Inside WWE #41: La situazione è disperata

Siamo giunti al termine di una settimana in cui la WWE ha fatto proprio di tutto per farci arrabbiare. Poche altre volte era capitato che qualcosa riguardante il wrestling mi facesse incazzare, e mai sono stati raggiunti i picchi toccati Martedì, quando ho avuto di apprendere ciò che è avvenuto Lunedì a RAW. Ma andiamo con ordine, partendo dallo scorso Sabato.

SUPER SHOW DOWN

Cominciamo facendo un accenno all’evento svoltosi in Australia. Tutto sommato è andato bene e le aspettative sono state rispettate. I match più attesi non hanno deluso e, come previsto, non ci sono stati grossi stravolgimenti nelle gerarchie titolate. L’unico passaggio di titolo registrato è stato quello tra Cedric Alexander e Buddy Murphy. Adesso 205 live ha un nuovo volto e siamo tutti curiosi di vedere come si comporterà il nuovo campione, che può già essere considerato il wrestler australiano più importante di sempre. Il tradimento delle gemelle Bella a Ronda Rousey si è “fatto aspettare” un paio di giorni in più, giusto per permettere al pubblico australiano di vedere le tre vincere contro la Riott Squad. Ora siamo tutti curiosi di NON sapere i motivi di questo voltafaccia e di NON vedere il match tra Ronda Rousey e Nikki Bella, che sarà il main event di uno show che sta passando dall’essere un evento anonimo all’essere una potenziale minaccia per la credibilità delle donne in WWE, in quanto si preannuncia un flop pazzesco. Poco altro da segnalare sugli altri match svoltisi a Melbourne.

PERCHÈ?

Alla fine credo che questa sia stata la domanda che un po’ tutti ci siamo posti quando abbiamo saputo che Shawn Michaels sarebbe tornato sul ring. Perchè la WWE ha rovinato una delle migliori storyline riguardanti uno dei migliori lottatori che abbia mai avuto? Perchè il suddetto lottatore, dopo aver per anni orgogliosamente ribadito che non sarebbe tornato a lottare, di punto in bianco accetta di tornare per disputare un match di scarsa rilevanza durante un live event a cui assisterà un pubblico composto per il 95% da occasionali? La risposta è solo una: soldi. E io di solito non biasimo chi cede al fascino del denaro, ma c’è un limite a tutto. Non accetto che un lottatore esca da un ritiro così ben realizzato solo per disputare un tag team match. Non accetto che la WWE si prenda gioco dell’intelligenza dei fan proponendo un altro match tra Triple H e Undertaker dopo aver ben chiarito che il loro scontro a Super show down sarebbe stato l’ultimissimo. Non accetto che ci sia una buona fetta di pubblico che sia contenta di tutto ciò, giustificando questo entusiasmo con il classico “sarà un bel salto nel passato”: smettetela, è un’affermazione che non ha senso. In questa settimana abbiamo avito: i ritorni di Kurt Angle, Lita e Trish Stratus a RAW, Big Show e Randy Orton nel main event di SmackDown e l’annuncio del ritorno in WWE di Rey Mysterio, e volete aspettare il 2 Novembre per tornare nel passato? Qualche settimana fa Triple H diceva a RAW: “The era is back” ma sbagliava. “The era” non è mai andata via. Magari sono cambiati gli interpreti, ma la WWE, come idee, è rimasta a 13 anni fa. Basti notare che spesso sono costretti ad inserire forzatamente dei lottatori del passato come Triple H, John Cena o Kurt Angle all’interno dei PPV solo per attirare più fans. Ma se quelle sono scelte opinabili ma accettabili, quella del ritorno di HBK è quanto di più sbagliato ci possa essere, perchè è un insulto al wrestling. Personalmente, mai come ora mi sento di sconsigliare di seguire la WWE, perchè oltre ad offrire un prodotto non esaltante prende anche in giro i propri fan. Adesso già si parla di altri match in programma per HBK, anche se ormai la frittata è fatta.

INTANTO, A SMACKDOWN…

In tutto questo lo show blu si avvia alla sua millesima puntata, riuscendo a mantenere il livello di interesse intorno ai due titoli che al momento la fanno da padrone, ossia quello WWE e quello femminile. Per quanto riguarda il primo, avremo modo di assistere alla storyline tra AJ Styles e Daniel Bryan, cosa che solo l’anno scorso nessuno si sarebbe immaginato a causa del ritiro di Bryan. E ovviamente sono contento di vedere questi due darsi battaglia anche in WWE, ma come ho già avuto modo di dire nelle scorse edizioni di questa rubrica, non nego che sono un po’ contrariato dal modo in cui l’ex American Dragon è stato proposto dal post WrestleMania. Io avrei preferito un inizio in sordina a causa del lungo periodo lontano dal ring, e poi una costante ascesa alle gerarchie alte della card. Invece il booking per Daniel Bryan è stato molto fiacco e improvvisato. Se avessi cominciato a seguire la WWE subito dopo WrestleMania, ora direi che Bryan non rappresenta una vera minaccia per AJ Styles. Dopotutto, nella sfida con The Miz è ancora in svantaggio e non escluderei che Miz intervenisse durante il matych per il titolo WWE costando la vittoria al suo ex protetto. La rivalità tra Becky Lynch e Charlotte Flair procede spedita e nell’ultima puntata dello show blu abbiamo assistito ad un bello scontro tra le due. Al momento penso che solo il loro match può salvare Evolution. La prossima settimana ci sarà il fatidico SmackDown 1000. Quello avrebbe potuto essere un bel ritorno al passato, peccato per il contesto in cui si svolge, in riferimento con quello che accade a RAW. tuttavia sono convinto che ne verrà fuori un bello show commemorativo. E poi c’è questo tweet di Eric Young che mi incuriosisce parecchio…

Francesco Benedetti

Le mie passioni vanno un po' a momenti, ma le uniche costanti sono calcio, serie TV e wrestling. Riavvicinatomi a quest'ultimo all'età di 13 anni, verso i 18 ho cominciato a mettere il naso fuori dalla WWE, con cui ho sempre avuto un rapporto di amore/odio. Adesso guardo ciò che mi interessa, senza focalizzarmi su precise realtà.

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