Lucha Underground Character’s Evaluation #10: Animal I Have Become

Manca davvero pochissimo all’inizio della nuova esaltante Stagione di LU, e ciò mi costringerà a bombardarvi con gli ultimi 2 miei pezzi ( con questo 3 ) nel giro di pochissimi giorni. Una vera e propria overdose di Lucha !
Ma ora concentriamoci sul protagonista assoluto di oggi.
Ogni Federazione che si rispetti, soprattutto se nel Business da poco, deve sempre partire con stile e decisione, selezionando con cura le figure principali che fungano da catalizzatori nei confronti delle masse, siano esse più o meno connesse con la Disciplina. LU ha di certo centrato l’obbiettivo, strutturando le sue fondamenta su Luchadores di gran classe. Di chi si parla oggi ? Quali gesta saranno narrate ? Volete saperlo ? Beh, sì, ovviamente o se no avreste già volto lo sgua…sto a divagà troppo vero ? E allora che il ruggito animalesco di colui che ha il lignaggio azteco più nobile sia udibile in ogni dove e che tutti possano percepire l’importanza e la fierezza dell’uomo noto come…

Prince ” Ricochet ” Puma

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Il Prescelto, l’Eletto, il Faro Azteco della Lucha Libre: Prince Puma ha fin dall’inizio fatto intendere ai Believers di essere giunto nel Tempio della Violenza per divenirne la principale attrattiva, IL Luchador.
I 100.000 $ messi in palio dal Jefe Dario Cueto non furono l’unica cosa che lo motivò ad offrire alla platea un confronto grandioso con Johnny Mundo: fu la voglia di dimostrare che non è il sangue blu a renderti degno di rispetto e ammirazione, quanto invece i fatti concreti e gli ostacoli superati. In questo frangente, Mundo si rivelò uno scoglio ancora troppo ostico per lui, nonostante la grande prova offerta. Il match comunque servì per creare, tra il Luchador del Kentucky ed il Wrestler californiamo, un legame fatto di stima e rispetto. Legame che sarà molto utile ad entrambi, per fronteggiare le nefandezze e le irregolarità perpetrate da quel branco di iene della Crew, guidati dal roccioso Big Ryck e foraggiati dal Boss Dario Cueto.
Puma e Mundo rimandarono eventuali rivincite a momenti meno burrascosi per arginare quest’orda di Rudo senza scrupoli, lavorando e trionfando in Coppia e provando a coprirsi le spalle. Il Boyled Heights Street Fight tra Prince e BR segnò una prima vera incrinatura tra JM e PP, a causa di una sediata involontaria che di certo non aiutò Puma a fronteggiare C.Castro, M.Cisco e l’emulo di Nick Fury. La regalità non ti protegge dall’essere fracassato attraverso un tavolo.
Il successivo 3 Way Ladder match per i 100.000 $ fu l’ennesimo scontro tra gli amici-rivali, con l’aggiunta di un arcigno terzo incomodo, poco propenso a reggere il moccolo. Altra grande prestazione per Puma, ma anche questa volta, i soldi, la fama e la gloria furono di nuovo di Mundo. Il clamore della folla e l’ammirazione dei tifosi facevano piacere, tuttavia per PP non erano abbastanza. Non aveva ancora tirato fuori tutta la cattiveria necessaria per vincere.
Anche nel 10 Way stessa situazione: grandi sforzi, nessun risultato. La sua forza non era stata ancora sprigionata.
L’Aztec Warfare match per l’assegnazione del Titolo Assoluto di LU fu l’inizio dell’ascesa di Puma: tanta grinta e 3 eliminazioni ( SoH, Bael, Mil Muertes, insieme a Johnny ) gli permisero di rincrociare la strada con Mundo e questa volta la storia non si ripropose ed anzi, cambiò il suo corso. Il Principe divenne Re, Puma fu incoronato primo Campione di LU. Oltre all’ammirazione dei Credenti, era giunta anche la consacrazione. Ma i Regni si mantengono e si costruiscono attraverso le battaglie con gli avversari più preparati. Fenix fu la prima scelta di Cueto per detronizzare il neo Campione. Il componente degli Inner City Machine Guns seppe resistere alle fiamme ardenti della Fenice, domando il rivale. Mai abbassare la guardia all’interno del Tempio: domare The Machine sarebbe stato un compito proibitivo per chiunque a pieno regime, figuriamoci dopo un match per nulla facile. Attaccato alle spalle, ferito e sopraffatto, Puma aveva fatto la conoscenza del suo nuovo antagonista, Cage.
Il 559 Guy nella loro sfida ufficiale, mostrò tutta la sua strabordanza fisica, cedendo ai bassi istinti e facendosi squalific are, per poter oltrepassare il limite ancora una volta. Puma fu distrutto ancora, il suo Manager Konnan assalito e la Cintura smembrata.
Konnan , non vi avevo ancora parlato di lui ? L’Allenatore, il Mental Coach e soprattuto il Mentore di Puma ha fornito fino a questo momento le indicazioni e le diretgive strategiche al Campione ed è anche merito suo se PP è l’Uomo da battere. Ed è colpa sua se ora sia lui che il suo pupillo si trovano in questa orrenda situazione ? Ovviamente no, anzi le disdicevoli azioni di Cage saranno usate contro di lui nell’unico Tribunale che i Luchadores conoscono,ossia il ring.
Solo che ci vorrà un ulteriore pestaggio, questa volta con annessa sconfitta ( match non titolato ) per predisporre l’arringa finale. Le prove a vantaggio della superiorità di Cage l’Accusatore erano evidenti: in entrambi i confronti ufficiali Puma si era dimostrato battagliero e combattivo,eppure la F’N Machine lo aveva messo sempre a mal partito, costringendo Konnan addirittura nel Non-Title match a gettare ” la spugna ” pur di salvare il suo protetto.
La Difesa sembrava non avere molte chance di spuntarla. La Stipula scelta, il Boyled Heights Steet Fight poi, a livello statistico, non arrideva al Campione e si avvicinava molto di più ai gusti dello Sfidante. I pronostici erano tutti contro Puma, quando ecco spuntare, direttamente dai peggiori uffici legali di Huston, Texas, l’arma segreta scelta da Konnan per vincere questa mortale partita a scacchi.
La resistenza di Prince e la tracotanza eccessiva di Cage, unite ad una sapiente distrazione del Notaio e all’uso magistale da parte di Konnan del suo nuovo bastone rinforzato, spianarono la strada per la 630 Splash del definitivo scacco matto. Arringhe? Partite a scacchi ?? Forse sarebbe meglio se la smettessi con sti riferimenti e se mi concentrassi solo sull’azione…un po’ come fece l’amatissimo Cueto, sempre pronto ad ordire nuove trame machiavelliche. Il Trios Title Tournament era ormai stato istituito e Puma avrebbe dovuto per forza farne parte ed allo stesso tempo tenere stretto intorno alla sua vita il prezioso Alloro contro il Capitano del Team rivale, King ” Kraven chi ? ” Cuerno, coadiuvato dai suoi degni compari Texano e Cage.
Il fine giustificò i mezzi anche in tale circostanza e la presenza di Hernandez e di Mundo rese il match più equo. La preda divenne il predatore e la dipartita di Cuerno fu sancita con un preciso colpo di 630 Splash. Puma non fece in tempo a godersi il trionfo ( e la sua nuova e stilosissima livrea ) che la situazione si ribaltò a favore dei Rudo, cortesia di Cage.
Il terzetto di Konnan non ebbe vita lunga nel Torneo Trios e Puma, complice anche la sinergia disonesta di Cuerno e soci, non potè che soccombere.
Il rematch con Cuerno non si concretizzò, poichè un altro Luchador bramava un confronto con PP, un uomo che ormai aveva un solo pensiero fisso nella mente, quello di prevalere a tutti i costi, il suo futuro era a rischio. Che burlone Dario Cueto: vincendo la Serie con Aero Star, Drago si era guadagnato un 1 vs 1 con il Campione, ma in caso di sconfitta, la sua permanenza nel Tempio sarebbe definitivamente cessata, per sempre.
Un match arduo per entrambi i contendenti, dal momento che Puma non avrebbe mai voluto compromettere la carriera di nessuno. Un test organizzato dal Jefe per tutti e due, per vedere se Drago sarebbe stato capace di raggiungere la vetta e se Puma invece avrebbe avuto il sangue freddo per rimanere in cima, a discapito di un grande combattente.
La sorte premiò Puma mettendo sulla strada di Drago non solo una collisione fortuita con l’Arbitro, ma anche la carica del neo #1 Contender Hernandez. Puma, seppur riluttante, fu costretto a cogliere il momento e a stroncare le apparizioni future del Demone Alato con la Spinning Sitdown Piledriver. Per la prima volta, la difesa del Titolo e la vittoria ebbero per Puma un sapore amaro.
Da troppo tempo ormai Konnan ed Hernandez erano sempre pronti a coprigli le spalle e a tirarlo fuori dai guai. La dea bendata gli fornì l’occasione per dimostrare di essere un grande guerriero, voltandosi dall’altra parte. Infatti le questioni irrisolte con il Notaio erano ormai troppe e la loro alleanza giunse al termine durante il Tag match contro Cuerno e Cage, con il tradimento dell’ex LAX.
Sbarazzatosi di The Moth, Puma ebbe la meglio sul suo ex-guardia spalle a seguito di un duro scontro, infliggendogli la 630 Splash. Finalmente aveva dimostrato a se stesso e a tutti quanti di poter vincere senza aiuti esterni.
Le sfide per un Campione non finiscono mai e sarà proprio il suo vecchio ” nemi-amico ” con cui il
Future of Flight dovette cimentarsi in una Stipula per nulla semplice: un All Night Long Iron Man match senza DQ. Konnan aveva messo in guardia Puma fin dall’inizio su Mundo, di come non fosse veramente suo amico e che lui fosse l’unico ed il solo di cui si potesse fidare. I fatti gli avevano dato ragione. Mundo non era più quello di prima e la sua parte oscura aveva ormai preso pieno possesso del suo operato. Questa si rivelò essere, fino a quel momento, la sfida più ardua per Puma ed uno dei match più belli mai disputati nel Tempio. Con un punteggio di 5-4, Prince vinse l’ennesima ardua battaglia.
Quale sarebbe stato il prossimo ostacolo ? Chi avrebbe provato a strappargli il Titolo ? Fu Chavo Guerrero a farsi avanti, grazie alla sua Title Shot ottenuta di certo non per meriti conseguiti nel quadrato. La superiorità numerica offertagli da Cueto ( la C & C Security ) e l’aggiunta dell’assenza di Squalifiche, favorirono parecchio il Mexican Warrior. Alberto el Patron aveva impedito di sua sponte a Mundo di fuggire durante l’ANL, mentre questa volta fu Konnan a calare l’ennesimo asso nella manica rappresentato da Texano. Chavo fu annichilito con la somministrazione della 630 Splash. Puma aveva davvero affrontato tutti gli avversari che Dario Cueto aveva scelto, tutti quelli che si erano fatti avanti. Tutti erano capitolati. Tutti, tranne uno: Mil Muertes.
Dario Cueto già pregustava la cascata di dollaroni in arrivo grazie ad Ultima Lucha, mentre assisteva alla mattanza perpetrata dai Disciles of Death, Catrina e MM ai danni di Konnan e del suo prediletto. L’immagine del fu TNA insanguinato dentro la bara rimarrà per sempre impressa negli occhi, nella mente e nel cuore di Puma.
Uno schock che avrebbe paralizzato e terrorizzato chiunque. La parte animalesca di PP invece si sprigionò senza freni e nel successivo faccia a faccia, pervaso da una furia senza eguali, Puma ebbe la meglio sui DoD e su Muertes, lasciadolo steso al suolo con la distruttiva 630.
Il Main Event Titolato di Ultima Lucha fu senza regole e senza esclusione di colpi, una vero conflitto tra forze straordinarie.
Puma fu capace di compiere un’impresa fino a quel momento mai riuscita a nessun altro, quando uscì al conto di 2,99 dall’implacabile c Flatliner di MM. Lo stesso fece Muertes, scampando da capitolazione certa e vanificando l’efficacia dell’ineludibile 630 Splash. La più grande ed impervia sfida mai sostenuta da Puma ebbe ahinoi un esito infausto: una Super Flatliner pose fine alle ostilità paralizzando il cuore di Puma per l’inelluttabile conto di 3. Un nuovo volto si era affacciato sulla cima del Tempio, ed era quello di Mil Muertes, attorniato dalla sua inarrestabile Stable.
Con l’avvento della IIa Stagione di LU, quale sarà il destino di Prince Puma ? L’attesa ormai ha quasi finito di divorarci dalla curiosità, lo sapremo quanto prima.

Voto: 9

L’Ultimo Samosa

Tutti noi abbiamo capito fin dal primissimo episodio che Prince Puma avrebbe avuto un ruolo di rilievo nel Temple of Violence. Protagonista di match fantastici, Puma sarà ricordato per sempre come primissimo Campione di LU. Un record di 8-1 nei match con il Titolo in palio, 8 difese con avversari sempre di rilievo e di grande importanza all’interno dello Show. Abbiamo assistito alla sua crescita come Campione sfida dopo sfida, difesa dopo difesa. La presenza di Konnan è stata essenziale per far funzionare un character praticamente sempre muto, in grado di esprimere il suo valore attraverso il ring, mentre il suo Mentore e Manager si occupava degli aspetti riguardanti i Promo. Un personaggio Face/Tecnico affiancato ad una figura non del tutto ” candida ” come quella della Stella della defunta WCW è stata un’ottima mossa. Il rematch per il Titolo di LU spetta a Puma di diritto e salvo macchinazioni di quel sadico di Cueto, esso dovrà per forza esserci.
SoH, Angelico, PJ Black,Pentagon jr, Rey Mysterio: questi gli avversari principali che mi piacerebbe vedere contrapposti a Puma.
Come ho detto in precedenza, vi perseguiterò con gli ultimi 2 pezzi di questa mio percorso in 12 tappe che usciranno tra pochissimissimo. Ora invece, ragazze e ragazzi estimatori del buon Wrestling, vi saluto e vi auguro di esagerare con le Major e con le Indy. A patto che esse siano valide ;). W la Lucha e W il Wrestling !

Sono un ragazzo di Roma grande appassionato di Wrestling ( WWE, ROH, PWG, TNA, LU, ASCA, ICW, ecc… ) e…nulla, spero che quel che ho fatto fino adesso e quel che farò vi sia piaciuto e vi piaccia.

Alessandro Tulelli

Sono un ragazzo di Roma grande appassionato di Wrestling ( WWE, ROH, PWG, TNA, LU, ASCA, ICW, ecc... ) e...nulla, spero che quel che ho fatto fino adesso e quel che farò vi sia piaciuto e vi piaccia.

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