Inside WWE #43: You didn’t deserve it

Avrei voluto far uscire martedì questa edizione dell’Inside WWE, ma non ho potuto per problemi di tempo. Avrei voluto farlo perchè, per questa settimana, il wrestling e la WWE sono passati in secondo piano, e sarebbe stato inutile parlare d’altro. Avrei voluto dare i miei pareri a caldo riguardo la faccenda Roman Reigns, ma almeno ho avuto tempo di metabolizzare la cosa. A RAW è successa una cosa che non si vede spesso: un lottatore è entrato nel ring tra i fischi degli spettatori, ne è uscito meno di 10 minuti dopo acclamato come non mai, e questa volta non c’è da complimentarsi per le sue abilità nei promo o roba del genere, perchè col senno di poi, avremmo tutti preferito sorbirci un classico promo “alla Roman Reigns”, e divertirci nel vedere il pubblico contestarlo. Roman Reigns ha la leucemia, il classico fulmine a ciel sereno che personalmente mi ha rovinato la giornata di martedì, dato che inizialmente avevo letto che era stato costretto al ritiro (e per questo ringrazio i numerosi siti “d’informazione” italiani). Poche cose al mondo mettono tutti d’accordo, e spesso quelle cose sono brutte come, in questo caso, la malattia. Non mi fermerò a dire quanto tutto questo sia ingiusto perchè è inutile, ma vi confesso che sono ottimista riguardo una sua guarigione. Guardando il promo si evince che anche il diretto interessato è ottimista, a meno che la situazione non sia molto più grave e lui non abbia “recitato” tutto al fine di non preoccupare troppo gli spettatori. Inoltre parliamo di una persona che fino a una settimana fa lottava a pieno regime, dunque può darsi che sia riuscito a scoprire in tempo la malattia e questo sarebbe un dato a favore. Le nostre speranze si aggrappano tutte a quel “This is not a retirement speech”. Non importa quanto tempo ci vorrà, speriamo tutti che Joe sconfigga in primis la malattia e poi torni sul ring a prendersi quella consacrazione definitiva che fino ad ora gli è sempre scivolata di mano. Noi saremo lì, magari a fischiarlo, ma comunque felici per lui.

Adesso discostiamoci leggermente dall’aspetto umano della cosa, perchè la WWE ha perso quello che era il suo volto e adesso serve qualcuno per rimpiazzarlo. Quel qualcuno probabilmente scirà da Crown Jewel e sicuramente non sarà Brock Lesnar: dopo tutto quanto fatto da Roman Reigns (in chiave mark) per riportare il titolo a RAW sarebbe uno smacco ridare un campione assenteista ad un pubblico così scosso dopo l’ultimo RAW. Inoltre, era Roman Reigns a rappresentare la WWE anche quando il campione era Brock Lesnar, proprio perchè era l’unica superstar ad essere costantemente nel giro titolato. Adesso sarà impossibile creare un nuovo rappresentante della federazione senza dargli il titolo, perciò penso che a Crown Jewel Brock Lesnar non diventerà di nuovo campione. A vincere sarà Braun Strowman o, nel caso in cui dovesse essere aggiunto al match e sembra che si stia andando verso quella strada, Drew McIntyre, che pare sia molto apprezzato da Vince McMahon e che si presta maggiormente ad essere l’uomo immagine della WWE. L’altra alternativa sarebbe Seth Rollins, che per i prossimi mesi sarà impegnato nella rivalità che terrà banco a RAW: quella con Dean Ambrose. Questa volta è stato il lunatic fringe a tradire il suo compagno, adesso potremo apprezzare una nuova faida tra i due ma a ruoli invertiti.

EVOLUTION

Già che ci siamo, parliamo velocemente anche di Evolution, che si svolgerà domani. Come ho ribadito più volte nelle scorse settimane, l’evento è sbagliato dal punto di vista del concept e la card non rende giustizia ai progressi fatti dal movimento fmminile in WWE in questi anni, per il semplice motivo che il main event vede coinvolte due delle lottatrici che meno di tutte hanno contribuito a questa evoluzione. Non mi interessa nessun match tranne quello tra Io Shirai e Toni Storm, dato che non ho mai visto all’opera nessuna delle due, e Charlotte vs Becky Lynch, che si preannuncia molto combattuto e che probabilmente chiuderà la rivalità tra le due.

IL COLPEVOLE È…

Chiudiamo parlando di NXT, perchè stato Johnny Gargano ad assalire Aleister Black. Una storia mandata avanti per troppe settimane, considerando che praticamente tutti sapevano o avevano intuito fin dall’inizio che fosse stato Johnny wrestling ad attaccare l’olandese. Adesso vedremo cosa lo abbia spinto a farlo, e nel frattempo Tommaso ciampa, dopo un anno e mezzo, ha dato una motivazione definitiva (su Twitter) del tradimento ai danni di Gargano. A preoccuparmi è l’ultima parte del tweet: che siano in atto dei piani per una riunione dei DIY? Se ciò accadesse sarei decisamente contrariato in quanto sarebbe una cosa totalmente insensata, se consideriamo che fino a qualche mese fa l’uno cercava in tutti i modi di rovinare la vita all’altro e viceversa.

Francesco Benedetti

Le mie passioni vanno un po' a momenti, ma le uniche costanti sono calcio, serie TV e wrestling. Riavvicinatomi a quest'ultimo all'età di 13 anni, verso i 18 ho cominciato a mettere il naso fuori dalla WWE, con cui ho sempre avuto un rapporto di amore/odio. Adesso guardo ciò che mi interessa, senza focalizzarmi su precise realtà.

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