Inside WWE #16: Incertezze

Benvenuti al sedicesimo appuntamento con l’Inside WWE. A partire da oggi io, Francesco Benedetti, sostituirò EMG alla tastiera per questa rubrica. Spero di esere all’altezza del mio predecessore!

Ma bando ai convenevoli: dal titolo avrete capito che in questo articolo si parlerà di incertezze. Un tema che va di moda in questi giorni con l’incombere delle elezioni, ma pare che anche in WWE ci siano molte incertezze, anche se lì non si scelgono partiti e politici, ma match e lottatori.

UNO SCENARIO CHE NON CONVINCE

Questa settimana è stata di focale importanza per la Road to WrestleMania 34, dato che si sono delineate le storyline che andranno a comporre la card del grandaddy of theme all. Ma la situazione è molto complicata, e sembra che, ad un mese dallo show in WWE i dirigenti siano ancora abbastanza incereti sul da farsi nei match di cartello. E tutto gira intorno allo status di Roman Reigns e all’inchiesta sul doping in cui è coinvolto. Pare infatti che se le prove incriminassero il Mastino, sarebbe Braun Strowman a sostituirlo a WresteMania contro Lesnar. Si andrebbe così a creare un effetto domino che coinvolgerebbe anche il match per il titolo intercontinentale. E la cosa non mi va affatto giù: per tre volte i due hanno lottato nello stesso match e a trionfare è sempre stato l’universal champion. Perchè proporre a WrestleMania qualcosa di già visto? Perchè farlo dopo un’Elimination chamber non eccelsamente cotruita, ma che bene o male è riuscita a far capire che solo Reigns può battere Lesnar? Tra l’altro, Strowman dovrebbe vincere il possibile match, dato che Lesnar potrebbe presto fare le valigie e tornare in UFC. Che senso avrebbe far vincere il match al gigante, dopo che già per tre volte Lesnar lo ha battuto?

Secondo me, la WWE manterrà invariati i piani a prescindere dal documentario di Johnny Bravo, e a WrestleMania il match tra Reigns e Lesnar si terrà normalmente. Ma se ciò non dovesse accadere, spero che non sia Strowman il lottatore designato per sostituire l’ex Shield. Intanto pare che il documentario sia pronto, e che un bel polverone sia in procinto di investire la WWE…

COSA FARE CON JOHN CENA?

Qui le incertezze ce le abbiamo noi fan, visto che la dirigenza sicuramente ha escogitato qualcosa per il leader della Cenation. Ma conosciamo la WWE e sappiamo che spesso le scelte prese non sono molto sensate o comprensibili. E qui siamo al punto: che ne sarà di John Cena? Sicuramente il suo match a Mania lo farà, anche se è difficile immaginare un avversario: dal momento che Cena fa avanti e dietro tra RAW e SmackDown, è come se non avesse il tempo per focalizzarsi su qualcuno o su una rivalità. Inoltre ha praticamente ha affrontato tutti i big name del main roster, e quelli che non ha affrontato sono impegnati in altre rivalità. Ce n’è solo uno, che da tempo non fa più parte dei roster ma che ufficialmente non si è mai ritirato: Undertaker. E che, se escludiamo l’insensata (appunto) apparizione a RAW 25, non si fa vedere dalla scorsa WrestleMania. Credo che quest’anno disputerà quello che davvero sarà il suo ultimo match, e l’unico che avrebbe senso affrontare è proprio Cena. Saremmo in ritardo di circa 10 anni, ma tant’è. Intanto Cena è entrato nel main event di Fastlane (giustamente, sembrava male aggiungerci a caso solo due lottatori…). Sono pronto a scommettere che quando Cena sarà pronto ad eseguire il pin decisivo, le luci andranno via, sentiremo un GONG e comincerà la costruzione per un match che abbiamo sempre aspettato, anche se avrebbe dovuto tenersi tempo fa.

UN MATCH CHE NON HA NULLA DA DIRE

Chiudiamo parlando dell’altra storyline importante, quella tra Ronda Rousey, Kurt Angle, Stephanie McMahon e  Triple H. Onestamente non ho molte parole per descriverla. Mi pare abbastanza inutile e non so cosa ci guadagnerebbero i vincitori del probabile match. E poi, parlando di booking: il confronto tra Kurt Angle e Triple H ci sta, ma quello tra Stephanie e Ronda? Come potrebbe una non lottatrice tener testa o anche solo mettere in difficoltà una cintura nera di non so quante e quali discipline? E qualora Triple H intervenisse in soccorso della moglie durante il match, non metterebbe mai le mani addosso ad una donna, viste le politiche della WWE e anche l’esposizione mediatica (negativa) che ne deriverebbe. Si tratta dunque di un incontro difficilmente decifrabile e che (spero di sbagliarmi) sarà un fallimento.

Per oggi ho concluso, appuntamento alla prossima settimana. Buon weekend!

 

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Francesco Benedetti

La mia passione sono il calcio, le serie TV e ovviamente il wrestling, che seguo da quando avevo 13 anni. Seguo la WWE, Lucha Underground e molto spesso guardo match un po' in giro per il mondo. I miei wrestler preferiti attualmente sono Ricochet, Brian Cage, Jeff Cobb,, Jack Evans, Cesaro, Sami Zayn ed AJ Styles. I miei preferiti di sempre invece sono Kane, Randy Orton e Stone Cold Steve Austin!

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