Intervista agli HeadHunters

Per la prima volta, We the Wrestling vi regala un’intervista “doppia”. I protagonisti sono uno dei tag team più devastanti in Italia, due uomini che chiunque teme, un braccio poderoso (che sa anche pensare) e una mente sopraffina (che sa anche fare del male); parlo degli Headhunters, Kronos e Entertrainer!

Oltre a detenere il titolo di coppia della FCW, saranno anche protagonisti della Super 8 Cup dell’ASCA, alla quale parteciperanno nella fase extra torneo. Entertrainer ha già peraltro combattuto in ASCA, a Best in Italy, sfidando TG.

 

WtW: Cominciamo con il chiedere a ognuno di voi di presentare al nostro pubblico… l’altro; Entertrainer, presentaci Kronos; Kronos, presentaci Entertrainer!

ET: Kronos non ha bisogno di presentazioni, la sua stazza dice tutto; stiamo parlando di un ragazzo di 196 cm per 170 kg che oltre ad avere un’ottima presenza scenica, è in grado di fare mosse da flyer ed è dotato di un’agilità fuori dal comune. Inoltre l’incoscienza dovuta alla giovane età gli permette di fare spot impensabili per uno della sua mole. Credo di poter dire tranquillamente, senza offendere nessuno, che Kronos è il big man più grosso e completo che ci sia in Italia.

Kr: Come presentare the Entertrainer? beh…è innanzitutto un grande amico,un grande atleta ma soprattutto un grande al microfono, anche se senza di me, diciamolo, non andrebbe da nessuna parte solo con i suoi promo! Hahaha!

ET: Ehi, come fai a promuovere gli HeadHunters se dici che senza di te non sarei nessuno?

Kr: Infatti promuovo noi insieme.

ET: …e poi è una mia frase, in bocca a te non ci sta, di solito sei muto, al massimo ridi o fai “olé”.

Kr: Eh, ma non mi sembrava carino rispondere “olé” a tutte le domande.

ET: Certo, io sono il migliore al microfono; secondo, io in singolo ho già vinto il titolo mondiale e partecipato a diversi main event, tu senza di me non saresti nessuno, saresti solo un ciccione che occupa il ring.

Kr: Certo, però lo occupo da Dio!

WtW: Questo scambio lo posso pubblicare, vero?

ET: Pubblica pure tutto quello che vuoi, magari ci stuzzichiamo ma sappiamo bene che da soli siamo dominanti ma è assieme che siamo davvero indistruttibili.

 

WtW: D’accordo… torniamo alle domande, va bene? Da dove vengono i vostri rispettivi ringname, e il nome del vostro tag team?

ET: Il mio risale a molto prima che mi affacciassi al mondo del wrestling lottato. Gestivo una palestra, faccio il trainer di professione e sono sempre stato un ottimo intrattenitore in sala, amavo far divertire la clientela e divertirmi con loro. Così un giorno un cliente mi disse: tu non sei un trainer, sei un entertainer! La definizione mi convinse molto, la sentivo molto mia, e me ne sono appropriato, successivamente quando ho iniziato a lottare l’ho subito riciclata e l’ho fatta diventare il nome del mio personaggio. Kronos è semplicemente il nome di un personaggio di Highlanders, niente di che, banale!

Kr: Sì, Kronos è sempre stato uno dei miei personaggi preferiti della serie TV Highlander, non potevo che ispirarmi a lui per il nome. Per quanto riguarda il nome di coppia penso ci si sia scervellato più lui che io ma da quel che ricordo, e la mia memoria fa schifo, un giorno agli allenamenti stavamo provando un po’ di nomi e questo ci è sembrato il migliore anche per via della provenienza del mio nome: Kronos era un tagliateste, quindi da lì la finisher Cuttinghead e di conseguenza Headhunters.

ET: Esatto, il nome del tag team è una mia invenzione e deriva appunto dal personaggio Kronos; l’evoluzione è stata così: Kronos-Highlanders; Highlanders-tagliateste; tagliateste-cutting head (che è il nome della nostra mossa finale), cutting head-Headhunters che significa cacciatori di teste. E’ stato un susseguirsi di idee. Successivamente abbiamo scoperto che gli Headhunters esistevano già, erano stati un tag team della WWE, ma noi non lo sapevamo.

 

WtW: Quando e come, e perché, avete formato gli Headhunters?

Kr: C’è da premettere che che appena conosciuto Entertrainer mi stava abbastanza antipatico, ma dopo qualche allenamento abbiamo capito di essere sì grandi in singolo ma che in coppia avremmo potuto spaccare tutto, infatti la prima apparizione di due grezzissimi Headhunters risale ad aprile di quest’anno a Valdengo al TG & Friends Invitational. Poi per fortuna ci siamo evoluti fino ad arrivare a quello che siamo oggi.

ET: Tra di noi c’è stata subito una forte chimica fin dagli allenamenti, naturalmente ci siamo avvicinati e abbiamo deciso che avremmo formato un tag team e cosi è stato. La prima uscita della coppia è stata a Valdengo durante la collaborazione con il circo Peppino Medini, poi la cosa è proseguita prendendo sempre più forma ed una connotazione molto più definita. All’inizio eravamo due individui singoli che collaboravano, col tempo abbiamo lavorato sulla coppia, abbiamo creato un nome, un logo e abbiamo dato un’identità precisa al tag team.

 

WtW: In questo periodo state dominando la divisione tag team della FCW; qual è il vostro prossimo obiettivo?

Kr: Diciamo che dominare la divisione tag team della FCW non lo conto come risultato visto che nessuno di loro è al nostro livello, e presumo che anche dominare quella italiana non sarà molto complicate. Direi che come prossimo obiettivo sicuramente c’è affermarsi in Europa.

ET: Esatto: diventare il tag team più dominante d’Italia e successivamente provare ad affacciarsi sul panorama europeo.

 

WtW: Avete mai combattuto l’uno contro l’altro in un evento ufficiale?

ET: Abbiamo improvvisato un mini match in allenamento, in un evento ufficiale non ho mai avuto modo di affrontarlo perché come ti dicevo in precedenza ci siamo uniti fin dall’inizio. Mi piacerebbe molto fare un match contro di lui, sono sicuro che riusciremmo a fare grandi cose, il problema è che funzioniamo molto bene in tag e sarebbe un peccato scioglierci così presto. Forse in futuro, chissà.

Kr: Ufficialmente mai, ma lascia che ti dica una cosa: il giorno che the Entertrainer e Kronos collideranno sul ring sarà un giorno che tutti ricorderete.

 

WtW: Avete un avversario in particolare con il quale vi piace di più salire sul ring, individualmente o come tag team?

ET: Devo dirti sinceramente che mi sono trovato bene con chiunque ha avuto la fortuna di affrontarmi e di essere preso a calci nel culo dall’Entertrainer. Ogn uno di loro mi ha insegnato qualcosa e mi ha fatto crescere. Devo però necessariamente fare delle menzioni speciali: è stato fantastico subire la mossa finale di Joe E. Legend. Non ho avuto l’onore di affrontarlo sul ring, ma prendersi la sua finisher è stato davvero entusiasmante. Mi è piaciuto lavorare con Tom Sanders e Dangerous Leone, quest’ultimo una vera forza della natura. E, che ci crediate o no, amo affrontare il mio acerrimo nemico TG. Con lui tutto viene facile e naturale.

Kr: Individualmente direi che senza dubbio il match che più mi è piaciuto e che rifarei volentieri magari con esito diverso (data la sconfitta) è quello con TG, perché comunque lui è un grande professionista e senza dubbio fare match con lui è molto bello, educativo e divertente.

 

WtW: Chi sarebbe il vostro avversario ideale, di tutti i tempi, per un match uno contro uno? E per un match di coppia?

ET: Ho già avuto la fortuna di affrontare alcuni dei wrestler più preparati del panorama italiano; in singolo mi piacerebbe affrontare Red Devil, uno dei più conosciuti e importanti del Bel Paese, se non il più importante. A livello internazionale posso dire di avere un mezzo feud con Christopher Daniels, grazie all’amico Mario Maggiolini che gli ha fatto fare un video in cui mi stuzzica sulla mia mossa finale (condividiamo infatti la stessa finisher) ed un match angel swing vs end trainer mi piacerebbe molto. Come dream match ho un nome su tutti: Triple H, in assoluto il mio wrestler preferito di tutti i tempi.

Per quando riguarda i tag team vorrei affrontare i Leoni Indomabili e i Discepoli del Dolore per affermare la nostra supremazia a livello italiano, per poi sfidare tag team europei. Dream match di coppia senza dubbio contro la DX!

Kr: Parlando a livello italiano sicuramente mi piacerebbe affrontare OGM, mentre se vogliamo parlare più in generale e fantasticando… sicuramente Triple H, anche per me. Come tag team italiano senza ombra di dubbio i Discepoli del Dolore e i Leoni Indomabili, mentre sempre fantasticando anche la DX non sarebbe male. Mi pare che qui siamo d’accordo, insomma.

 

WtW: State per partecipare alla Super 8 Cup dell’ASCA; cosa vi aspettate da quell’evento, e cosa dobbiamo aspettarci noi da voi?

Kr: Dalla Super 8 mi aspetto molto, anche se ancora non conosco i nostri avversari; per quanto riguarda noi, potete aspettarvi sicuramente che daremo il massimo e che vi stupiremo come sempre visto che il nostro obbiettivo è quello di migliorare ogni match sempre di più.

ET: È davvero un piacere poter partecipare ad un evento così altisonante dopo neanche un anno dal debutto. Sarà sicuramente un evento incredibile al quale parteciperanno alcuni dei migliori atleti italiani e alcuni tra i più forti atleti inglesi in circolazione. Noi faremo di tutto per essere all’altezza dell’evento e faremo il possibile per rubare la scena!

 

WtW: Come considerate la situazione attuale del wrestling italiano, e cosa fareste per migliorarlo?

ET: Sembra stia attraversando un periodo di evoluzione, si stanno facendo grandi cose grazie soprattutto alla collaborazione tra federazioni. Bisogna continuare su questa strada, basta fare le guerre tra poveri, bisogna collaborare per cercare di rendere il prodotto il migliore possibile, le potenzialità ci sono, bisogna solo remare nella stessa direzione.

Kr: Il wrestling italiano può sicuramente migliorare a livello nazionale e internazionale però a parer mio ci deve essere molta più apertura mentale da parte di tutti e bisogna smettere di pensare ogniuno per sé ma mettere tutti a disposizione di tutti i propri mezzi per far salire di livello il movimento, altrimenti si rimarrà sempre bloccati dove siamo a farci la guerra fra poveri.

 

WtW: Una domanda che faccio sempre a tutti: cosa rispondete ai soliti che dicono che il wrestling è finto?

ET: Dico solo che fino ad ora ho avuto: una commozione cerebrale nel mio match di debutto, un dito rotto, un neo strappato e diverse botte e contusioni e credetemi nulla di tutto ciò è o era finto. Quello che si vede sul ring ha una grossa componente di intrattenimento, è vero, ma si rischia sul serio di farsi male. Dietro quello che vedete c’è una grande preparazione tecnica, fisica ed atletica. Per fare questa disciplina in maniera credibile e in completa sicurezza ci vuole tanto allenamento, tanta costanza e tanta dedizione. Prima di giudicare una disciplina che non conoscete venite a provare un nostro allenamento e vi assicuro che cambierete subito idea.

Kr: L’unica cosa che posso rispondere è che mi trovano a Pero (Milano) in Piazza Marconi tutti i sabati dalle 20; se proprio credono che sia finto vengano pure che ho un paio di cose da mostrargli.

 

WtW: Per concludere: come possiamo seguire le ultime notizie riguardo agli Headhunters, e riguardo a Entertrainer e Kronos? Pagine Facebook, canali YouTube, Twitter, quello che volete.

ET: Noi ci alleniamo tutti i sabato sera in Piazza Marconi a Pero e nello stesso palazzetto facciamo show con cadenza ormai mensile. Datemi retta, vederci dal vivo è tutta un’altra cosa: ne vale davvero la pena. Oltre a questo abbiamo la nostra pagina Facebook: The HeadHunters, dove troverete tutte le novità legate al nostro tag team tra cui foto e video degli show; la pagina Facebook dell’Accademia: Accademia FCW; Twitter: @FCW WrestlingAcademy e canale YouTube: Accademia FCW, dove potete seguire noi e tutti gli altri atleti della federazione. Inoltre il mio compagno Kronos ha una sua pagina Facebook personale: KRONOS-Il distruttore. Io non ho ancora una mia pagina privata, a differenza sua non ho tempo di seguire queste cose, ho di meglio da fare. Haha. Se volete fare quindi una fan page al posto mio, dove potete elogiarmi o insultarmi ben venga, sarò felice di seguirla!

Kr: Sì, Entertrainer se la mena e non ha una pagina! Ricordate sempre: tenetevi stretta la testa stiamo arrivando a prenderla noi siamo gli Headhunters.

ET: Diciamola in inglese: Hold your head tight: we are coming to get it. We are the Headhunters! Alla Super 8 Cup la sentirete per la prima volta detta a voce: fa tutto un altro effetto!

 

WtW: Grazie di nuovo agli Headhunters; e preparatevi a rimanere sbalorditi quando li vedrete sul ring!

ET: Grazie a voi per questa intervista e per lo spazio e la visibilità che in questo caso avete dato a noi ed in generale date a tutto il panorama italiano.

Kr: Grazie ancora!

Marco Piva

Non c'è niente da vedere. Su, su, circolare. Va bene... ho 40 anni, vivo in Scozia, guardo il wrestling da Wrestlemania III, ormai non sopporto più la WWE ma seguo con cura tutte le indipendenti possibili.

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