ICW Fight Club #166

  • Angel Hayze defeats Ellie Armstrong 6.8 out of 10 stars (6,8 / 10)
  • ICW Zero-G Title #1 Contendership Tournament Semi Final Match: Craig Anthony defeats Kyle Khaos 7.3 out of 10 stars (7,3 / 10)
  • John Trettan (w/Chris Toal) defeats Ian Skinner N.G.
  • Anastasia defeats Emily Hayden 6.3 out of 10 stars (6,3 / 10)
  • ICW Zero-G Title #1 Contendership Tournament Semi Final Match: Daz Black defeats Luke Kyro 7.8 out of 10 stars (7,8 / 10)
  • Leyton Buzzard defeats Alex Parker & Logan Smith 7.5 out of 10 stars (7,5 / 10)

Era la puntata delle semifinali che avrebbero dovuto stabilire chi si sarebbe dovuto giocare la prossima settimana il titolo di #1 Contender alla cintura Zero-G detenuta da Liam Thomson. Ho usato il condizionale per durante questo capitolo sono state pronunciate queste tristi parole: “HE WILL NOW BE OUT INDEFINITELY“. Questa frase era rivolta appunto al campione che non ha ancora recuperato dall’infortunio procuratosi durante la Lionheart’s League e che quindi ha dovuto lasciare il suo titolo vacante. Questo significa che la prossima settimana Daz Black e Craig Anthony (come avevo ampiamente previsto) si giocheranno in un incontro da dentro o fuori la cintura. Detto ciò quella frase a me spaventa, quell’indefinito a me spaventa, perchè non ho idea di cosa significhi e spero non sia il significato peggiore, ossia che non vedremo più Liam Thomson.

Che puntata è stata? A livello di lottato direi discreta a livello di storyline normale. La divisione femminile ha avuto i suoi soliti incroci senza però aver un minimo di progressione. Le donne continuano a sfidarsi, ma alla fine, nessuna di loro ha la cintura alla vita, quella cintura che purtroppo apparteneva alla nostra Aivil.

John Trettan è riuscito ad ottenere la sua prima vittoria contro il povero Ian Skinner, grazie alle macchinazioni del suo nuovo manager Chris Toal che ha messo come arbitro nel loro match, un Saqib Ali sotto mentite spoglie.

Ed infine El Capitán Leyton Buzzard ha messo ancora il punto esclamativo sulla sua situazione attuale. Ha prima sfidato Alex Parker e Logan Smith in un incontro a tre e li ha poi battuti con il suo cavallo di battaglia: in questo caso un doppio low blow perchè ovviamente i rivali erano due. Ma non solo, ha continuato con la sua crociata. Leyton vuole un’opportunità titolata e fino a quando non gli verrà concessa continuerà a prendersi cura, settimana dopo settimana, dei giovani della federazione.

Riassumendo in questo momento abbiamo il campione Noam Dar che non si vede a Glasgow ormai da un anno. Abbiamo Kez Evans con una valigetta pronta per essere usata in qualsiasi momento. Abbiamo Sha Samuels che non si vede dalla vittoria della Lionheart’s League ma che vanta il diritto ad un incontro titolato ed abbiamo Buzzard che continua a richiedere lo stesso incontro. Tirate voi le somme di questa ingarbugliata situazione.

In conclusione una piccola riflessione sul momento attuale che sta vivendo la compagnia. Ovvio che con questa crisi e senza essere sotto l’ala protettiva della WWE, probabilmente questa rubrica non esisterebbe più. Negli ultimi anni si sono persi tanti nomi importanti e durante la pandemia questa carestia è andata aumentando. Vero che ogni tanto gli original si vedeno nelle puntate, ma siamo onesti, in questi primi quattro mesi sono stati i giovani a tirare avanti la baracca e lo hanno fatto con una passione e devozione commovente. Spero che possano togliersi tante soddisfazione perchè in alcuni di loro sembra esserci del vero talento.

EMG F*****G OUT!

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