Inside WWE #9: Game Over?

Dopo due settimane di silenzio…le vacanze natalizie e della Befana richiedono una sosta per riscostruire il nostro “chi”, ecco che EMG torna sulle pagine del suo sito per riprendere i discorsi abbandonati nell’ormai lontanissimo 2017. Ebbene in questi 15 giorni sono successe varie cose, alcune irrilevanti altre che meritano di essere discusse ed analizzate. Sarò breve e conciso come sempre…non preoccupatevi


MIXED MATCH CHALLENGE

Gli incontri di coppia a ranghi misti, donne insieme a uomini è una pratica antica ma non spesso usata, o meglio usata più frequentemente nel campo della lucha libre piuttosto che in quello nord americano puro. Forse è per questo che all’annuncio di questo torno in molti hanno storto il naso pensando…che cagata pazzesca (cit.). In realtà le vignette presentate dalla WWE sulla formazione delle coppie ed il fatto che i lottatori uscissero un poco dai loro ruoli a me non è dispiaciuto. Ora ovvio che il torneo sarà quello che sarà contando anche il fatto che verrà trasmesso su Facebook, però proprio per questo motivo va considerato nella sua dimensione, ossia una semplice divagazione offerta dalla WWE per far sorridere i fan.

Ora la cosa divertente è cercare di capire chi potrà essere la coppia vincente. In fase di presentazione chi mi ha fatto più sorridere è stato The Miz (sempre più a suo agio con i promo) con Asuka, il fatto però che la lottatrice sia ancora imbattuta potrebbe avere una rilevanza per il risultato finale. Onestamente non ho idea, ne sensazioni su chi potrà essere il tag vincente ed in realtà la cosa che mi incuriosisce di più è vedere che uso si farà dei campioni, ossia se la cosa rimarrà un discorso a se stante oppure gli verrà data anche una continuità durante gli show settimanali. Però se proprio volete che faccia un nome, andrò con la unica verà coppia del torneo e dico Rusev e Lana.


IL RITORNO DEL BALOR CLUB

Con molto ritardo, la WWE, ci ha finalmente presentato anche su suolo americano, una delle stable più famose degli ultimi anni…il Balor Club (Karl Anderson, Luke Gallows e Finn Balor). La domande sono due: 1) Perchè solo ora, 2) quanto durerà

  1. Credo che la scelta sia stata fatta dopo che Vince McMahon in persona, a quanto sembra, avrebbe bocciato la figura di Balor come possibile antagonista di Brock Lesnar, ritenendolo ancora non pronto al grande salto. La cosa è buffa se pensiamo che il lottatore, primo Universal Champions non ha mai perso il titolo durante un incontro e non ha mai ottenuto una rivincita. Ma non solo, credo che anche l’infortunio di Dean Ambrose abbia influito, nel senso che una volta perso lo Shield appena riunitosi, la compagnia abbia voluto compensare la perdita dando ai fan una cosa che volevano da tempo.
  2. In questo contesto rientra la tempistica. Immagino, anche dopo quello che si è visto a Raw, che tra le due stable inizierà una lotta per il potere…o magari lo spero…lotta che a piccoli passi potrebbe durare fino al ritorno del terzo membro dello Shield. In poche parole, la WWE credo abbia fatto un regalo ai fan, la speranza è che non rovino tutto subito come sempre, ma che lasci che questa storyline progredisca lentamente in modo interessante, come è stata capace di fare con quella di Daniel Bryan, Shane McMahon e i due figliocci ribelli canadesi.

GAME OVER?

Ecco il tema più caldo…non solo in WWE, ma credo al momento in tutto il panorama del Wrestling professionistico. Quale sarà il futuro di Daniel Bryan. Nelle ultime settimane il leader dello “Yes Movement” lo aveva detto forte e chiaro…”Se non mi permetteranno di lottare qui, troverò un altro posto per farlo”…e questa non è una novità per nessuno di noi che segue questo fantastico mondo e per chi è abituato a leggere i miei sproloqui…se non fosse che questa settimana è arrivata la prima risposta ufficiale della compagnia, da parte di Triple H:

Non ci sarà nessuna eccezione, dal punto di vista medico, se l’opinione è quella secondo la quale non sia sufficientemente sano e ci siano rischi nel caso dovesse lottare, non vedo perchè dovremmo permettergli di salire sul ring…a meno che non venga dimostrato il contrario. (…) Per noi lavorano i migliori dottori del mondo. La nostra politica del benessere, il nostro programma contro le commozioni, i nostri protocolli…Gli esperti determineranno se Bryan potrà tornare a calpestare il ring. So che è una cosa che adora fare e spero che gli venga concessa l’opportunità. Però allo stesso tempo, è sposato ed ha una figlia.

Parole chiare…anzi cristalline ed inequivocabili…NON CI SARA’ NESSUNA ECCEZIONE. Ossia Daniel o accetti le nostre condizioni o nel caso tu non abbia l’ok dei medici, a giugno (mese in cui dovrebbe scadere il tuo contratto) sei libero di fare ciò che vuoi.

Onestamente, ero rimasto sorpreso dal fatto che la WWE non avesse mai preso posizione sull’argomento e le parole di Triple H non mi hanno per nulla infastidito anzi le ho trovate assolutamente coerenti con il sentiero preso vari anni fa in tema di infortuni. Ora se devo dare un opinione su quello che succederà direi che non vedremo mai più Daniel Bryan sul quadrato. L’unica speranza è quella legata alla storyline che vede l’ex ROH in un feud, non ancora scoppiato del tutto, contro Shane, quindi, ancora una volta contro la famiglia McMahon. Ovvio che questa non sia un indizio del suo ritorno, perchè in fin dei conti Bryan è un professionista e fino a quando sarà sotto contratto farà quello che gli verrà detto, cionostante la situazione alimenta per lo meno speranze nei fan…speranze di vederlo almeno per un altra volta indossare il suo ring attire.

Io aspetterò…e voi cosa ne pensate?


EMG OUT!!!