Inside WWE #20: Parliamo di NXT

Benvenuti al ventesimo appuntamento con l’inside WWE, sempre a cura di Francesco Benedetti!

Il weekend di WrestleMania si avvicina inesorabile, e negli show WWE proseguono le costruzioni dei tanti (troppi) match che si svolgeranno durante il PPV più importante dell’anno. Le rivalità hanno ancora poco da dire, le uniche che possono riservare sorprese sono quella tra John Cena ed Undertaker e quella tra Daniel Bryan e Shane McMahon contro Sami Zayn e Kevin Owens. Decisamente poco da dire riguardo il main roster, dunque perchè non parlare di NXT? Sabato infatti si terrà il diciannovesimo TakeOver, a New Orleans, e pur non seguendo assiduamente gli show settimanali del roster giallo, ho hype per questo PPV. Andiamo a parlare dunque dei cinque match che questo TakeOver propone.

UNA NUOVA CINTURA E UN NUOVO ARRIVO

Mi sono già espresso riguardo l’introduzione del North American championship. Nell’ultima puntata di NXT è stata ufficializzata l’introduzione della cintura, che a New Orleans sarà contesa tra Adam Cole, Lars Sullivan, Ricochet, The Velveteen Dream, Killian Dain e… EC3! Da tempo attendevo il ritorno in WWE del “nipote” di Dixie Carter, che ho avuto modo di apprezzare in TNA. Dubito però che il neo acquisto di William Regal possa portarsi a casa la cintura. Non saprei proprio dire chi vincerà la contesa, ma se dovessi fare un pronostico punterei su Velveteen Dream. La WWE ha lasciato intendere che punta forte su questo ragazzo, e fargli vincere una cintura sarebbe il modo ideale per fargli fare il salto di qualità. Adesso la parola spetta al ring!

LA FINALE DEL TORNEO TAG TEAM

Si preannuncia interessante anche il match valido per i titoli di coppia, un triple threat tag team match nel quale i campioni Adam Cole e Kyle O’Reilly affronteranno i finalisti del Dusty Rhodes Tag team classic: gli Authors of Pain e la squadra composta da Roderick Strong e Pete Dunne. Buona idea quella di affiancare Strong e Dunne: il primo da tempo cerca la sua collocazione in WWE, e la categoria tag team potrebbe fare per lui. Il secondo invece è stato vittima della gestione non ottimale che la WWE ha riservato allo UK championship. Per questo ha avuto poche occasioni per mettersi in risalto in WWE, ma le ha sfruttate bene. Tuttavia non credo che vinceranno, a causa dei numerosi appuntamenti con le indy per Pete Dunne che non potrebbe essere un campione molto presente. Gli Authors of Pain invece non sembrano voler rinunciare al ruolo di dominatori assoluti della categoria. I due sono maturati molto dal loro debutto, ma credo che dovrebbero ancora restare nel roster giallo per migliorare ulteriormente. Tuttavia non sarei sorpreso se debuttassero a SmackDown nella puntata successiva a WrestleMania. Infatti se gli Usos dovessero vincere a WrestleMania, non avrebbero più avversari. Credo perciò che a vincere saranno gli Undisputed Era, che si confermeranno campioni.

IL MATCH PIÙ ATTESO

Il match più atteso della serata, e personalmente di tutto il WrestleMania weekend, WWE e non, è quello tra Tommaso Ciampa e Johnny Gargano. Domani 1 Aprile saranno esattamente 365 i giorni da cui attendiamo questo match, che sicuramente si sarebbe svolto prima se i due non avessero avuto problemi con gli infortuni. Ma la WWE ha colto la palla al balzo e, limitando al minimo i contatti tra i due e non ha fatto altro che far aumentare l’hype per questo match. I due hanno dato vita ad una rivalità basata sull’odio e desiderio di vedetta. Un format non certo inedito, ma che ha quel qualcosa che la distingue dalle altre rivalità basate sullo stesso concept. Sono del parere che la federazione non abbia mai accettato il fatto che la rivalità tra Sami Zayn e Kevin Owens venga vista dai fans come un qualcosa di quasi estraneo alla WWE, dato che è nata in altre promotion, e si sia dunque voluta creare “in casa” una storia del genere. E ci è riuscita: negli anni a venire i due avranno altri modi di scontrarsi, forse anche in altre compagnie, ma questa rivalità sarà sempre attribuita alla WWE. Davvero buono il lavoro svolto dal team creativo e dai due lottatori. Non ho però apprezzato la storia riguardante il licenziamento di Gargano. O meglio, l’avrei apprezzato se il lottatore fosse stato reintegrato prima dello svolgimento di questo match. Invece aggiungendo la stipulazione che prevede il reintegro di Johnny solo se quest’ultimo sarà in grado di vincere il match, si rende il risultato scontato: impossibile che la WWE voglia lasciarsi sfuggire un lottatore del genere, perciò viene ovvio pensare che a vincere sarà proprio Gargano. Ma poco importa: questo è uno di quei match che vorresti vedere a prescindere da tutto.

Intanto, eccovi un assaggino: un estratto del match che i due ebbero durante il Cruiserweight Classic.

GLI ALTRI MATCH

Poco da dire sugli altri due match che compongono la card. In realtà non ho nulla da dire su quello tra Ember Moon e Shayna Baszler, mentre voglio spendere qualche parola sul match valido per il titolo massimo, ossia quello tra il campione Andrade “Cien” Almas e Aleister Black. La costruzione è stata quella classica, con il buono che dimostra di poter vincere e il cattivo che fa di tutto per farlo arrivare indebolito al giorno del match. Ne è una dimostrazione l’attacco che Almas ha riservato a Black nell’ultima puntata di NXT. Questo genere di costruzione si conclude con una vittoria del buono nel match che decide i conti, ma credo che in questa occasione si farà un’eccezione: Cien come campione funziona e credo che sia presto per togliergli la cintura. Black invece ha sin da subito dimostrato che avrebbe potuto tranquillamente debuttare direttamente nel main roster, e credo che nella puntata di RAW post WrestleMania farà il suo debutto. Almas se vincerà lo farà in maniera sporca, ma anche questo match si preannuncia bello.

Anche questo Inside WWE termina qui. La settimana prossima questa rubrica sarà sostituita dal Pay Preview, nel quale saranno raccolti i pronostici miei e di altri miei colleghi della redazione per i match di WrestleMania. Quindi cambierà poco: appuntamento a Sabato prossimo, e buona Pasqua e Pasquetta a tutti!

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Francesco Benedetti

Le mie passioni vanno un po' a momenti, ma le uniche costanti sono calcio, serie TV e wrestling. Riavvicinatomi a quest'ultimo all'età di 13 anni, verso i 18 ho cominciato a mettere il naso fuori dalla WWE, con cui ho sempre avuto un rapporto di amore/odio. Adesso guardo ciò che mi interessa, senza focalizzarmi su precise realtà.

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