Inside WWE #55: Ritorni

Un’altra settimana volge al termine e come di consueto ci ritroviamo qui per un nuovo appuntam ento con l’Inside WWE. Andiamo a parlare di quanto successo nella federazione più famosa al mondo negli ultimi sette giorni!

Una settimana piena di ritorni questa. Il meno altisonante è stato quello di Matt Hardy, che si è ricongiunto con suo fratello Jeff. Ma gli altri tre erano del tutto inaspettati e andranno ad incidere pesantemente su questa Road to WrestleMania. Sto parlando, ovviamente, di Roman Reigns, Batista e Kevin Owens. Sul primo non c’è moltissimo da dire. Sicuramente ad Ottobre nessuno si sarebbe aspettato che the Big Dog avrebbe risolto i suoi problemi di salute in tempo per WrestleMania. Chissà se reclamerà il diritto di avere un rematch per quel titolo che a conti fatti non ha perso, intrufolandosi nel match tra Brock Lesnar e Seth Rollins, o se sfrutterà questa opportunità nel post WrestleMania. Di certo questo inaspettato ritorno all’azione potrebbe portare a diversi interessanti scenari. Diversa è la situazione di Batista, che ha sorpreso tutti attaccando Ric Flair nel giorno del suo compleanno, sfidando platealmente Triple H ad un incontro. Inizialmente non avevo apprezzato questo segmento. Come dissi in un Inside WWE di qualche mese fa, l’idea di un match tra i due poteva starci, a patto che non fosse Batista a sfidare il Triplo, visto che dovrebbe essere quest’ultimo (che non ha mai battuto The Animal) ad avere qualcosa da dimostrare. A RAW è accaduto proprio quello che non auspicavo e questo mi ha lasciato inizialmente stizzito. Poi però mi è stato fatto notare che Batista avrebbe i suoi buoni motivi per sfidare ancora una volta HHH, il quale adesso ha un ruolo dirigenziale e nei prossimi anni potrebbe arrivare a diventare il presidente della WWE non tanto per i suoi meriti, quanto per il fatto di aver sposato la figlia del capo. Batista invece è stato più volte messo da parte durante i suoi anni migliori, a causa di una dirigenza che gli ha sempre negato di diventare il vero volto della WWE preferendogli John Cena o Randy Orton. Ecco, se la faida venisse orientata su questi binari allora ne sarei contento. Non avrei troppo hype per il match in sè, ma sarei curioso di vedere il modo in cui verrebbe mandata avanti la storyline.
SmackDown invece ha visto il ritorno di Kevin Owens. Meno inaspettato degli altri due, a causa delle voci circolanti sul web, che negli ultimi tempi si erano fatte sempre più insistenti. Dopotutto, anche la WWE aveva annunciato a Dicembre che KO sarebbe presto tornato. Io però mi aspettavo che Owens afforntasse a WrestleMania Daniel Bryan, dopo che quest’ultimo sconfiggesse Kofi Kingston a Fastlane. Invece Vince McMahon ha rimescolato ancora una volta le carte in tavola, revocando a Kofi Kingston la sua opportunità per Fastlane e sostituendolo con Kevin Owens. Una scelta inaspettata che ha fatto storcere il naso a molti in quanto potrebbe portare Kingston ad affrontare Daniel Bryan addirittura a WrestleMania, un po’ eccessivo per un lottatore che, pur meritando una chance per il titolo massimo, resta sostanzialmente un mid carder con una gimmick comedy, adatto ad essere un avversario di transizione ma non quello che vedi in un match così importante nell’evento più importante dell’anno. Secondo me Kofi Kingston vs Daniel Bryan si farà, ma a Fastlane. Magari il New Day riuscirà a convincere Vince McMahon a tornare sui suoi passi e reinserire Kofi nel match di Fastlane. Kevin Owens invece, in qualche modo, affronterà Daniel Bryan a WrestleMania.

CONFUSIONE

Per concludere, parliamo brevemente dello sviluppo che sta avendo la faida tra Becky Lynch e Ronda Rousey. La scorsa settimana ero pessimista per il modo in cui avrebbe potuto trasformarsi la festa di compleanno di Ric Flair. Come abbiamo visto, le due non hanno interferito in quel segmento ma hanno comunque avuto modo di interagire durante lo show. Becky Lynch ancora una volta è riuscita ad arrivare a bordo ring per cercare di mettere le mani addosso a Ronda Rousey. Il tutto si è concluso con Becky arrestata. È evidente che la WWE stia cercando di costruire una Stone Cold femminile, ma il risultato, per il momento, è solo una parodia del Texas Rattlesnake, e le cause sono molteplici. Innanzitutto è impensabile cercare di costruire un personaggio del genere con le restrizioni imposte dal TVPG. E poi sembra come se la WWE pensi che basti far ripercorrere alla lottatrice le stesse tappe percorse da Steve Austin per averne una nuova versione al femminile, il che non è affatto vero. Questa storyline continua a contraddirsi da sola. Non riesco a spiegarmi il promo di Ronda Rousey, che sembra aver rinunciato alla cintura solo perchè la dirigenza non le vuole dare ciò che lei desidera. Questa storyline mi convince sempre meno ed è il simbolo di una road to WrestleMania che, salvo qualche eccezione, è molto confusionaria e piena di controsensi. Sarà difficile mettere il tutto su una buona carreggiata, anche perchè il tempo a disposizione continua a diminuire.

Per oggi è tutto, appuntamento alla settimana prossima con l’ultimo Inside WWE prima di Fastlane!

Francesco Benedetti

Le mie passioni vanno un po' a momenti, ma le uniche costanti sono calcio, serie TV e wrestling. Riavvicinatomi a quest'ultimo all'età di 13 anni, verso i 18 ho cominciato a mettere il naso fuori dalla WWE, con cui ho sempre avuto un rapporto di amore/odio. Adesso guardo ciò che mi interessa, senza focalizzarmi su precise realtà.

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