Inside Lucha Underground 04E03: Rest in Pieces

Arrivavo a questa puntata con molto hype. Dovete sapere…o meglio deve sapere chi non mi conosce, che EMG non è un gran amante dei gimmick match, in particolare prova un odio viscerale per tutti quegli incontri dalla stipulazione inutile che si risolvono sempre in un inevitabile déjà vu. In un altra federazione, il pensiero di dovermi ingoiare un casket match mi avrebbe fatto rabbrividire, non però a Lucha Underground. Perchè? Semplice, la federazione ci aveva regalato un classico, in assoluto il miglior match con la bara di sempre (proposto in televisione) nel lontano 2015, durante la prima stagione (se non l’avete visto, recuperatevelo)…e durante la terza puntata della quarta stagione, gli stessi due interpreti, Mil Muertes e Fenix, salivano nuovamente sul quadrato per presentarci un nuovo capitolo di questa tipologia di incontro, questa volta però accompagnati da Jeremiah Crane…

Bienvenidos en el Templo

…I Risultati…

  • XOLishus def. Jack Evans @ 5:53 via pin (2 / 5)
  • Three Way to The Grave Match: Mil Muertes def. Jeremiah Crane & Fenix @ 24:38 (3,8 / 5)

RICKY’S DOLL

La reazione di P.J. Black e Jack Evans che potete vedere qui sopra, è inequivocabile…e si riferisce al siparietto che Ricky Mundo sta tenendo una bambola, estremamente tetra e soprattutto parlante. Il gruppo capeggiato da Johnny Mundo, sempre accompagnato da Taya, ha un grosso problema la Reptile Tribe dopo il confronto nella seconda puntata, proprio come dicevamo, vedremo sicuramente una faida tra queste due stable.

Dimenticavo…la bambolotta, in un momento di solitudine, rassicura Ricky che il suo segreto con lei è al sicuro…Creeeeeeepy….di cosa si tratterà?

Terminato il siparietto…Evan da il benvenuto a Xo Lishus (conosciuto anche come Sonny Kiss)…perdendo.

LA MACCHINA DELLA PAURA

Prima il promo di Pentagon Dark…

Poi l’attacco alle spalle di Cage…

Infine il punto esclamativo

Il dado è tratto, la sfida è lanciata…la macchina della paura è pronto ad affrontare lo cero miedo. Faida che seppur nata improvvisamente e dal nulla, promette ottimi incontri.

LA LIBERAZIONE DI CATRINA

Mentre tutti aspettavano il match, in molti avevano dimenticato la vera finalità dell’incontro. Catrina aveva bisogno che Mil Muertes chiudesse Fenix in una bara, per poter riuscire a tornare alla vita reale e non essere sospesa tra quest’ultima e quella ultraterrena…missione compiuta.

Il match è stato divertente e bookato perfettamente. Da una parte abbiamo Jeremiah Crane che continuerà la sua storia con la ex Ivelisse (di ritorno…e decisamente carino il loro angle) dall’altra abbiamo un Fenix che esce con le ossa rotte e con un cuore infranto ed infine un Muertes pronto, immagino a prendersi cura, una volta per tutte di King Cuerno…senza dimenticare il Gauntlet.

A livello tecnico e di emozioni non sono stati toccati i picchi di quel bellissimo casket del 2015, tenutosi durante la prima stagione, però si è vista una contesa estremamente divertente, senza esclusione di colpi. Lo ripeto, Lucha potrà avere difetti, ma i casket match li sa fare dannatamente bene.

CONCLUSIONE  (3,3 / 5)

Per il momento miglior puntata dell’anno (ok ne abbiamo viste solo tre)…si è visto il primo grande incontro e ci è stato presentato il set up di alcune storie interessanti, senza dimenticare quanto successo nei titoli di coda. Antonio Cueto e Matanza si trovano in una nuova prigione, il padre dice al mostro che la chiave gli impedisce di liberare la sua vera anima e lo rende debole. E’ arrivata l’ora di diventare un dio distruggendo quell’artefatto.

La chiave è lanciata…

La chiave è distrutta da Matanza…

Matanza è libero…

Antonio se ne va…

 

EMG OUT!

Enrico Maria Gorreri

EMG...semplicemente EMG

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