Inside WWE #59: L’ascesa di Drew McIntyre

Ci siamo, la settimana prossima è quella di WrestleMania! Nella scorsa edizione di questa rubrica affermai che la maggior parte delle rivalità avevano ancora poche sorprese da riservare. Ebbene, sono stato ancora una volta smentito. A SmackDown infatti Charlotte Flair ha sottomesso Asuka vincendo il titolo femminile del roster blu. Penso che questo sia stato l’ennesimo errore in una storyline piena di scelte insensate. La ragione che avrebbe spinto Vince McMahon a compiere questa scelta sarebbe l’intenzione di dare maggior rilievo a Charlotte Flair, che sembrava essere il terzo incomodo nella faida tra Becky Lynch e Ronda Rousey, e che poco c’entrava con il loro match. Motivazione giusta, ma allora perchè si è deciso di darle il titolo solo adesso? E anche se si fosse laureata campionessa qualche mese fa, il titolo contribuisce ad aumentare lo status della figlia di Ric Flair, ma non sembra una valida giustificazione per aggiungerla ad un match valido per il titolo di un altro roster. Sarebbe come aggiungere Daniel Bryan al match per il titolo universale solo perchè è campione WWE. Per il momento non è chiaro se il triple threat di WrestleMania metterà in palio entrambi i titoli (in tal caso sarebbe Becky Lynch a c’entrare poco con l’incontro). Alcuni siti suggeriscono che si potrebbe decidere di far perdere il titolo solo alla lottatrice che verrà schienata. Ad esempio, se Becky Lynch schienerà Ronda Rousey, l’irlandese diventerà nuova campionessa di RAW e Charlotte Flair resterà campionessa di SmackDown. Anche in questo caso la Lass Kicker irlandese non avrebbe nulla da perdere, e anche il titolo di RAW, intorno al quale è stata costruita questa faida, perderebbe importanza all’interno del match. Secondo me la cosa migliore da fare (Fermo restando che la scelta migliore sarebbe stata quella di non dare il titolo di mackDown a Charlotte) sarebbe quella di lasciare le cose così come stanno, visto che è impensabile che Charlotte venga rimossa dal main event per difendere il titolo contro Asuka. Di certo la storia si è ingarbugliata ancora di più. Ad alcuni questa situazione piace, perchè sono curiosi di vedere che decisione sarà presa. A me no. Non fraintendetemi: apprezzo le sorprese e questa mi sarebbe anche andata bene se solo non fosse stata preceduta da una marea di altri risvolti inattesi, uno più insensato dell’altro.

DON’T STOP HIM NOW

Una delle cose positive di questa Road to WrestleMania è stata la costruzione di Drew McIntyre. Subito dopo la Royal Rumble sembrava che la dirigenza si fosse dimenticata dello scozzese, che era stato relegato a spalla di Bobby Lashley e Baron Corbin, sebbene durante lo scorso autunno di fosse vociferato per lui un grande push. Fortunatamente questa precaria situazione è durata poco e adesso lo psicopatico è tornato a schiacciare sassi in quel di RAW. Nessuno prima di lui aveva dominato con tanta prepotenza tutti i tre componenti dello Shield. E ricordiamoci che tra quei tre c’è il primo sfidante al titolo universale, che andando contro Brock Lesnar non poteva permettersi sconfitte. Ci sarà dunque un motivo se la WWE è stata disposta a sacrificare la costruzione di Seth Rollins per rafforzare lo status di McIntyre. A WrestleMania affronterà Roman Reigns e DEVE vincere. Una sconfitta non nuocerebbe all’Ariete, che avrebbe la scusante di non essere ancora al 100% dopo la malattia che lo ha colpito. E dopo WrestleMania? Secondo me McIntyre finirà a SmackDown e vincerà il titolo nel periodo di SummerSlam. Ieri ho letto che la WWE avrebbe già in mente chi sarà il campione quando lo sow blu si sposterà su Fox, e credo che lui calzerebbe a pennello. Se restasse a RAW entro poco tempo andrebbe per il titolo universale, magari già a Money in The Bank e difficilmente vincerebbe: se Brock Lesnar decidesse di rimanere e dunque di non perdere la cintura, sicuramente rimarrà campione almeno fino a SummerSlam. Di contro, se Seth Rollins lo sconfiggesse a WrestleMania sarebbe inutile togliere il titolo all’Architetto dopo solo un mese di regno.

NXT

Passiamo ad NXT, che nella notte tra venerdì e sabato prossimo ci offrirà NXT TakeOver: New York. I piani per il titolo massimo sono saltati all’ultimo momento, e la cintura è stata resa vacante. A contendersela saranno Adam Cole e Johnny Gargano in un match che si preannuncia molto combattuto. Inoltre Cole ha lasciato inytendere che non rinuncerà affatto agli aiuti dei suoi compari della Undisputed Era. Alla fine però, credo che sarà Gargano ad aggiudicarsi il titolo, e spero che l’Undisputed Era non venga chiamata nel main roster subito dopo WrestleMania perchè così facendo NXT perderebbe la sua stable più importante da anni a questa parte, in un periodo in cui le top star nel roster giallo scarseggiano. Attendo con molta trpidazione il match tra WALTER e Pete Dunne e soprattutto l’incontro valido per i titoli di coppia tra i campioni, i War Raiders, e Aleister Black e Ricochet, vincitori del torneo dedicato alla memoria di Dusty Rhodes. Considerando che dopo WrestleMania Black e Ricochet probabilmente diventeranno presenze fisse del main roster, non credo che riusciranno a vincere. Lo scontro tra Velveteen Dream e Matt Riddle mi sembra intrigante, ma non quanto i tre match elencati precedentemente. Infine, non ho particolare hype per il match valido per il titolo femminile.

Per questa settimana concludo qui, la settimana prossima sarà il Pay Preview contenente i notri pronostici per WrestleMania a prendere il posto dell’Inside WWE, che dunque torna tra due settimane. Buon weekend!

Francesco Benedetti

Le mie passioni vanno un po' a momenti, ma le uniche costanti sono calcio, serie TV e wrestling. Riavvicinatomi a quest'ultimo all'età di 13 anni, verso i 18 ho cominciato a mettere il naso fuori dalla WWE, con cui ho sempre avuto un rapporto di amore/odio. Adesso guardo ciò che mi interessa, senza focalizzarmi su precise realtà.

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