Inside WWE #18: Ottime idee

Quella appena trascorsa è stata una settimana molto importante per questa Road to WrestleMania, dato che si sono delineate le ultime rivalità che andranno a comporre la card dello show degli show. Nelle prossime tre settimane avremo modo di assistere allo sviluppo di queste storie, e difficilmente ne nasceranno delle altre. Benvenuti dunque al diciottesimo appuntamento con l’Inside WWE, cominciamo!

UN PUZZLE CHE PRENDE FORMA

Fino alla settimana scorsa c’erano molte incertezze sul destino di alcune top stars come Braun Strowman, The Bar, Kevin Owens e Sami Zayn: per i primi sembrava che non ci fossero piani e avrebbero potuto rimaner fuori dalla card di WrestleMania. I due canadesi invece da mesi parevano destinati ad affrontarsi, ma la scintilla che avrebbe dovuto dare il via alla rivalità tardava ad accendersi, e col passare delle settimane cresceva l’apprensione attorno al loro status: per costruire in maniera ottimale la rivalità sarebbe servito del tempo, e il tempo stringeva. Alla fine, si temeva che avrebbero preso parte alla ATG Battle royal, una prospettiva abbastanza deludente, considerando le loro potenzialità.

Ma la WWE con un colpo da maestro ha preso cinque piccioni con due fave: Strowman e The Bar non hanno avversari? Mettiamoli l’uno (anzi, i due) contro l’altro! Un’idea che reputo geniale. Da mesi Strowman prendeva parte a match a più uomini dove da solo riusciva a distruggere tutti i suoi avversari, senza tuttavia riuscire a vincere e questo, alla lunga, ha abbassato la sua credibilità. Sheamus e Cesaro invece non hanno più avversari. Ci sarebbero i Revival ma forse la WWE li reputa più utili nei kickoff. Ora, facendo collidere Strowman con i due campioni di coppia si ha l’opportunità di alzare lo status di Braun senza dovergli far ribaltare ambulanze e tir. Nelle prossime settimane avremo modo di capire se il match sarà effettivamente un 2 vs 1 o se a Strowman verrà affiancato un tag team partner. Se dovesse concretizzarsi la seconda opzione, sono del parere che bisognerebbe afiancargli una superstar di calibro nettamente inferiore (anche un Curt Hawkins) che abbia il solo ruolo di far rifiatare il gigante. Ad ogni modo, questa è un’pportunità unica che la WWE ha e che non deve lasciarsi sfuggire se non vuole bruciare definitivamente l’ex membro della Wyatt Family.

Ho apprezzato anche il modus operandi adottato con Owens e Zayn. I dirigenti avranno pensato: “Non c’è tempo per costruire bene una rivalità che porti al match? Allora facciamo solo il match, ma senza la rivalità!”. Shane McMahon, stanco di avere alle calcagna i due dello Yep movement, li mette l’uno contro l’altro ottenendo l’effetto collaterale, con i due che lo attaccano infortunandolo. Ora bisognerà vedere come si silupperà la storia. Alcuni rumors sostengono che Owens e Zayn finiranno per disputare un tag team match contro Shane ed un partner misterioso, e l’arbitro del match sarà Daniel Bryan. In tal caso chi si potrebbe affiancare al figlio di mr. McMahon? L’unico che mi viene in mente in questo momento è Chris Jericho, dati i suoi trascorsi con KO, e la prospettiva non mi pare abbastanza intrigante. Staremo a vedere.

WWE DOESN’T CARE

La vicenda legata a Strowman riguarda anche il match che vedrà contrapposti Roman Reigns e Brock Lesnar. Braun infatti era il piano di riserva nel caso in cui il documentario di Johnny Bravo avesse compromesso lo status di Reigns. Coinvolgendo Braun in un’altra storyline la WWE vuole mandare un messaggio: “Non ci interessa.”. L’uscita del documentario con le presunte prove che comprometterebbero Roman tarda ad avvenire, i dirigenti sono stanchi di aspettare e probabilmente cominciano anche a dubitare della veridicità di quanto Bravo dice (e non sono gli unici). Perciò si procederà alla maniera loro, e il match si farà. E anche in questo caso di stanno comportando molto bene, giocando sul risentimento dei fans nei confronti di un campione assenteista per far sì che essi si schierino dalla parte del mastino. E non sarebbe la prima volta che la WWE si muove in questa maniera. Così facendo possono anche permettersi di tener fuori Lesnar dalle puntate di RAW.

UNA NUOVA BATTLE ROYAL

È di questa settimana anche l’annuncio di una nuova battle royal, che debutterà a WrestleMania, simile a quella dedicata ad Andrè The Giant, ma al femminile. Probabilmente si tratterà di un match organizzato per far partecipare alcune lottatrici allo show, come per la ATG battle royal. Ma il punto di discussione non è tanto questo, quanto il nome del match. Inizialmente si era scelto di dedicarlo a Fabulous Moolah e questo ha scatenato una reazione pazzesca del popolo di Internet, di cui la WWE ha stranamente tenuto conto e ha così deciso di cambiare il nome del match. Onestamente fino a qualche giorno fa non ero a conoscenza delle vicende in cui Mary Lillian Ellison (il suo vero nome) fu coinvolta nel corso della sua vita. Non sto qui ad elencarle, le trovate facilmente su Internet. Probabilmente la WWE non si aspettava un riscontro tanto negativo da parte dei suoi fans, e spero che questo serva di lezione (e ciò non vale solo per la WWE nè è ristretto al mondo del wrestling): le cattive azioni compiute da una persona non vengono dimenticate nè si trasformano in buone azioni nel momento in cui questa persona muore. Questa volta almeno la federazione di Stamford ha ammesso il suo errore.

Finisce qui questo Inside WWE, appuntamento a sabato prossimo. Buon weekend da Francesco Benedetti!

LEGGI ANCHE

Francesco Benedetti

La mia passione sono il calcio, le serie TV e ovviamente il wrestling, che seguo da quando avevo 13 anni. Seguo la WWE, Lucha Underground e molto spesso guardo match un po' in giro per il mondo. I miei wrestler preferiti attualmente sono Ricochet, Brian Cage, Jeff Cobb,, Jack Evans, Cesaro, Sami Zayn ed AJ Styles. I miei preferiti di sempre invece sono Kane, Randy Orton e Stone Cold Steve Austin!

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com