Inside WWE #3 – God Save the King –

Questa settimana é stata quella della solita tournée britannica, dove si sono tenuti sia Raw che Smackdown Live…ma anche sparpagliati live show a destra ed a manca. Abitualmente in questi sette giorni succedono cosucce…questa volta, invece, abbiamo assistito ad “avvenimenti” fuori e dentro al ring di una certa rilevanza, che hanno lasciato molte persone perplesse e curiose per gli eventi futuri.


LA RIBELLIONE CONTINUA

A quanto pare due big name della compagnia, due lottatori che comunque hanno un certo peso sugli equilibri tecnici e di fan base del roster si sono ribellati e lo hanno fatto, sembra, per “solidarietá”, o meglio, perché innervositi per il trattamento ricevuto da Neville e Jimmy Jacobs. Chi sono questi due individui? I due amiconi Kevin Owens e Sami Zayn. A quanto pare i due canadesi si sarebbero rifiutati di eseguire alla lettera le istruzioni del team creativo di Smackdown e avrebbero deciso di comportarsi a loro piacimento senza eseguire ció che gli addetti ai lavori chiamano “feed” alla fine dell’incontro tra Kofi Kingstone e Sami Zayn.

Ok, cosa é un feed per chi non lo sapesse?…guardate il video…alla fine dell’incontro i due atleti incriminati riprendono la rampa per tornare negli spogliatoi. Quello che sarebbe dovuto succedere, secondo varie fonti era che i due due avrebbero dovuto rientrare in ring per cercare di avere la meglio ed essere rispediti al mittente dal New Day in modo da generare un pop positivo nei fan…questo, dicesi feed.

In poche parole, in WWE si continuano a ripetere questi episodi di ribellione e da parte soprattutto di quei lottotori di matrice Indy. L’aria che si respira si sta facendo, a mio avviso pesante…e se ci si mettono anche figure di una certa importanza come Owens e Zayn, il problema credo che debba essere considerato in modo approfondito e che vada trattato con i guanti di seta, perché soprattutto nella epoca degli internauti, queste cose producono un eco e raggiugono molti piú pulpiti di prima.

Per il  momento i due sono stati puniti con un allontanamento, vedremo cosa riserverá loro le Survivor Series, ago di una bilancia che si fa sempre piú pesante.


GOD SAVE THE KING

Chi é il Re? AJ o Jinder? mi dispiace per tutti voi…ma non lo é nessuno dei due…il vero Re…il vero Sovrano Indiscutibile é e rimarra, fino a quando la vita glielo consentirá, Vince Kennedy McMahon che ancora una volta ha voluto fa capire, come se ce ne fosse stato il bisogno, che lo scettro del potere é ben saldo nelle sue mani. In una settimana ha preso due decisioni basate sul businnes, che hanno sconfessato quanto di buono o cattivo (dipende dai punti di vista) era stato fatto relativamente all’alloro piú importante dello show blu e che hanno dimostrato come nel momento del bisogno ci sia una sola persona sulla quale fare affidamento…approfondiamo

  • Orton e Nakamura…Jinder Mahal sembrava imbattibile, circondato dai suoi scagnozzi e con una finisher dalla quale era impossibile fare un kick out era passato sui loro corpi indenne ed era pronto, a suon di minacce, ad affrontare Brock Lesnar in un Champion Vs Champion match a Survivor Series. Indipendentemente dai brutti incontri del campione, si era iniziata a costruire una storyline ben precisa e la gente credo si fosse giá abituata anche al personaggio ed a quello che rappresentava…anzi tutti si erano abituati…tranne Vince. Il chairman é voluto intervenire ed ad una settimana dal PPV ha cambiato le carte in tavola…”diamolo la cintura ad AJ” avrá detto “e diamo in pasto alla bestia” avrá aggiunto. Per caritá non fraintendetemi, a livello tecnico non discuto la cosa, ma a livello decisionale e soprattutto di tempistica, permettetemi di avere grossi dubbi.
  • Ma non solo…ecco che Vince estrae dal cappello anche il quinto membro del Team di Smackdown: John Cena. Cosí dall’ignoto, come se nulla fosse, con un gesto ad effetto. Ora cosa centri il bostoniano in tutto questo è presto detto, nulla a livello di storyline, tutto a livello di businnes. Il sedici volte campione WWE é ormai entrato in quella spirale…anzi direi che sta iniziando ad entrare in quella spirale logistica secondo la quale il suo utilizzo, ovunque e con chiunque esso sia é al di sopra delle parti e serve per rivitalizzare l’ambiente…Cena é un part-time che avrá sempre il palcoscenico principale in qualsiasi momento. Giusta o sbagliata che sia, questa si é ormai trasformata in una tradizione in casa WWE. Spazio alle novitá salvo poi ricorrere all’usato sicuro.

Vince in una settimana ha stravolto tutto. Non vorrei essere colui o coloro che gestiscono il booking in casa WWE, la frustrazione e la confusione sarebbe tanta…a tal punto che si riflette inesorabilmente sul prodotto attuale…caotico e troppo spesso schizzofrenico con i suoi cambi bruschi ed improvvisi.

Ad otto giorni dalle Survivor Series, rimane un interrogativo, che a mio avviso ha una importanza rilevante per il proseguo dell’anno: Quale sará il main event? Credo che dopo la vittoria del titolo da parte di AJ, non ci siano piú dubbi

EMG OUT!!!