Inside CWC #1 – Talento e Fuoriclasse –

Certo, noi di WeTheWrestling, non potevamo esimerci dallo scrivere qualcosa di questo torneo che rappresenta una grandissima novità nell’universo WWE. Tornano i pesi cruiser e lo fanno in un torneo a loro dedicato…ma questi non sono cruiser americani…no questi sono cruiser provenienti da tutto il mondo. Ci troviamo di fronte (aggiungo per fortuna) ad un’invasione globale di wrestling…forse il termine invasione non ha mai avuto un significato tanto dolce. Detto ciò EMG è pronto a raccontarvi le sue impressioni su questa prima puntata del WWE Cruiserweight Classic…per gli amici CWC.

La WWE ha deciso con questo programma, spettacolo…chiamatelo come volete, di cambiare alcune cose, anzi molte…di innovare, di fare qualcosa di diverso. Vediamole nel dettaglio.

  • LA GRAFICA: tutto è rinnovato ed accattivante, riporta un pò ai videogiochi. Il match viene presentato prima con una piccola intervista del lottatore che si presenta e spiega perchè e li e perchè vuole vincere. Poi si passa ad una scheda tecnica in stile UFC (età…stile di lotta ecc…)
  • GLI ARBITRI: una delle cose che mi ha sorpreso di più. Sono tornati a “perquisire” gli atleti in pieno stile retrò Wrestling. Sono dotati di microfono e chiamano gli atleti al centro del ring spiegando loro le regole (MMA style) e chiedendo uno scambio di strette di mano (ROH Code of Honor Style)
  • IL COMMENTO: Ranallo e Bryan, due fuoriclasse…perfetti come tempistiche e come tecnica. Commento totalemente Smart (uso una parola che piace tanto e che tanto odio…perchè inutile) nel quale non solo vengono chiamate le manovre in modo corretto, ma anche durante l’incontro si parla di wrestling e di lottatori di altre federazioni senza nessun problema di sorta (per fare un esempio, sono rimasto basito a sentire il nome di Okada e Chris Hero)
  • GLI INCONTRI: match dal contenuto indy ma piuttsto simili al filo conduttore di NXT. Non ho visto così grosse differenze rispetto allo show di Orlando, per ora. Cosa che peraltro mi aspettavo vista la durata degli incontri…dei primi incontri…infatti nessuno dei quattro è andato oltre i dieci minuti e ben tre non sono andati sopra i sei.

 

Diamo un occhiata ai risultati:

  • Gran Metalik (Altezza: 1,75 – Peso: 79 Kg  – Provenienza: Guadalajara, Jalisco, México – Stile: Lucha libre messicana, flyer)
  • Alejandro Saez (Altezza: 1,85 – Peso: 93 Kg  – Provenienza: Santiago, Chile – Stile: Lotta libera giapponese, technic)

Gran Metalik def. Alejandro Saez  @ 4:10 via pin (2 / 5)

 

  • Ho Ho Lun (Altezza: 1,70 – Peso: 71 Kg  – Provenienza: Taipo, Hong Kong – Stile: flyer, striker)
  • Ariya Daivari (Altezza: 1,78 – Peso: 81 Kg  – Provenienza: Iran – Stile: flyer, technic)

Ho Ho Lun defeated Ariya Daivari defeated @ 5:00 via pin (1,5 / 5)

 

  • Cedric Alexander (Altezza: 1,78 – Peso: 91 Kg  – Provenienza: Usa – Stile: flyer, technic)
  • Clement Petiot (Altezza: 1,75 – Peso: 93 Kg  – Provenienza: Amiens, Francia – Stile: technic)

Cedric Alexander def Clement Petiot @ 6:00 via pin (2,8 / 5)

 

  • Kota Ibushi (Altezza: 1,80 – Peso: 91 Kg  – Provenienza: Prefettura di Kagoshima, Giappone – Stile: flyer, technic, striker)
  • Sean Maluta (Altezza: 1,73 – Peso: 87 Kg  – Provenienza: Samoa Amricana – Stile: flyer, technic, striker)

Kota Ibushi def Sean Maluta defeated @ 9:40 via pin (3 / 5)

 

Curiosità sugli sconfitti

  • Alejandro Saez: Ha imparato l’arte del Wrestling da Neville e Super Crazy.
  • Ariya Daivari: Fratello del lottatore Daivari conosciuto in WWE, TNA e LU.
  • Clement Petiot: Allievo di Lance Storm e Joey Ryan ha lottato contro gente del calibro di Chris Hero.
  • Sean Maluta: Nipote dell’Hall Of Famer, Afa

 

Commenti finali:

Per chi ama l’arte teatrale, “Buona la Prima”, non sembrerà una frase inopportuna. La prima puntata delle CWC è stata più che discreta. L’ora (o quasi) è passata rapidamente senza picchi e senza momenti noiosi. Come dicevo all’inizio, il commento ha fatto la differenza…il lottato ha fatto quello che doveva fare. Se a Stamford ragionano come ragiona EMG giusto partire con il freno a mano tirato dal lato tecnico per poi sparare tutte le cartucce nelle fasi finali del torneo, dove arriveranno immagino le stelle e magari qualche underdog e dove spero venga concesso più minutaggio agli incontri, non solo per lo spettacolo, ma anche per permettere al pubblico che “non conosce”…di conoscere.

EMG RATE:  (2,8 / 5)

Enrico Maria Gorreri

EMG...semplicemente EMG

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