Inside WWE #48: TLC

Dopo una settimana di pausa, in cui non c’è stato molto di cui parlare, torna l’Inside WWE alla vigilia di TLC, ultimo pay per view targato WWE di quest’anno. Andiamo dunque ad analizzare i match più interessanti che la card ci propone.
Natalya vs Ruby Riott
Non ho particolare interesse per questo match, ma l’ho inserito lo stesso per dire la mia sulla storyline che c’è dietro a questo incontro. Dopo il segmento dell’ultima puntata di RAW in molti si siono detti indignati dalle parole dette da Ruby riguardo il padre della canadese, e dal fatto che la WWE continui ad usare le morti degli altri per costruire storyline. Ma io non sono d’accordo. Il politically correct non è una cosa che ci si aspetta di trovare in uno show di wrestling e io sono a favore di faide del genere purchè vengano costruite con criterio, e questo è uno di quei casi. Abbiamo assistito ad un promo non di certo inedito per quanto riguarda le tematiche, ma originale se parliamo del modo in cui è stato portato avanti. Se si vogliono contestare scelte del genere alla WWE lo si può fare, ma usare questa storyline come capo d’accusa sarebbe sbagliato.


The Bar vs The Usos vs The New Day
Ancora loro. Sempre loro. La divisione tag team di SmackDown, soprattutto in questo 2018, è stata dominata da queste tre coppie che a rotazione hanno detenuto i titoli e si sono affrongate l’una contro l’altra, lasciando agli altri le briciole. Ci sarebbe da considerare il regno dei Bludgeon Brothers che però è risultato abbastanza anonimo ed è stato interrotto forzatamente dal’infoertunio di Erik Rowan. È giusto dunque vedere questi tre tag team affrontarsi nell’ultimo evento di quest’anno, come se fosse una finale per decretare quale sia stato il migliore. Il divertimento non mancherà, ma è da un bel po’ che questi lottatori regalano match belli ma non indimenticabili. Dunque vi consiglio di non partire con grandissime pretese. Ovviamente se si vorrà chiudere questa annata con il botto, questo match potrà sorprenderci molto positivamente.
Baron Corbin vs Braun Strowman
Non è un match che potrà regalare chissà che spettacolo, ma probabilmente è il più importante della card. Se vincerà Strowman quest’ultimo andrà ancora una volta contro Brock Lesnar e RAW avrà un nuovo general manager. Se vincerà Corbin, resterà lui il GM dello show rosso. Tra le due ipotesi la più probabile è la prima, visto che urge un primo sfidante per il campione universale e Strowman nonostante le sconfitte e l’infortunio resta comunque il più credibile. Inoltre nella prossima puntata di RAW ci sarà Vince McMahon per “sistemare le cose”. Magari ci verrà già fornito il nome del nuovo general manager. Non metterei comunque la mano sul fuoco riguardo la vittoria di Strowman, visto che il suo avversario si avvarrà di ogni mezzo pur di non perdere il suo ruolo a RAW. Ad ogni modo sarà interessante vedere come si svilupperanno le cose dopo questo match: se Strowman perderà servirà decretare un primo sfidante a Lesnar a meno che non si decida di non mettere in palio il titolo a Royal Rumble. Se a vincere sarà Strowman vedremo cosa farà Corbin e chi sarà il nuovo GM.
Daniel Bryan vs AJ Styles
È il match di cartello di questo evento. Si affrontano quelli che probabilmente sono i due migliori wrestler della loro generazione. Nonostante entrambi non siano più nella fase migliore della loro carriera, è difficile non avere hype per un incontro del genere. La storyline che porta a questo incontro non è nulla di speciale, quello che per la WWE contava era proporre un match del genere in un PPV. Già a SmackDown, circa un mese fa, i due ci diedero un assaggio, adesso non resta che aspettare per vedere il secondo capitolo di questa faida. Speriamo che non si scelga di far vincere Bryan in maniera sporca, poichè io mi aspetto di assistere ad un match combattuto fino alla fine e con un finale pulito o che almeno non ammazzi improvisamente il ritmo del match.
Becky Lynch vs Charlotte Flair vs Asuka
Altro match che può rivelarsi una chicca, e la stipulazione lo rende ancor più interessante. Con Becky Lynch la divisione femminile di SmackDown sta attraversando l’evoluzione che la women’s revolution si era preposta come obiettivo, salvo poi venire bruscamente interrotta. Bello vedere anche Asuka in questo match: il suo 2018 era iniziato alla grande dopo la vittoria della Royal Rumble ed è andato in crescita fino a WrestleMania. Da lì in poi buio totale: il suo personaggio si è perso nel mid carding e spesso ha dovuto fare da jobber. Lei, che fino a poco prima non aveva mai perso un match in WWE. Vederla tornare a competere per il titolo non può che farci piacere, evidentemente c’era bisogno di tenerla lontana per un po’ dal giro titolato sebbene la sua situazione avrebbe potuto essere gestita meglio. In molti pensano che Asuka sia stata aggiunta a questo match solo per subire il pin decisivo, io invece credo che dopo TLC l’avversaria di Becky Lynch sarà proprio lei. Mi immagino dunque lo scenario in cui la giapponese è pronta a schienare Charlotte ma poi interviene Becky che le soffia la vittoria. Questo basterà per proporre una rivalità tra le due fino alla Royal Rumble, poi si vedrà.
Dean Ambrose vs Seth Rollins
Concludiamo parlando di quella che avrebbe dovuto essere la storyline principale a RAW e che invece si è rivelata essere un grosso spreco, a partire dalla costruzione del Dean Ambrose heel. I suoi promo sono ripetitivi e ad ascoltare le stesse ogni lunedì, il pubblico si stanca. Questa rivalità è una delle cause dei brutti cali di ascolto che RAW ha avuto nell’ultimo periodo. Il match potrà anche essere godibile ma sicuramente la rivalità proseguirà anche dopo TLC dunque la WWE deve trovare il modo di risollevare questa situazione.

Bene, anche questa edizione volge al termine. Nella lista non ho incluso anche il match per il titolo dei pesi leggeri visto che non c’è molto da dire a riguardo, ma è anch’esso un match interessante, come tutti i mtch che 205 live propone. Non mi resta che salutarvi e darvi appuntamento alla prossima settimana!


Francesco Benedetti

Le mie passioni vanno un po' a momenti, ma le uniche costanti sono calcio, serie TV e wrestling. Riavvicinatomi a quest'ultimo all'età di 13 anni, verso i 18 ho cominciato a mettere il naso fuori dalla WWE, con cui ho sempre avuto un rapporto di amore/odio. Adesso guardo ciò che mi interessa, senza focalizzarmi su precise realtà.

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com