Inside WWE #61: Wyatt e Sullivan alla ribalta

Buongiorno e ben tornati nell’Inside WWE! Il classico periodo post WrestleMania che la WWE sta vivendo offre importanti ed interessanti spunti di discussione, che ci permettono già da ora di fare qualche previsione su quello che la compagnia attraverserà nei prossimi mesi. Andiamo a parlarne.

NOMI CALDI

I nomi di Bray Wyatt e Lars Sullivan ultimamente sono sulla bocca di tutti. Il primo è tornato con una nuova gimmick, che sembra piacere proprio a tutti. Un personaggio del genere non si era mai visto in WWE, sebbene non sembri essere molto diverso dal leader della Wyatt Family che tutti conoscevamo. Questo nuovo Bray Wyatt ha fatto pace con il passato ma i primi segmenti ai quali abbiamo assistito ci hanno fatto ben capire che il passato potrebbe tornare ad impossessarsi di questo personaggio. Anche io sono tra gli apprezzatori di questa nuova gimmick e sono sempre più curioso di scoprire come essa si svilupperà. Spero che i segmenti della Firefly Fun House non si susseguano per troppe settimane di fila, altrimenti si rischierebbe di cadere nello stufevole. È noto che i problemi principali di Bray Wyatt consistono proprio nella sua gestione, visto che lui è sempre stato abile nell’interpretazione del suo personaggio. Credo che il suo primo avversario sarà Sami Zayn, che sotto certi versi ricorda il primo Bray Wyatt, che metteva il pubblico di fronte alla realtà in maniera piuttosto schietta. Lars Sullivan è arrivato come un uragano e ha messo sottosopra tutta SmackDown. Pensavo che i piani per il suo push fossero stati accantonati in seguito ai continui rinvii del suo debutto ma mi sbagliavo. Sullivan non è nemmeno passato dal classico periodo preliminare in cui affronta e squasha i jobbers di turno. Ha subito puntato in alto e da solo ha distrutto non un tag team qualsiasi, ma quello dei campioni di coppia di SmackDown. A memoria, un esordiente così dominante non lo vedevo dai tempi del debutto di Brock Lesnar. Sono convinto che la WWE abbia intenzione di puntare molto forte su di lui e credo che presto lo vedremo con una cintura alla vita. Anche in questo caso sono preoccupato dalla gestione che Lars potrà ricevere. La WWE ha dato prova di non saper gestire bene alla lunga dei lottatori così dominanti, che rischiano di diventare delle macchiette bisognose di overbooking per poter funzionare.

RITORNO IN ARABIA SAUDITA

Qualcuno se ne era dimenticato, qualcun altro cominciava a sperare che fosse già finita, e invece è arrivato l’annuncio del prossimo evento in Arabia Saudita. La delicata situazione politica e diplomatica che c’è con gli Stati Uniti ha fatto sì che l’annuncio venisse rinviato il più possibile e credo anche che onde evitare troppi riferimenti allo stato degli sceicchi, la costruzione dell’evento non sarà invadente come quelle dei due show che lo hanno preceduto. Questa volta sono state annunciate, tra gli altri, le presenze di Brock Lesnar, Undertaker e Goldberg. Che combineranno? Chi affronteranno? Ce lo dirà il tempo. Personalmente credo che Lesnar e Goldberg si affronteranno, magari è stata proprio la famiglia reale a richiedere il match. Spero che Undertaker non affronti qualche lottatore in rampa di lancio o, peggio ancora, competa per qualche titolo. Magari verrà ripreso il segmento della puntata di RAW post WrestleMania per proporre un match contro Elias, il che andrebbe bene tutto sommato. Il mio auspicio più grande è che non faccia troppi danni alle storyline come accadde nel caso di Crown Jewel. Ma guardiamo il lato positivo: almeno siamo sicuri che la divisione femminile non subirà danni e magari verrà lasciata in pace per un po’. Lì ci sono già dei problemi a cui pensare, meglio evitare di aggiungerne altri.

IL RITIRO DI BROCK LESNAR

La notizia più inaspettata della settimana è stata quella del ritiro di Brock Lesnar dalle competizioni di MMA, e quindi la sua chiusura dei rapporti con la UFC. L’annuncio ha colto tutti di sorpresa visto che il suo match contro Daniel Cromier sembrava essere ormai imminente. E adesso sembra che The Beast voglia portare a termine anche la sua carriera di wrestler, magari a WrestleMania 36. Ma parlando del futuro più imminente, come cambieranno le cose ora che Lesnar è libero dai suoi impegni in UFC? Secondo alcuni adesso sarà possibile vedere Lesnar più spesso, magari a tempo pieno in WWE. Io dico che non è affatto il caso. Quando era campione non si faceva vedere non a causa dei suoi impegni di UFC (solo una volta è apparso in uno show della compagnia di Dana White mentre era campione universale, e non lottò nemmeno) ma perchè non ne aveva voglia o il team creativo lo aveva bookato in questa maniera. Per questo credo che le cose non cambieranno affatto e se Lesnar proseguirà il suo rapporto con la WWE continuerà a farsi vedere pochissimo agli show. Al momento pare che non ci siano piani per lui dopo lo show in Arabia ma le cose potrebbero cambiare nei due mesi che ci separano dall’evento. Io credo che il suo ritiro dall’UFC non sia definitivo e Lesnar prima o poi tornerà sui suoi passi, e lo stesso accadrebbe nel caso di un ritiro anche dal wrestling.

Appuntamento al prossimo Inside WWE!

Francesco Benedetti

Le mie passioni vanno un po' a momenti, ma le uniche costanti sono calcio, serie TV e wrestling. Riavvicinatomi a quest'ultimo all'età di 13 anni, verso i 18 ho cominciato a mettere il naso fuori dalla WWE, con cui ho sempre avuto un rapporto di amore/odio. Adesso guardo ciò che mi interessa, senza focalizzarmi su precise realtà.

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