Inside WWE #2 – #UnderSiege –

Vogliate scusarmi se questo articolo che state leggendo oggi, sabato 4 novembre è stato scritto mercoledì, ossia senza aspettare la fine della settimana e quindi con la possibilità di aver perso notizie importantI. Putroppo però la vita privata di ognuno di noi gioca, a volte, piccoli scherzetti. Detto ciò, stavo spulciando quanto successo negli ultimi giorni in nel mondo WWE e come sempre ho trovato spunti interessanti…interessanti per me, per voi che leggete, non ne ho la più pallida idea.


GLI ADDII DI FINE ANNO

Lo si sa, ogni tanto la WWE, estrae nomi ai quali urlare in faccia…YOU’RE FIRED. Questa volta è toccato a Summer Rae, Emma e Darren Young, ma non solo, si era sparsa anche la voce che Luke Gallows e Karl Anderson potessero andar far loro compagnia…voce poi smentita da vari mezzi di comunicazione. I due ex NJPW si trovano, infatti, in tour con la WWE nel Regno Unito. Quindi torniamo a quelli ufficiali. Dei tre, due fanno sicuramente discutere per motivazioni differenti, mi riferisco ad Emma e Darren Young.

La lottatrice australiana, è stata una di quelle superstar che hanno sofferto di più il passaggio da NXT al roster principale. Con i “grandi” il suo personaggio, sempre molto over, non ha mai aperto una brezza nei cuori dei fan ed è andato, via via, scomparendo. Recentemente si era tentato di rivitalizzare il suo character, presentando varie vignette con Emmalina…progetto poi accartocciato e gettato senza troppi fronzoli nel cestino della spazzatura. La ragazza è stata poi riproposta in incontri titolati nei quali non ha mai sfigurato…anzi. Poi, improvvisamente, l’addio. La motivazione. Probabilmente di tutte le lottatrici del roster era quella che convinceva meno. Personalmente la trovo un scelta bizzarra e sbagliata, che incontra le sue radici negli errori continui del team creativo nei suoi confronti…dove hanno creduto, erroneamente, di poter trasportare l’Emma di NXT, nel main roster…facendo un copia ed incolla. La cosa preoccupante è che queste scelte, fatte dal personale lavorativo e non da estranei, evidenziano come, all’interno di quella “cupola”, ci sia molta confusione e disattenzione concettuale, quando non si capisce che i due mondi…quello dello show “piccolino” e quello dello show “grosso”, sono due cose diametricalmente opposte.

Per quanto riguarda Darren Young, invece, ci si addentra in un sentiero ben più complesso, che poggià le sue fondamenta sul concetto di “diversità”…ahimè parola troppo spesso usata, ancora nel 2017, in modo inappropriatamente inutile. Tempo fa l’ex membro di Primetime Players fece coming out…dichiarò al mondo di essere gay. Fu un giorno importante nel mondo di questo businnes…e il push o il tentativo di push successivo a questa rivelazione, fu spiegato o meglio interpretato da molti come una legittima conseguenza. Forse era vero…forse no. Young si disse, era immune da licenziamenti per questo motivo. Bullshit. Il mondo è cambiato e nonostante ci siano ancora delle resistenze…il proprio credo politico o la propria inclinazione sessuale qualunque essa sia non deve essere un deterrente a delle scelte commerciali perchè altrimenti si finirebbe ad essere schiavi di un qualcosa di invisibile. Darren Young è stato licenziato, così come sono stati licenziati tutti gli altri…ed io continuo a credere che negli anni scorsi, fosse stato mantenuto nel roster perchè si avevano progetti per il suo personaggio. L’evidenza non era quella, vedi l’affiancamento a Bob Backlund, ma permettetemi in questo caso di mantenere una visione naïf delle cose.


#UNDERSIEGE

Questo messaggio “twitteresco” è stato il motivo del ritorno di Stephanie McMahon on screen, se la memoria non mi fa brutti scherzi, credo da Wrestlemania. Il tutto per rendere più appetibile Bragging Rights 2017…ops scusate, chiedo venia…Survivor Series 2017. Smackdown invade Raw…alea iacta est. Raw non può essere inferiore a Smackdown. Il management deve intervenire e lo fa in modo violento e senza troppi giri di parole. Angle capitano del Team Raw…Angle che verrà licenziato se non porterà a casa la vittoria. Dall’altro lato della bandiera, Shane McMahon spiega coerentemente la stessa cosa. Lo show blu è stato la terra delle opportunità ora è arrivato il momento di fare il salto di qualità e superare il big one…superare Raw. Ora che ci crediate o no di tutto questo non me ne frega assolutamente nulla. La mia attenzione invece si sposta sulla “epidemia” di meningite che ha martoriato il roster nelle settimane precedenti. Voi direte…e che c***o c’entra tutto questo? Ve lo spiego in due parole: Kurt Angle.

Senza meningite, Roman Reigns avrebbe lottato a TLC insieme ai suoi vecchi compagni dello Shield, mentre quell’incontro lo ha dovuto combattere il campione olimipico…tornando a calpestare il ring WWE dopo 11 anni. Ora quell’uomo è il capitano della del Team Raw e si gioca anche il posto di lavoro. La domanda è la seguente, voi credete che senza questa fastidiosa malattia e senza le conseguenze che ha portato ci troveremmo nella stessa situazione…ossia staremmo assistendo alla stessa storyline o invece saremmo di fronte a qualcosa di differente? La mia risposta è NI. Personalmente credo che l’invasion fosse già prevista, ma non la posizione di Angle. L’impressione che ho è che quello al quale stiamo assistendo è un cambio in corsa ben fatto….a tal punto che ci da l’impressione che tutto fosse stabilito da tempo. Se ci pensate bene, il fatto che Stephanie ritorni e minacci Angle di licenziamento dopo l’invasione, avrebbe potuto esistere anche senza meningite.

Questo cosa comporta, immagino una “velocizzazione” della storyline di Angle ed alcuni cambi per i piani di alcune superstar future. Lo si sa e lo si sapeva, l’ex TNA prima o poi avrebbe dovuto aver un “ultimo” incontro. Tutti, WWE compresa, avevamo immaginato Wrestlemania. Putroppo, però, il fato ha giocato un brutto scherzo ed ora ci troviamo di fronte ad una situazione concettualmente bizzarra: da un lato, a Raw, abbiamo una figura heel ed una face, dall’altro a Smackdown abbiamo l’identica cosa perchè il comportamento di Shane, non lo si può certo considerare da libro cuore…quello di Bryan si. In definitiva, una situazione intricata e poco lineare sotto certi aspetti che però potrebbe rivelarsi interessante se sviluppata sotto determinati aspetti. Vedremo nelle prossime settimane…anche perchè la road to Wrestlemania è dietro l’angolo.

Un ultima cosa…siccome prima ho gettato l’amo…un piccolo amarcord ve lo voglio lasciare…eccovi i team dei precedenti Bragging Right…

  • 2009 Team SmackDown (Chris Jericho, David Hart Smith, Finlay, Kane, Matt Hardy, R-Truth, Tyson Kidd) def. Team Raw (Big Show, Cody Rhodes, Jack Swagger, Kofi Kingston, Mark Henry, Shawn Michaels e Triple H)
  • 2010 Team SmackDown (Alberto del Rio, Big Show, Edge, Jack Swagger, Kofi Kingston, Rey Mysterio, Tyler Reks) (con Hornswoggle) def. Team Raw (The Miz, R-Truth, John Morrison, Santino Marella, Sheamus, CM Punk e Ezekiel Jackson) (con Alex Riley)

Notate qualcosa di strano?… riflettete


 

EMG OUT!!!