Inside WWE #57: Ora manca solo WrestleMania

La Road to WrestleMania procede spedita. Anche Fastlane è stato consegnato agli archivi, adesso la strada è spianata verso il Grandaddy of the all. Come se la sarà passata la WWE in questa settimana? Andiamo a scoprirlo!

FASTLANE

Come al solito, qualche parola su Fastlane. Difficile aspettarsi grosse sorprese da quei PPV che vengono collocati subito prima di un evento importante. E Fastlane non è stato da meno. Nessun cambio di campione, e solo due stravolgimenti: il primo è stato il prevedibile turn heel di Shane McMahon ai danni di The Miz, l’altro è stata la decisione di Vince McMahon, che su pressione del New Day aveva deciso, durante il PPV stesso, di rendere il match per il titolo WWE un triple threat match. Ma ad essere aggiunto all’incontro non è stato Kofi Kingston, bensì Mustafa Ali. Non ho condiviso questa decisione. Si poteva inserire chiunque altro nel match, ma non Mustafa Ali. Il pubblico infatti ha fischiato tutti e tre i lottatori per l’intera durata del match e quello che ne è stato danneggiato maggiormente è stato proprio il pakistano, che rientrava da un periodo di stop che aveva rallentato la sua ascesa nel roster blu. I fischi di Fastlane non gli hanno fatto bene e spero che non si ripercuotano sul suo futuro a SmackDown. Per il resto, lo show è stato godibile. Match carini e scelte di booking sensate (in particolare ho apprezzato l’intervento di Ronda Rousey nel match tra Becky Lynch e Charlotte Flair). Tutto liscio dunque, sperando che le cose non vengano complicate troppo nelle prossime settimane.

UNA WRESTLEMANIA CON BEN DUE MATCH DI RITIRO

Nell’ultima puntata di RAW è stato ufficializzato il match di WrestleMania tra Batista e Triple H. La motivazione data da Batista al suo attacco ai danni di Ric Flair regge, e giustifica anche la frecciatina che ha tirato a Triple H durante SmackDown 1000. The Animal ha detto di aver sempre cercato di attirare l’attenzione di Triple H perchè ha sempre desiderato sfidarlo ad un match, a patto che lui imponesse le condizioni. E alla fine ha ottenuto ciò che voleva. La cosa brutta da sentire (e vedere) è stato il segmento tra i due proprio durante l’ultima puntata dello show rosso. Batista avrà fatto progressi come attore, ma nei promo continua ad essere molto carente. Vederlo sputare sul microfono è stato disgustoso, ed ascoltarlo ripetere la stessa cosa per 5 o 6 volte mi ha fatto provare anche un po’ di pena per lui. A parte questo, vedremo in che altro modo i due interagiranno nelle prossime settimane. Batista ha inoltre aggiunto che quello di WrestleMania sarà il suo match di ritiro.

Anche Kurt Angle ha detto che a WrestleMania disputerà il suo ultimo match, ma per il momento non ci è dato sapere contro chi. Si potrebbe trattare di John Cena e credo che sarebbe la scelta migliore, considerando che Angle è stato il primo avversario che Cena abbia affrontato in WWE. Oltre a lui, non saprei dire chi altro andrebbe bene come suo ultimo avversario, e credo che alla fine la WWE sceglierà (ammesso che non lo abbia già fatto) John Cena. Sarà che Kurt Angle è uno dei miei preferiti di sempre, ma mi attendo un WrestleMania moment indimenticabile.

MAGGIORE LIBERTÀ

Secondo Dave Meltzer, la WWE avrebbe deciso di dare maggiore libertà ai propri lottatori durante i promo. Penso che sia una decisione più che giusta. Da un paio d’anni, se devo recuperare qualcosa degli show settimanali, recupero quasi esclusivamente i segmenti parlati tra i lottatori perchè se da un canto i match lasciano spesso a desiderare, i promo, anche quando vengono bookati male o sono insensati, vengono comunque mandati bene avanti dalle varie Superstar. Del resto, l’abilità al microfono dei vari Daniel Bryan, AJ Styles, Charlotte Flair, Samoa Joe, Randy Orton (questo è più un parere soggettivo) e compagnia bella non è di certo segreta. Concedere loro maggiore libertà non può che far bene al prodotto e alle storyline. Proprio Randy Orton ed AJ Styles hanno avuto un fantastico segmento a SmackDown, che da solo è bastato per rendere il loro match a WrestleMania quello che attendo di più tra quelli annunciati. E sembra che proprio Orton abbia sfruttato questa libertà concessa per tirare in ballo Dixie Carter. Mi è molto piaciuto anche il confronto tra il New Day e Vince McMahon, e mi sa che per la settimana prossima farò uno strappo alla regola e guarderò il gauntlet match che vedrà coinvolto Kofi Kingston. Sappiamo come di solito vanno a finire questi match: il face parte sfavorito ma poi riesce a sovvertire i pronostici e vincere. Voglio comunque guardare il match e tifare Kofi. Le parole dette dal ghanese a SmackDown mi hanno fatto interessare a questa storyline che prima ritenevo abbastanza forzata. Sarei curioso di vedere, a WrestleMania, Daniel Bryan affrontare quello che è il sè stesso di 5 anni fa.

Per oggi ho concluso, l’Inside WWE torna tra sette giorni!

Francesco Benedetti

Le mie passioni vanno un po' a momenti, ma le uniche costanti sono calcio, serie TV e wrestling. Riavvicinatomi a quest'ultimo all'età di 13 anni, verso i 18 ho cominciato a mettere il naso fuori dalla WWE, con cui ho sempre avuto un rapporto di amore/odio. Adesso guardo ciò che mi interessa, senza focalizzarmi su precise realtà.

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