiste rivolte nei confronti di Sasha Banks lo ha portato a fare mea culpa in maniera pubblica, ad ottenere il perdono dell’attuale campionessa tag femminile della WWE ed a stare fuori dalle scene per un mese senza paga. Ora che Sammy è tornato si riaprono di nuovo scenari interessanti per la sua carriera. Anche questa settimana abbiamo visto che quando l’Inner Circle è unita: vince. Però la stella sempre più splendente di Orange Cassidy resta un nemico che non ha accettato la resa. Settimana prossima infatti avremo l’Inner Circle di nuovo unita affrontare il team composto da Orange Cassidy, i Best Friends, Luchasaurus e Jungle Boy in un 5 vs 5.

Note sparse

Il match tra Ivelisse e Diamante è stato proprio deludente. Complice anche il fatto che i commentatori americani davano più spazio alla faida tra Britt Baker e Big Swole piuttosto che al match in corso. Lo split screen su Big Swole ha ucciso la mia attenzione sull’incontro. Interessante invece come sempre MJF. Questo ragazzo è oro. Ha reso interessante pure un match contro uno sparring partner sconosciuto. Uno dei migliori Heel sul pianeta in questo momento. E con questo vi lascio.

I’m better than you and you know it,

Mario Marino