Inside WWE #13: C’è un nuovo sceriffo in città?

Tredicesimo capitolo di Inside WWE che ci porterà ad afforntare temi importanti. Forse in settimana non sono successe grandi cose in ring, ma di sicuro…tutto il resto ha fatto rumore…molto rumore…


C’E’ UN NUOVO SCERIFFO IN CITTA’

E’ stata la notizia più importante della settimana per EMG, magari passata quasi inosservata, ma dalle conseguenze epocali. Il mese scorso Vince Kennedy McMahon, aveva annunciato la creazione del nuovo campionato di football americano e nei giorni passati, durante una conferenza stampa aveva ribadito che questo impegno non lo avrebbe distolto dalla sua grande passione, il wrestling. In realtà, secondo quanto riportano gli ultimi rumor di persone vicine all’ambiente, la situazione non sarebbe questa, ma anzi totalmente differente. Sembrebbe infatti che Vince si stia poco a poco facendo da parte lasciando tutto in mano a Triple H. Si è iniziato con 205 Live ed in un futuro prossimo, molto vicino, dovrebbe toccare anche a Raw e Smackdown. Se così fosse, ci troveremmo di fronte ad una svolta veramente storica all’interno della compagnia, svolta che sicuramente portebbe dei cambi, ma attenti a non esaltarci troppo…vi spiego il perchè…

Non crediate che il prodotto sarà totalemente differente…che si tornerà al TV14, tornerà il sangue ecc…ecc…Non vedremo nulla di tutto ciò. La WWE ha una base consolidata e rimarrà tale. Ha contratti in essere (vedi Mattel), è quotata in borsa ed ha un tornaconto economico importante che non necessità di essere cambiato, anzi. Ciò invece che potremmo vedere di differente e che forse tutti noi speriamo di vedere di differente, è un maggiore qualità in ring e magari, perchè no, anche nelle storyline e nelle opportunità date ad un più ampio spettro di lottatori. Nonostante questo, credo che la notizia, debbe essere presa con felicità, non tanto per il possibile addio di un mostro sacro del businnes, ma come l’avvento di qualcosa che potrebbe portare novità. I cambi nelle grandi multinazionali sono sempre fatti con lo spirito della continuità, però è ovvio che ognuno apporta un po di farina del suo sacco…ecco speriamo che quella di Triple H, sia migliore della ultima di Vince McMahon.


LESIONI, LESIONI E ANCORA LESIONI

Ed eccoci arrivati ad un’altra vittima. La carriera di Jason Jordan é in pericolo. Dopo Paige, dunque, un altro giovane atleta rischia di vedere svanire i suoi sogni di gloria in nome di una passione. Ormai nel mondo del wrestling gli addii prematuri… da saltuari sono diventati una costante e la cosa non può che essere molto negativa. A questo aggiungiamoci pure una frangia di fan (che per me fan non lo sono) che continuano ad inneggiare alla violenza e allo spargimento di sangue in ring pensando che il wrestling spettacolare abbia solo questi connotati. Ebbene, mi dispiace per voi, ma non é così. I lottarori, in nome di questa passione sono pronti a sfidare il loro fisico, ben consci delle eventuali conseguenze… Quel famoso “per favore, non provate a fare a casa quelle cose”… Non é solamente un monito, ma é un manifesto di passione di questi ragazzi che si allenano… Per rischiare. Che poi questo modo di vivere possa essere condivisibile o meno, é questione di punti di vista… Quello che importa veramente sarebbe trovare un modo per ridurre questi infortuni sempre più frequenti. Personalmente non trovo casuale che queste cose siano aumentate a seguito dell’infittirsi del calendario lavorativo. In sostanza la mia sensazione é che si combatta troppo e ci si alleni meno… Ergo il fisico che non riesce a riposarsi sufficientemente, diventa inesorabilmente più fragile. Ovvio che al momento attuale,  una riduzione del calendario sia economicamente improponibile… Le coseguenze quali saranno? Più infortuni e più atleti messi sotto contratto…come una piccola foresta dove i più forti e resistenti hanno la meglio.

Ragioniamoci sopra… Perché é probabile che il nostro atteggiamento da fan… Moderno…. Criticone… E finto smart, abbia contribuito in tutto questo

ISTERISMI AL POTERE
Ed eccomi tornare a parlare del titolo detenuto da AJ Styles e di ciò gli ruota attorno. Durante l’ultima puntata di Smackdown, Kevin Owens e Sami Zayn si sono affrontati per determinare lo sfidante del campione a Fastlane. Se non fosse che a seguito dell’intervento di AJ Styles nell’incontro (cosa abbastanza telefonata), Daniel Bryan ha deciso che al PPV non ci sarà un man VS man…ma un Triple Threat con tutti e tre i lottatori. La cosa non mi ha particolarmente infastidito, anche perchè i messaggi che si potevano interpretare di questa storyline andavano verso quella direzione. Il problema è sorto dopo. Ossia quando Shane ha deciso di inserire nella contesa il vincitore tra, il rientrante Dolph Ziggler e Baron Corbin, trasformando, di fatto, la contesa in un Fatal 4 Way. So che vi starete facendo la mia stessa domanda: Perchè?
Andiamo ad esplorare le mie probabili risposte.
  • La prima è stata…BOH! Non riesco a trovarne la logica…Questo inserimento nel PPV prima di Mania, non lo capisco e faccio fatica anche a dargli un senso in chiave futura.

poi ho continuato ad utilizzare tutti i miei neuroni:

  • Vince ancora Styles, schienando uno tra Dolph e Baron (chi si classificherà dei due), KO e Zayn litigheranno e si sfideranno a Mania con la carriera o qualcosa di simile in palio.

La cosa mi iniziava a convincere…ma non ho smesso di pensare…anzi ho innalzato il livello di spremitura delle meningi…

  • In tutto questo, la storyline si è incentrata ancora una volta, più che sui lottatori, su Shane e Bryan…Ora tenendo in conto che Bryan, fino a prova contraria non può e non potrà lottare e che il suo contratto con la compagnia dovrebbe scadere a breve, un’idea malsana ha iniziato ad aggirarsi selvaggiamente nel mio cervello…e se a Mania, le carriere o i posti di lavoro in palio fossero di Shane e Brayn…nel classico incontro, con loro due agli angoli di un lottatore di loro scelta a calpestare il ring in difesa delle loro posizioni?

Fatemi sapere la vostra…come sempre


EMG OUT
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