Inside WWE #26: Pigliatutto

Un’altra settimana volge al termine e come di consueto ci ritroviamo qui a parlare di ciò che è avvenuto negli ultimi sette giorni in casa WWE. Anche se usare il termine “casa” è sbagliato visto che il roster ha lasciato gli Stati Uniti ed è volato in Europa per il consueto tour nel vecchio continente (che in questi giorni sta toccando proprio l’Italia). Il grosso del tour però si è svolto in Gran Bretagna, ed è proprio di questo che andiamo a parlare.

BRITISH

La compagnia ha cominciato ad annunciare i partecipanti al torneo che decreteranno il prossimo primo sfidante al titolo UK detenuto da Pete Dunne. E per fare maggiore pubblicità alla competizione, all’ultima puntata di 205 live hanno preso parte quattro dei partecipanti al suddetto torneo (Flash Morgan Webster, Tyler Bate, James Drake e Kenny Williams). Io sono ignorante in quanto a conoscenza del wrestling britannico, e a parte qualcuno non conosco nessuno dei partecipanti ma ne ho sentito parlare molto bene perciò si può star sicuri che anche questa edizione del torneo non deluderà le aspettative. Sono però scettico su quello che seguirà. Finora non è stato fatto un buon lavoro nella gestione della cintura e la sensazione è che questo torneo difficilmente cambierà le cose. Se la WWE dovesse adottare la stessa strategia contrattuale utilizzata in occasione del torneo del 2017, si ritroverebbe ad avere sotto contratto tanti lottatori autorizzati a prendere impegni con altre fed e si rischierebbe che essi non trovino mai il tempo di raggiungere gli Stati Uniti per poter costruire storyline per mettere in risalto il titolo. La soluzione sarebbe quella di creare uno show dedicato, che si svolgesse settimanalmente in Gran Bretagna ma poi ci si ritroverebbe ad avere troppi show settimanali, di cui uno che andrebbe gestito a distanza. Per questo credo, e sicuramente non sono l’unico, che questo torneo sia solo un grande pretesto per poter accalappiare il maggior numero di wrestler possibile. Perchè escludendo il Giappone, la Gran Bretagna è forse il luogo in cui la WWE ha perso maggior terreno negli ultimi anni, a causa della nascita o dell’esplosione di molte federazioni che, anche grazie al calo qualitativo della WWE, hanno saputo imporsi sul territorio. La WWE lo sa e per questo negli ultimi anni ha incrementato i rapporti con le promotion per cercare di “tenerle buone”. ITV, uno dei simboli del wrestling britannico, minaccia il monopolio televisivo della WWE in ambito wrestling ma pare che la compagnia di Stamford abbia incrementato il budget dedicato agli ingaggi di lottatori britannici. Praticamente, in linea con il modus operandi adottato contro chiunque negli ultimi anni abbia provato a fare concorrenza, sta cercando di prendersi i lottatori così che le avversarie non abbiano la “materia prima” con cui lavorare. La mia sensazione, dunque, è che per la WWE questo torneo sia solo una strategica mossa di business e, oltre magari a qualche bel match, non lascerà nulla e potrebbe essere potenzialmente dannoso per il movimento wrestling britannico. Abbastanza pessimista, non trovate? Lieto di essere eventualmente smentito.

SITUAZIONE FEMMINILE

Per Money in the Bank è stato annunciato un match nel quale Nia Jax difenderà il titolo femminile di RAW contro Ronda Rousey. C’è chi si chiede se Nia sia pronta per affrontare l’ex campionessa UFC, ma io rigirerei la domanda su Ronda. Sta facendo progressi nel lavoro in ring, ma come personaggio è rimasto molto anonimo. Vero che il suo passato parla per lei, ma forse la WWE si è cullata troppo nella costruzione del personaggio che a parte qualche interferenza in aiuto delle face di turno non ha fatto granchè. Per questo credo che non vincerà adesso il titolo, magari perderà per colpa di un’interferenza e se tra qualche mese la situazione sarà migliorata potrà tentare un nuovo assalto alla cintura. Non capisco però perchè sia stata Nia a sfidare Ronda e non viceversa.

Nell’altro roster, Asuka sfiderà Carmella. Evidentemente la WWE ci prende gusto a prendere campionesse e far loro difendere i titoli in match che non possono vincere. Anche in questo caso prevedo un finale sporco che consenta a Carmella di mantenere la cintura, ma non mi sorprenderei se Asuka vincesse il match e si portasse a casa la cintura

MONEY IN THE BANK LADDER MATCH

A RAW Kurt Angle ha negato a Roman la possibilità di avere un altro match di qualificazione al Money in the Bank ladder match, e Reigns ha risposto attaccando Jinder Mahal, colui che gli aveva portato via la vittoria nel match di qualificazione della settimana scorsa. Il pubblico continua a non apprezzare il Big Dog ma se quest’ultimo continuasse a comportarsi in questo modo forse comincerebbe a farsi apprezzare. Adesso, secondo me, uno scenario che potrebbe concretizzarsi nelle prossime puntate è quello di continuare a fargli picchiare gente fin quando Kurt Angle non gli concederà un’altro match di qualificazione, aggiungendo un partecipante al ladder match che metterà in palio la valigetta. Solo che il pubblico potrebbe non apprezzare questa scelta, visto che si ritroverebbe Reigns spinto a forza nella zona main event. Di certo però sono curioso di vedere come sarà gestita la situazione.

Ad ogni modo, adesso i partecipanti al match che metterà in palio la valigetta maschile sono stati quasi tutti quanti annunciati. Resta da capire chi del New Day e chi tra Big Cass e Samoa Joe sarà aggiunto al match. Per quanto riguarda i primi, mi piacerebbe se si disputasse un triple threat match per stabilire chi si guadagnerà il posto. Nel secondo caso, direi che quasi sicuramente sarà Samoa Joe ad entrare nel match, per due motivi: il primo è perchè lo merita più del suo avversario, il secondo è perchè Cass è stato praticamente distrutto dalla faida con Daniel Bryan e pare che neanche la dirigenza lo apprezzi più di tanto, per essere andato off script nel segmento con il nano due settimane fa. Credo comunque che ad aggiudicarsi la valigetta sarà un componente di RAW, visto che al momento l’unico modo in cui si può fermare Lesnar è coglierlo di sorpresa incassando la valigetta. Non saprei però dire chi se la potrebbe aggiudicare.

La nostra consueta disamina settimanale su quanto avvenuto in WWE si conclude qui, voi che ne pensate? Fatemelo sapere sulla pagina Faceobook di We The Wrestling. Io vi auguro un buon weekend e vi do appuntamento alla prossima settimana!

 

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Le mie passioni vanno un po’ a momenti, ma le uniche costanti sono calcio, serie TV e wrestling. Riavvicinatomi a quest’ultimo all’età di 13 anni, verso i 18 ho cominciato a mettere il naso fuori dalla WWE, con cui ho sempre avuto un rapporto di amore/odio. Adesso guardo ciò che mi interessa, senza focalizzarmi su precise realtà.

Francesco Benedetti

Le mie passioni vanno un po' a momenti, ma le uniche costanti sono calcio, serie TV e wrestling. Riavvicinatomi a quest'ultimo all'età di 13 anni, verso i 18 ho cominciato a mettere il naso fuori dalla WWE, con cui ho sempre avuto un rapporto di amore/odio. Adesso guardo ciò che mi interessa, senza focalizzarmi su precise realtà.

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