KYO’S KORNER #13: Kyo vs Entertrainer

Più signore che signori, oggi la cara e vecchia devastante katana intervista il top heel della FCW. Non si parla dell’arbitro bresciano che parla come un manovale da cantiere, nemmeno i paninari del service che attentano ai nostri addominali ad ogni evento, nemmeno il grandissimo Dreaming o il presentatore MJ Mario, parlo di uno che ci sa fare con il microfono , senza doppi sensi, un atleta che di recente è riuscito ad essere anche campione della sua realtà, in mezzo a noi… Entertrainer.

Kyo: “Mr. sono bravo al microfono,  sei stato tra i protagonisti dell’evento pomeridiano del Best in Italy, emozioni ed impressioni di un evento unico al momento per quanto riguarda le realtà coinvolte”

Entertrainer: ”È evidente che tu non sappia di cosa stai parlando! Non so quali realtà avrebbero dovuto rendere questo inutile e ridicolo evento unico al mondo. L’unica cosa per cui era unico era la sua pochezza ed  inutilità. Ho visto solo dei finti atleti, degli incapaci incompetenti fingersi atleti e salire sul ring; e nonostante questo qualche folle ha avuto il coraggio di chiamare questo obbrobrio che tu chiami evento Best in Italy. Se questo è il meglio che abbiamo in Italia siamo davvero messi male. Per fortuna ho deciso di dare un minimo di credibilità alla cosa interrompendo lo “spettacolo” e sfidando TG, uno dei più ridicoli ed improbabili finti pro wrestler che abbia mai visto.”

Kyo: ”Sei decisamente un neofita nel panorama italiano, ma sei diventato con le tue valide risorse il top heel del roster… ovviamente al momento sei un enter-coso 😉 devi mangiarne di patatine per essere a livelli della devastante katana, ma sei di sicuro un elemento di punta della FCW; spiega ai lettori i punti di forza di questa indy italiana. Il perché i fans del pro wrestling italiano devono seguire una realtà che in pochi mesi grazie anche alle collaborazioni esterne sta puntando sulla qualità e continuità del proprio prodotto ”

Entertrainer: ”Stai delirando. Prima di tutto non permetterti mai più di definirmi un neofita. Che io faccia questa disciplina da un giorno, un mese, un anno o una vita, la questione non cambia: io sono e sarò sempre il miglior atleta che il pro wrestling italiano ha mai avuto la fortuna di vedere. Seconda cosa non so cosa tu voglia dire riferendoti alla katana, probabilmente è il nome che dai al tuo sex toy, ma né a me né a quei quattro nerd sfigati che leggeranno questa intervista interessa sapere le tue perversioni sessuali. La risposta alla seconda domanda è molto semplice, l’unico punto di forza della FCW sono io! Gli unici motivi per seguire una federazione altrimenti improbabile siamo ovviamente io ed il mio tag team partner Kronos.  Non importa con chi collabori la FCW e quali atleti partecipino ai suo show, l’unica cosa che vale la pena guardare è vedere l’Entertrainer salire sul ring e prendere a calci nel culo chiunque abbia l’incoscienza di affrontarlo.”

Kyo: ”Ok Entrookiegreen o Entertrainee come preferisci, parlaci dei ragazzacci della FCW Academy e non solo di quella montagna umana dei Huntechemezzasalzizza che ha vinto durante l’ultimo evento la PERO cup”

Entertrainer: ”Quella montagna che ha vinto la Pero Cup è l’unica persona per cui vale la pena sprecare fiato, non a caso l’ho scelto come mio tag team partner per dominare quella stupida federazione. Il resto del roster è nulla. Nonostante tutto oggi mi sento buono e spenderò una parola per ogni componente dell’academy. Iniziamo da Matt Disaster, un ragazzo col fisico di una pera e la presenza scenica di un prosciutto cotto di bassa qualità, colui che viene definito il futuro e che in piena rappresentanza del periodo storico in cui ci troviamo, fa venire la voglia di sperare che un futuro non esista . Aaron Cage un atleta, se cosi si può definire, in miniatura e sprovvisto di articolazioni mobili vista la sua visibile rigidità, che nonostante sia arruolabile solo per incontri tra nani si crede un gigante e festeggia col pubblico in piedi sulla prima corda, peccato per lui che metà del pubblico non si sia nemmeno accorto della sua presenza sul ring. Sagwon, il Commissario Winchester della federazione, il braccio ritardato della legge, che a guardarlo nelle movenze da ippopotamo ricorda il terzo fratello scemo dei ritardati Bushwhackers. Come non spendere poi due parole per i rientranti Brutus e Alex Fitness. Un nano da giardino ubriacone ed un concentrato di bombe dalle poche capacità cognitive e dal sotto addominale moscio. Per non parlare poi del nuovo acquisto tanto voluto dal nostro the Greatest, il migliore solo a fare cazzate, Ape Atomica. Un indefinibile individuo che interpreta il personaggio di un’ape, un insetto inutile e dai dubbi gusti sessuali (si inchiappetta i fiori), per di più atomica. Allora premesso che l’unico animale atomico dei cartoni animati è la formica, è proprio da idioti scegliere un animale senza senso, senza capacità, che dopo un attacco col suo pungiglione, peraltro molto piccolo, muore. Ragazzo forse è meglio che invece di salire sul ring stai a casa a guardare i cartoni cosi ti fai un bel ripassino e la smetti di renderti ridicolo. Ed infine dulcis in fundo il creatore di tutta questa porcheria il vostro caro vecchio, soprattutto vecchio TG. Uno sfigato che non ha nulla nella vita se non la sua piccola federazione di sfigati come lui. Uno che non capisce che alla sua età e con le sue ridicole capacita fisiche, dovrebbe stare a casa a fare la maglia. Un incrocio tra Hans uomo talpa e Waylon Smiters dei Simpson. Comunque direi che ho parlato troppo e dato troppa visibilità a delle creature insulse.”

Kyo: ”Ho visto nascere uno screzio tra te e Brutus, cosa ci dobbiamo aspettare nei prossimi eventi…”

Entertrainer: ”Brutus probabilmente si è bruciato gran parte delle sue esigue cellule cerebrali bevendo quel wiskaccio di bassissima qualità. Questo l’ha portato a fare uno dei grandi errori della sua vita, nessuno si mette contro di me e la passa liscia. Per sua fortuna ora ho cose più importanti a cui pensare, piuttosto che perdere tempo con lui, ma l’Entertrainer non dimentica e appena avrò del tempo da buttare farò in modo che rimpianga fortemente il giorno che si è messo sulla mia strada.”

Kyo: ”Siccome non so farmi i cazzacci miei, cosa ne pensi del restante panorama italiano, lo segui?”

Entertrainer: ”Il mio tempo è prezioso, non entro nel merito specifico di ogni sigla, ma in alcuni casi non voglio sprecarlo guardando un prodotto che risulta ogni tanto una porcheria”.

Kyo: ”Spiegaci cosa ti ha spinto ad iniziare ad allenarti verso la trentina ci vuole tanta passione e voglia di migliorare per una scelta del genere”

Entertrainer: ”Che idiota, anche se non ne ho bisogno mi alleno da quando sono ragazzino, ho raggiunto traguardi sportivi di rilievo in tutti gli sport praticabili in Italia. Ho sempre eccelso in qualsiasi sport abbia deciso di intraprendere e anche se con meno esperienza pratica sono subito diventato il migliore di tutti in qualsiasi disciplina. Non a caso sulla mia maglia c’è scritto I DO IT BETTER! E credetemi, io faccio tutto meglio. Ho deciso di intraprendere la strada del pro wrestling, ed anche questa volta sono diventato il migliore, per dare credibilità e prestigio ad una disciplina che amo e che in Italia, prima del mio arrivo, era bistrattata e vista come una pagliacciata. D’altronde con la feccia e l’approssimazione che c’è in giro non poteva essere altrimenti.”

Kyo: ”Io quello che vedo, è che al momento, sei fortunato che non ti do una sonora lezione con lo spaghetti strong style, In previsione dei match come si prepara un allenatore intrattenitore? ”

Entertrainer: ”Quando uno ha la fortuna di essere il migliore non ha bisogno di alcun tipo di allenamento, deve solo salire sul ring e prendere a calci nel culo chi gli si para davanti.”

E dopo questa bella chiaccherata tra lo shogun e mr. arroganza bravo al microfono vi aspettiamo tutti a Battleborn 2015.

Non c’è niente da vedere. Su, su, circolare.
Va bene… ho 40 anni, vivo in Scozia, guardo il wrestling da Wrestlemania III, ormai non sopporto più la WWE ma seguo con cura tutte le indipendenti possibili.

Marco Piva

Non c'è niente da vedere. Su, su, circolare. Va bene... ho 40 anni, vivo in Scozia, guardo il wrestling da Wrestlemania III, ormai non sopporto più la WWE ma seguo con cura tutte le indipendenti possibili.

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