Inside WWE #1 – La Grande Fuga –

Come in tutte le cose, a volte è necessario rinnovare ed intraprendere nuove strade, rischiose o meno, questo sarà solo il tempo a deciderlo. Inside WWE nasce dall’idea di dare un taglio più critico ai contenuti settimanali della compagnia di Stamford, non solo per quello che riguarda il lottato e le storyline, ma anche per quello che succede dietro le quinte e che si racconta nell’oscuro mondo della notizia. Per questo motivo d’ora in avanti non leggerete più i singoli Inside dedicati a Raw e Smackdown, ma un unico articolo che si occuperà di vari argomenti, scelti per importanza dallo scrivente su ciò che è successo durante gli ultimi sette giorni, dentro e fuori, nella federazione più vista sul globo terrestre.


IL FINE GIUSTIFICA I MEZZI

Il verbo giustificare ha varie accezione e viene utilizzato in modi diversi, oggi mi voglio soffermare solo su questa:

Far ritenere legittimo, in base a speciali considerazioni, ciò che normalmente non lo è

…il famoso il fine giustifica i mezzi…

Così deve essere considerato ciò a cui abbiamo assistito lunedì notte, perchè altri modi non ce ne sono. Balor veniva da un ottimo incontro ed una grande vittoria contro AJ Styles a TLC, la notte successiva si trova ad affrontare Kane (di fresco ritorno nello show rosso) e subisce una chiara ed inappellabile sconfitta…con squash finale. Molti fan hanno storto il naso, gli addetti ai lavori hanno storto il naso, persino i collaboratori di Vince hanno cercato di fargli cambiare idea…ma non c’è stato verso. Il Boss comanda ed il Boss decide…il Boss ha deciso che bisogna puntare su Strowman e Kane è un mezzo per raggiungere questo fine…Balor la pedina sacrificabile.

Qui entra in gioco il contorto pensiero del “la gente se lo dimenticherà”. Vero…e Vince lo sa ed agisce di conseguenza. Il mondo della WWE è sempre più vincolato alla “revenue” e partendo da questo principio si muovono i fili per raggiungere l’obiettivo. A noi amanti del wrestling, con tutto il rispetto che si può avere per un lottatore che ha partecipato a scrivere la storia del wrestling, quanto visto lunedì sera può dar fastidio, ma pensiamoci bene…credete veramente che questo fatto abbia intaccato la credibilità di Balor, soprattutto dopo la sua vittoria contro il lottatore al momento più over della federazione…AJ Styles? Due giorni prima ci interrogavamo sul perchè l’ex NJPN dovesse andare a combattere in territorio nemico…in quel di Raw…in quel di TLC. Una “cazzata” dicevamo. Ebbene oggi ne abbiamo avuto la risposta. Era una circostanza speciale ed in WWE l’hanno utilizzata per rafforzare, in chiave futura, un personaggio che non ha mai combattuto in questa “faida”… La famosa Big Picture. Siamo ancora sicuri che in WWE non abbiano fatto la scelta corretta? Pensando alla loro visione delle cose, credo che la risposta arrivi secca ed inesorabile, seppur fastidiosa ai nostri occhi.


UN MERITATO PREMIO

Solamente il sottoscritto ha provato un grande senso di soddisfazione all’ascolto di questo annuncio?

La Sombra era arrivata in WWE con grandi proclami e poco a poco, il suo fuoco si è affievolito dietro ad un personaggio, diciamolo tranquillamente…”stupido”…senza capo ne coda. All’epoca la cosa mi rattristava perchè Manuel Alfonso Andrade Oropeza in arte Andrade cien Almas era un giovane talento di grande speranze e futuro. Non dimenchiamo che il lottatore messicano ha solamente 27 anni! Poi un giorno, non so chi, decise di cambiargli personaggio…fallo diventare un heel e da quel momento Andrade ha svoltato fuori e soprattutto dentro al ring, offrendo prestazioni sempre più convincenti…anzi non mi piace usare questo termine…offrendo prestazioni sempre più simili a quelle del suo passato messicano. La gente…molta gente (che ora negherà) lo derideva o pensava: “ecco il solito mezzasega messicano che non si adatta al mondo WWE”. Oggi quelle stesse persone iniziano ad apprezzarlo, chi ammettendo di aver avuto torto, chi ovviamente, senza spina dorsale ne personalità, salendo sul carro dei vincitori.

Al prossimo Takeover avrà il suo meritato premio, avrà la possibilità di vincere la cintura del brand detenuta da Drew Mcintyre. Sulla carta una faida di transizione ed un incontro dal risultato scontato…ma sono sicuro che saprà estrarre dal cilindro l’ennesima ottima prestazione.

Un ultima cosa, che in pochi considerano e che nel mondo del wrestling, sopratutto quello televisivo, invece, ha un importanza determinante: La mimica facciale…le espressioni, ciò che si trasmette al pubblico senza parole o manovre. Un luchador non è abituato a questo aspetto. Un luchador ha la maschera e parla al pubblico attraverso le sue evoluzioni, la sua tecnica. Non crediate sia facile effetturare questo passaggio “scenico”, si ha bisogno di tempo, si ha bisogno di adattamento ed si ha bisogno di errori.


LA GRANDE FUGA

Il caso Neville ha tenuto talmente banco in questo ultimo periodo che è passato quasi inosservato quello che sembra essere un caso analogo o che comunque alcuni rumor descrivono come tale…il caso Nia Jax. Sembra, infatti, che la ragazzona non abbia preso bene la decisione del booking team di farla soccombere pulito a Sasha Banks durante il Kick Off di TLC…Conseguenze: Nia si sarebbe rifiutata di combattere ed al suo posto era stata messa Alicia Fox, ma non solo la ex lottatrice di NXT se ne sarebbe anche andata da RAW, dietro, “udite udite”, il consiglio del suo familiare The Rock.

Ora non voglio star qui a perdere tempo sulla ipotetica involucrazione del people champion…ma voglio soffermarmi su questa moda, nuova, di lasciare la WWE o per lo meno di volerlo fare.

Molti fanno risalire questo trend a Austin Aries…in realtà secondo me il tutto è iniziato con Cody Rhodes…figlio d’arte di un icona della WCW e della WWE il compianto Dusty Rhodes. Il mondo del wrestling sta cambiando e seppur la WWE cerchi e riesca ad allargare sempre di più il suo monopolio, i lottatori, invece, hanno voglia di protagonismo e cercano di ottenerlo altrove sfruttando il background di Stamford. Per capirci, il Neville di 5 anni fa, aveva un potere contrattuale sicuramente differente dell’attuale Neville ex NXT Champion ed ex Cruiserweight Champion. La tendenza comune è sempre quella di dar ragione ai deboli e di non considerare quale importanza abbia avuto la parte forte nella formazione dell’underdog. Ad oggi non so quali saranno le conseguenze di questi gesti, di sicuro è che sono in aumento e che credo non si fermeranno per due motivi:

  1. Adesso, la fuori si può lottare in vari federazioni importanti, guadagnare bene ed avere visibilità.
  2. Per la WWE, sono pochi i lottatori indispensabili, gli altri possono essere sostituiti.

Visione cinica? Forse…ma questa è la realta dei fatti.


EMG OUT!