Inside WWE #25: Un nuovo nome al top?

Un’altra settimana è trascorsa e la WWE ha cominciato il percorso che ci porterà a Money in the Bank. Contrariamente a quanto avvenuto nelle scorse settimane, però, al di fuori del quadrato si sono verigicate situazioni interessanti che meritano di essere approfondite, ed è proprio quello che faremo in questo Inside.

INDIFFERENZA

Cominciamo parlando di Backlash e di ciò che ci ha lasciato. Come previsto, durante il PPV non è accaduto nulla di rilevante a livello di storyline, i risultati dei match erano quasi tutti scontati e infatti i pronostici sono stati rispettati con l’unica eccezione, forse, del match per il WWE championship, ma ne parleremo tra qualche riga. Prima approfondiamo il match tra Samoa Joe e Roman Reigns, durante il quale molti fans hanno abbandonato l’arena. Forse erano annoiati, forse non volevano aspettare la fine dello show per andarsene, rischiando di rimanere imbottigliati nel traffico solo per assistere all’ennesima vittoria di Roman Reigns. Fatto sta che con un gesto semplice hanno mandato un messaggio ben più chiaro di quello mandato dalle tantissime altre persone che nel corso degli anni si sono sgolate per fischiare il Mastino. Il pubblico è passato dal non apprezzare all’essere indifferente all’ex campione universale, e questo è forse lo scenario peggiore che i dirigenti e Vince McMahon in primis potevano aspettarsi. E infatti, pare che proprio il chairman, vedendo i fan abbandonare l’arena, si sia reso conto che puntare sul Mastino non sia la cosa migliore da fare, almeno per adesso.

Nella giornata di domenica, inoltre, alcuni rumors suggerivano che McMahon si fosse deciso a proporre qualcun altro come top guy, e quel qualcuno è Braun Strowman. Ammesso e non concesso che queste voci siano veritiere, sarebbe una scelta giusta? Dipende. A livello di impatto sul pubblico, Strowman è probabilmente il migliore su cui puntare attualmente, escludendo Seth Rollins che è impegnato con il titolo intercontinentale. Ma alla lunga potrebbe nuovamente stancare il pubblico perchè, nonostante negli ultimi anni sia migliorato a livello di prestazioni, resta monotono sia sul ring che come personaggio. Inoltre il booking che ha avuto dalla scorsa estate ad oggi ha un po’ ammazzato la su credibilità, viste le sconfitte con Brock Lesnar.

La situazione è complicata. Io penso che la compagnia per adesso voglia continuare a puntare su Reigns, e nel mentre cercare un altro papabile top guy perchè puntare su questo Reigns sarebbe controproducente.

WE ARE NOT FINISHED

Altro match tra Nakamura ed AJ Styles, altro no contest. Era lecito pensare che la WWE volesse far proseguire questa storyline, ma non mi aspettavo un altro pareggio tra i due. Ora la domanda è: per quanto tempo la WWE porterà avanti questa rivalità? I due meriterebbero un palcoscenico come SummerSlam, ma mancano tre mesi e difficilmente si arriverà così lontano. La soluzione più concreta, a mio avviso, è Extreme Rules, che calzerebbe bene considerando l’odio che c’è tra i due. Possiamo star sicuri di una cosa: per adesso, non è finita.

MONEY IN THE BANK

Come già detto, questa settimana ha segnato l’inizio del percorso che ci porta a Money in the bank. Nei match di qualificazione ci sono già state le prime sorprese, perchè Roman Reigns ma soprattutto Daniel Bryan non faranno parte del match che metterà in palio la valigetta per gli uomini. Meglio così, visto che nessuno dei due ha bisogno della valigetta e se fossero stati entrambi inseriti nel match, quello che avrebbe perso avrebbe ricevuto un brutto colpo alla propria credibilità.Difficile al momento sbilanciarsi su un possibile vincitore, visto che ci sono ancora quattro partecipanti non annunciati. Ancora più difficile fare previsioni per il match femminile, per il quale sono state annunciate solo due partecipanti su otto. Ma la notizia che fa più discutere è quella secondo la quale la WWE potrebbe introdurre una terza valigetta, valida per la categoria tag team. Se ciò dovesse concretizzarsi, bisognerà vedere anche quante coppie parteciperanno al match. Difficilmente ne verrebbero annunciate sei, in quanto un match a scale con 12 persone sarebbe troppo incasinato e anche più pericoloso. Però se la cosa venisse gestita bene, ne potrebbe venir fuori un match godibile e la valigetta sarebbe molto utile per concretizzare i sogni di gloria di team che, per varie ragioni, non hanno mai avuto una concreta opportunità.

NUOVI ARRIVI

È passato quasi inosservato l’approdo in WWE da parte di Jessamyn Duke e Marina Shafir, che con Shayna Baszler e Ronda Rousey vanno così a completare il quartetto di horsewomen delle MMA. Cosa c’è nel loro futuro? Nella prima intervista rilasciata a Kathy Kelley, hanno già cominciato a parlare di un possibile match contro le altre quattro horsewomen, quelle di NXT ossia Sasha Banks, Charlotte Flair, Bayley e Becky Lynch. Ma lo scontro tra le due squadre sicuramente non avverrà prima della prossima WrestleMania, se consideriamo che le due nuove arrivate dovranno prima allenarsi per adattarsi al wrestling, poi fare un periodo di rodaggio ad NXT per poi approdare nel main roster, e credo che tutto questo richiederà almeno un anno. Al di là di questo, Jessamyn e Marina possono sicuramente dare un contributo importante alla divisione femminile di NXT e anche nel main roster, se la WWE eviterà di costruire fin da subito la rivalità con le altre quattro horsewomen.

 

Anche questo Inside WWE si conclude qui, appuntamento alla prossima settimana!

 

LEGGI ANCHE

Francesco Benedetti

Le mie passioni vanno un po' a momenti, ma le uniche costanti sono calcio, serie TV e wrestling. Riavvicinatomi a quest'ultimo all'età di 13 anni, verso i 18 ho cominciato a mettere il naso fuori dalla WWE, con cui ho sempre avuto un rapporto di amore/odio. Adesso guardo ciò che mi interessa, senza focalizzarmi su precise realtà.

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com