KOX Wrestling – Kingdom Of Xtreme 2016 15/10 Report

Lettori di WeTheWrestling benvenuti al report di KOX Kingdom Of Xtreme 2016. L’evento si è svolto il 15/10 e WTW era a Porto Mantovano (MN) per voi….Un ringraziamento particolare sempre al nostro onnipresente Alessandro Paleari…

La KOX Wrestling di Mantova compie 1 anno. Un anno di innovazione rispetto ad altre realtà di wrestling italiano per il suo stile duro, sopra le righe, ma anche per il suo stile “giovane” visto che il roster vede si alcuni veterani (Manuel Bottazzini, Shock, On. Beniamino Malacarne, e spesso anche Horus L’Assoluto, G-King, Crazy G…) ma soprattutto giovani promesse come l’oscuro Jeff Aiden, il possente George Los Santos, lo spocchioso Alexander, il funambolico Alex Gory e potrei continuare ore.
Ebbene, la KOX ha compiuto i suoi primi 365 giorni di vita con uno show rovinato, purtroppo, dallo scarso numero di persone presenti.

KOX Rookie Cup – Jeff Aiden vs Alex Gory

Prima del match, Alexander si palesa sulla rampa dicendo che sfida il vincitore del torneo a mettere in palio quella coppa. Viene rimandato negli spogliatoi senza mezzi termini dalla GM ad interim della KOX, e il match può partire.
Aiden parte subito con delle scorrettezze che sfiancano il funambolico atleta di origini marchigiane. Ma la spocchia dell’AntiChrist rischiano di costargli il match. Gory si riprende, va a segno con delle spettacolari manovre aeree ma sul punto di chiudere Jeff Aiden lo fa cadere dalle corde e lo schiena con un rollup sporco appoggiando i piedi sulle corde.

Manuel Bottazzini vs The Entertrainer

Manuel Bottazzini prima del match afferma che ha presentato il suo ricorso per dover entrare nel Ladder Rumble match con il numero 1. Il ricorso è stato accolto, Bottazzini potrà scegliere il numero di entrata SE batterà per schienamento o sottomissione il rivale designato che si rivela essere…
The Entertrainer! L’attuale Bullfight Tag Team Champion si palesa sullo stage insultando il pubblico ovviamente tutto dalla parte dell’eroe di casa. Il match è abbastanza equilibrato, Entertrainer non disdegna diverse scorrettezze e la sua faccia tosta per portarsi in vantaggio. Entrambi connettono la loro finisher ottenendone però solo un 2 count.
Bottazzini sta per mettere a segno una seconda Kryptonite Krunch dopo aver evitato un tentativo di Entraining ma…
Shock! Shock irrompe e attacca Bottazzini causandone si la vittoria, ma per squalifica! Oltre alla beffa di dover entrare con il numero #1 nella rumble, Manuel viene pesantemente aggredito da Shock stesso che lo lascia esanime al tappeto.

ASCA Tag Team Championship – Arcadia (Kyo Kazama & Horus L’Assoluto) vs Raider The Hunter & Phoenix

In arena risuona “Lacrimose Dominae” e si palesano sul ring due dei component della terribile Arcadia, nonchè attuali ASCA Tag Team Champions, “Il Sensei Dei 400 Calci” Kyo Kazama e “L’Assoluto” Horus. Dopo ciò sulle note di “Hero” degli Skillet ecco arrivare il RIW Champion Raider seguito a ruota dal “Cavaliere Di Fiamma” Phoenix che per l’occasione sfoggia theme, facepaint e attire in tributo al compianto Brandon Lee nel film “Il Corvo”.
La perfetta alchimia dei campioni tag team ASCA e il loro ricorrere a numerose scorrettezze ha permesso loro di mantenere i titoli, anche se il duo Raider/Phoenix ce la mette tutta per dare filo da torcere ai due heel. Sul finale Horus schiena Phoenix dopo L’Artiglio Di Horus (Six Feet Under Piledriver).

KOX Rookie Cup – George Los Santos vs El Paiass

Il dominicano George Los Santos arriva nel ring pronto per il suo match. Il suo avversario è un nuovo arrivo, il bizzarro El Paiass, ma qualcosa non convince i presenti in arena sull’identità del clown mascherato. Lo schizzoide mascherato subito mette in mostra uno stile flyer, condito da qualche scorrettezza e totale pazzia. Ma la forza bruta di Los Santos non lascia scampo, e dopo una chokeslam il match va in game over. Per la gioia del pubblico Los Santos sfila la maschera al Paiass che si rivela essere…
ALEXANDER!!! Los Santos lo “accompagna” fuori dal ring e se ne torna nel backstage sotto gli applausi dei suoi tifosi.

KOX Xtreme Championship – G-King vs Nicolò Ferrari

Dopo la spettacolare entrata di G-King condita con un suo freestyle, e tanto di bandiera e doppia cintura alla vita (KOX Xtreme Championship e RIW Hardcore Championship) ecco che arriva anche Nicolò Ferrari, con il suo stile metal.
I due danno vita a un match violentissimo. Kendo stick, filo spinato, sedie, bidoni dell’immondizia con immancabile coperchio…e chi più ne ha più ne metta. Sono volate mazzate a destra e a manca, i due non si sono risparmiati colpi. La vittoria sorride a Ferrari che così riporta a Mantova il titolo Xtreme dopo una Tornado DDT dal paletto. Bellissimo l’abbraccio finale tra i due.

Mainevent: 20 Men Ladder Rumble Match for the KOX Undisputed Championship

Questa seconda Ladder Rumble ha visto di tutto in scena. Giovani desiderosi di mettere in mostra le loro capacità (compreso il giovane Daniel dell’ASCA Academy). È stato svelato il mistero dei video mandati a Bottazzini. Mr PdP, Buttafuori e Nicolò Ferrari uniscono le forze in una stable chiamata Solve Et Coagula con lo scopo di eliminare Manuel dal giro titolato.
La stable di fatto “consegna” il titolo a Shock che diviene cosi per la seconda volta campione. La Rumble è stata caotica e divertente: l’arbitro Jonny Puttini che si improvvisa wrestler, gli arrivi inaspettati di Mister 0, El Paias, e via dicendo. Ma anche tanta suspence.

Lo show si chiude sulle immagini di Shock che festeggia. La dirigenza KOX da appuntamento a data da destinarsi!