Inside WWE #22: Shake-up

Benvenuti nel ventiduesimo Inside WWE, nel quale parleremo del Superstars Shake-up tra i due roster. Partiamo da RAW.

RAW

Si può dire che RAW è stato il roster che più ci ha perso, in questo Shake-up. Molti i mid e low carder che sono approdati nello show del lunedì, e non riesco a trovare una collocazione nello show per nessuno di loro. Sarebbe stato meglio se alcuni fossero rimasti a SmackDown in modo da avere una equa distribuzione e dunque maggiori possibilità di emergere.

La zona main event non ha ricevuto grossi scossoni, in quanto nessun big name tranne Samoa Joe ha lasciato il roster, nè ne sono arrivati di nuovi, eccezion fatta per Sami Zayn e Kevin Owens che, secondo me, a breve intraprenderanno l’ennesima rivalità tra loro per poi puntare al titolo universale.

C’è da vedere come verrà gestito il giro del titolo intercontinentale, ora che non ci sarà più The Miz. Credo che i nomi che almeno inizialmente orbiteranno intorno alla cintura saranno Dolph Ziggler, Bobby Roode, Finn Bàlor, forse Jinder Mahal e (speriamo) Chad Gable, che adesso proverà a farsi valere anche in singolo oppure potrebbe riformare gli American Alpha con Jason Jordan (e se la cosa coinvolgesse anche Kurt Angle potrebbe essere più interessante del previsto).

Mi incuriosisce la situazione dei titoli di coppia, anche se trovo insensato far partire il torneo per decretare i nuovi campioni prima dello shake-up: tanto valeva aspettare che venissero effettuati i cambi. Il roster perde due (anzi quattro) pezzi grossi come The Club e The Bar, che sono stati rimpiazzati da due tag team da midcard. Che sia giunto il momento di dare un’opportunità anche ai tag team che finora hanno avuto meno spazio, come gli Ascension o i Revival? Intanto questi ultimi sono stati eliminati dal torneo quindi almeno nell’immediato futuro non si intravedono cambiamenti. Mi viene anche di pensare che la WWE abbia volutamente abbassato il livello della categoria per far risultare ancora più dominanti gli Authors of Pain, anche se questa opzione non mi pare molto sensata.

Resta rimaneggiata anche la divisione femminile, che come la divisione tag team perde pezzi. Ma è più che legittimo pensare che si voglia tenere Ronda Rousey lontana dalle top star della compagnia.

E poi ci sono incognite come Baron Corbin e Drew McIntyre. Credo che la WWE reputi il primo pronto alla zona main event e non mi sorprenderei di vederlo competere per il titolo universale entro qualche mese. Lo scozzese invece è tornato al fianco di Dolph Ziggler. C’è molto scetticismo riguardo questo accoppiamento e anch’io non ci tovo molto senso, ma preferisco aspettare di vedere come si evolverà la storia. Non vedo i due come papabili campioni di coppia, al momento direi che Ziggler sarà la spalla, il manager di McIntyre, che verrà proposto nelle zone alte della card. Un po’ come fu la storyline tra Kevin Owens e Chris Jericho.

SMACKDOWN

Specularmente, il roster blu esce forse troppo rinforzato da questo Shake-up. La categoria jobber è ridotta a 3-4 wrestler perciò qualche lottatore meritevole potrebbe subire un declassamento, e il primo candidato è Rusev, la cui situazione con la compagnia non è ben chiara.

Tralasciando ciò, la zona main event resta praticamente inalterata, anche se per il momento Daniel Bryan non ne farà parte, in quanto ha intrapreso una faida con Big Cass. Ecco, se aspetterei per giudicare la scelta di mettere insieme Dolph Ziggler e Drew McIntyre, per questa parto ben più prevenuto. Al di là della qualità in ring di Cass, è una scelta che non ha senso. Sono d’accordo sul non proporre fin da subito Daniel nella lotta al titolo WWE, ma se lo si voleva coinvolgere in qualche rivalità preliminare, c’è quella con The Miz che da anni aspetta di essere chiusa. E questo continuo rinvio mi fa temere che la WWE voglia proporre lo scontro tra i due in un palcoscenico importante come SummerSlam. Uno spreco a mio avviso, dato che per allora il leader dello Yes movement potrebbe già essere pronto per competere per il titolo massimo. In più, dopo il modo in cui si è conclusa la scorsa putata di SmackDown, alcuni siti di news hanno cominciato a spargere la voce di una possibile alleanza tra Nakamura e Big Cass. No comment.

È interessante ma scarna la zona titolo degli Stati Uniti, che per il momento probabilmente sarà conteso tra Jeff Hardy, Randy Orton e The Miz. E poi? Io vedo due strade: o il push di qualcuno oppure lo split di qualche stable potrebbe lanciare in singolo un nuovo papabile campione.

Decisamente galvanizzata la categoria tag team: al momento c’è molta carne al fuoco e se verrà data un’opportunità ad ognuno dei tag team che hanno raggiunto SmackDown, ci sarà da divertirsi per un bel po’.

Lo stesso vale per la divisione femminile, e credo che Asuka entro qualche mese si prenderà il titolo.

Andrade “Cien” Almas è probabilmente il miglior acquisto fatto dal roster. Lo vedrei bene un po’ ovunque, ma temo che finisca per perdersi per colpa delle cattive scelte di booking. C’è da sperare che ciò non accada: il messicano è uno dei più talentuosi lottatori che la WWE abbia e vederlo sprecato sarebbe un duro colpo da digerire. Infine c’è Samoa Joe. Non ho condiviso la scelta di draftarlo, soprattutto perchè era in corso una rivalità con Roman Reigns. Però a SmackDown potrebbe finalmente trovare una collocazione che a RAW, vuoi per lo star power di colore che ha affrontato, vuoi per l’infortunio, non è riuscito ad ottenere.

In conclusione posso ritenermi soddisfatto di questo Shake-up, contrariamente a quello dell’anno scorso che mi deluse. Sono curioso di vedere come verranno gestiti soprattutto Baron Corbin, Drew McIntyre e Andrade Almas nei loro nuovi roster, e la categoria tag team di SmackDown, che già nell’ultimo anno era stata il fiore all’occhiello di una WWE che aveva deluso nella gestione degli altri titoli, ne è uscita ulteriormente rinforzata.

Anche questo Inside WWE si conclude qui, appuntamento a Sabato prossimo!

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Francesco Benedetti

La mia passione sono il calcio, le serie TV e ovviamente il wrestling, che seguo da quando avevo 13 anni. Seguo la WWE, Lucha Underground e molto spesso guardo match un po' in giro per il mondo. I miei wrestler preferiti attualmente sono Ricochet, Brian Cage, Jeff Cobb,, Jack Evans, Cesaro, Sami Zayn ed AJ Styles. I miei preferiti di sempre invece sono Kane, Randy Orton e Stone Cold Steve Austin!

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